A settembre a Salsomaggiore Terme Mangiacinema 2.1

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Dal 15 al 19 e dal 24 al 26 settembre 2021 a Salsomaggiore Terme (PR) si svolgerà l’ottava edizione del festival Mangiacinema 2.1 – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, ideato e diretto da Gianluigi Negri. Madrina del festival quest’anno sarà Lucrezia Lante della Rovere.

Moltissimi gli eventi del festival, tra cui un omaggio a Bud Spencer, alla presenza della figlia Cristiana Pedersoli, che sarà ospite d’onore nella giornata inaugurale del festival, il 15 settembre.

Giovedì 16 settembre arriverà la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, per uno speciale evento pomeridiano con protagonisti lo staff della squadra (che dal 2019 milita in Superlega) e la presidente Elisabetta Curti. Insieme alla Curti, sono annunciati l’allenatore Lorenzo Bernardi, il direttore generale Hristo Zlatanov, il team manager Alessandro Fei ed alcuni giocatori della prima squadra. Ciliegina sulla torta sarà una speciale ricetta, dedicata al team di pallavolo, presentata da Renato Besenzoni, patron dello storico Ristorante da Giovanni di Cortina di Alseno (Piacenza).

Venerdì 17 settembre l’evento «Il Buono, il Goloso, il “Cattivo”», con lo chef Daniele Persegani, di “È sempre mezzogiorno”, il giornalista Sandro Piovani, responsabile dell’inserto “Gusto” della Gazzetta di Parma, il giudice di “Senti chi mangia” Andrea Grignaffini e con la partecipazione speciale del cantautore parmigiano Antonio Benassi.

Sabato 18 settembre storica reunion tra Syusy Blady, Vito, i Gemelli Ruggeri e Patrizio Roversi (in videocollegamento). E consegna del Premio Mangiacinema Pop alla Blady e a Vito.

Il pomeriggio di domenica 19 settembre si aprirà alle 16.45 con la visita guidata del Salone Moresco del Palazzo dei Congressi, nel quale Bernarco Bertolucci filmò i cinque minuti della scena del ballo de “L’ultimo imperatore”. Si proseguirà, poi, con l’evento “Il mistero del cinema” nella Sala Bud Spencer (Sala delle Cariatidi), con protagonisti lo storico del cinema Michele Guerra (curatore del volume che riprende il testo di Bertolucci scritto per la laurea honoris causa ricevuta dall’Università di Parma nel 2014), il regista e attore Francesco Barilli (protagonista nel 1964 di “Prima della rivoluzione”), il critico e giornalista della Gazzetta di Parma Filiberto Molossi, l’arpista Carla They e il flautista Raffaele Bifulco ad eseguire arie verdiane. Infine, il bellissimo documentario di Alessandro Scillitani “Centoventi contro Novecento”, storia della partita di calcio, giocata nel 1975, tra le squadre della troupe di Pasolini e di Bertolucci.

Sempre domenica 19 settembre serata d’onore con l’attore e cantautore bolognese Lodo Guenzi e presentazione di “Est – Dittatura last minute” con il regista Antonio Pisu e il produttore Maurizio Paganelli. Lodo Guenzi riceverà il Premio Mangiacinema Pop per per il suo ruolo in “Est – Dittatura last minute” di Antonio Pisu. Il film racconta il (vero) viaggio avventuroso di tre ragazzi di Cesena che, nell’ottobre 1989, alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, partono per una vacanza in Romania, ancora sotto la dittatura comunista. Il trentacinquenne artista bolognese (frontman del gruppo Lo Stato Sociale) sarà protagonista della serata d’onore “Vacanze EST-ive”, nella quale racconterà la sua carriera e le sue tante passioni in un talk condotto dal direttore artistico Gianluigi Negri.

