A Milano presentata la nuova stagione del Teatro Menotti

0
79

Annunciata al Teatro Menotti di Milano la stagione teatrale 2021/22.

QUÉ ES LA VIDA
Un’illusione, un’ombra, una finzione. (Calderòn de la Barca)


La stagione 2021/2022 non sarà quella della ripartenza, ma quella della straordinaria normalità. Si alza il sipario su una stagione ricca di emozioni e meraviglia, riflessioni e passioni. Un viaggio all’interno di un teatro visivo, totale, che mescola la musica con la parola, la comicità d’autore, l’impegno civile, i classici rivisitati, mostra le contraddizioni del tempo presente, si rivolge al futuro con le parole del passato, trasforma le esperienze artistiche in progetti.
Una stagione 2021/22 più ricca forse di come era stata immaginata, ma ci vuole ancora più coraggio in un periodo come questo ad avere uno sguardo sulla realtà e provare anche ad andare oltre. L’arte, la cultura, lo spettacolo non servono a questo? 
Un teatro che assomiglia molto alla vita, vissuta o immaginata, poco importa e che trova una sintesi efficace nella lancinante e illuminante frase di Calderòn de la Barca, tratta dalla sua La vita è sogno scelta come epigrafe di Menotti 21/22.

Romina Mondello in ‘Jackie’, dal 6 al 17 ottobre

Cos’è la vita? Un’illusione come i ballerini volanti di NOGRAVITY che aprono il cartellone dal 23 Settembre, oppure come FAMILIE FLOEZ ancora in scena al Menotti con loro ultimissimo FEST, o come il mondo costruito da DAVIDE LARIBLE, il clown più famoso al mondo.
Che cos’è la vita? Un’ombra come quella di JACKIE, ovvero Jacquelin Bouvier Kennedy Onassis, raccontata oltre la sua “icona” dal Premio Nobel Elfriede Jelinek. Oppure quelle del tempo presente narrate in una personale dedicata a SAVERIO LA RUINA, formidabile raccontatore di storie teatrali, così come sono ombre pesanti quelle sull’Egitto contemporaneo, ormai dimenticato dai media occidentali che non si accorgono di violenze e persecuzioni del regime e che proviamo a raccontare nel nostro FUGA DALL’EGITTO.

Donatella Finocchiaro in ‘Taddrarite’, dall’1 al 6 febbraio 2022


Che cos’è la vita? Finzione tra sogno e realtà, spinta utopistica e miseria quotidiana come quella straordinaria e universale del Gaber di FAR FINTA DI ESSERE SANI. In scena musica e parole irrinunciabili e indimenticabili. Oppure la vita è anche fingere che il riscaldamento globale non esista e gli allevamenti intensivi siano indispensabili al nostro regime alimentare. Qui la realtà la svela Jonathan Safran Foer con il suo POSSIAMO SALVARE IL MONDO PRIMA DI CENA riadattato per il teatro. Si può