Venerdì 24 settembre  “I Senzamura”, uno degli appuntamenti più attesi del Festival: con Gigi Garanzini, Ricky Gianco, Claudio Rinaldi, Claudio Sanfilippo, Michele Serra. Cinque amici veri “del” Gianni, prima ancora che amati cantautori, importanti firme del giornalismo e intellettuali. Seguirà la proiezione del bellissimo documentario “Mura – Am(o)ur. Le cartoline sentimentali di un grande giornalista” realizzato pochi mesi fa da Emanuela Audisio, collega de “la Repubblica”, legatissima a Gianni Mura.

Il 24 settembre sarà ospite anche Mauro Coruzzi (Platinette). Difficile, in Italia, trovare una carriera pop come la sua. Mauro Coruzzi (che sul finire degli anni Novanta è salito alla ribalta nazionale con il suo alter ego Platinette al “Maurizio Costanzo Show”) si divide da sempre tra radio, televisione e musica. Ha fatto anche parti per il cinema, ha doppiato un cartoon, ha scritto libri, condotto programmi di cucina (nonostante un rapporto problematico con il cibo), partecipato a Sanremo e inciso due album. A condurre l’evento sarà l’amico scrittore e artista Lucio Nocentini. Nocentini da tre anni firma i Premi Mangiacinema e, nella passata edizione, ha presentato in anteprima nazionale il suo libro “Quello che le cantanti non dicono – Ma anche i cantanti non scherzano!”, nel quale compare in copertina proprio con Platinette (che nel volume lascia una traccia importante con i suoi interventi e commenti, sempre originali e puntuali).

Sabato 25 settembre il live “Silvio Capeccia plays Decibel – Piano solo” con lo storico tastierista della band di Enrico Ruggeri. Domenica 26 settembre “Amore, morte e rock ‘n’ roll”, il nuovo show di e con Ezio Guaitamacchi, affiancato da Andrea Mirò e Brunella Boschetti. “Silvio Capeccia plays Decibel – Piano solo” e Amore, morte & rock ‘n’ roll” sono i due spettacoli che fanno da anteprima alla nuova stagione di Mangiamusica. La rassegna, la cui quinta edizione si era svolta nel 2020 (causa covid) all’interno di Mangiacinema, tornerà quest’anno al Teatro Magnani di Fidenza. Mangiacinema, però, non vuole perdere il suo forte legame con il mondo delle sette note, coltivato a partire dalla prima edizione. Ecco perché, nelle ultime due giornate del Festival ideato e diretto da Gianluigi Negri, con il Palazzo dei Congressi come unica location, ci saranno due show: il primo di un artista che con i Decibel ha chiuso Mangiamusica nel 2019 (insieme a Enrico Ruggeri e Fulvio Muzio), il secondo di artisti che apriranno (in questo caso con Cristiano Godano come special guest) la prossima edizione di Mangiamusica a Fidenza, che debutterà al Teatro Magnani sabato 16 ottobre.

Domenica 26 settembre Alberto Patrucco e Flavio Oreglio ritireranno il Premio Mangiacinema Pop e saranno protagonisti dell’evento “AbBrassens + L’arte ribelle”. I due artisti lombardi sono veri studiosi della risata. Perché hanno punti di riferimento colti. Perché, prima ancora che “sfornare” battute, hanno fatto e fanno ricerca su che cosa significhi fare ridere (e su come ottenere quell’effetto). Il grande pubblico potrebbe ricordarli per “Zelig”, ma, nel loro caso, è troppo riduttivo e non rende piena giustizia ai loro talenti riconosciuti. Il massimo “brassensologo” italiano (e probabilmente non solo italiano) anticiperà contenuti del suo nuovo libro, dedicato al grande poeta e cantautore francese, in uscita a ottobre. Il fondatore dell’Archivio storico del Cabaret italiano ripercorrerà la storia di un genere che, da noi, ha avuto maestri come Gaber, Jannacci, Dario Fo, Franca Valeri (madrina di Mangiacinema 2015), Renato Pozzetto (Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni 2019) insieme a Cochi Ponzoni. (R.B.)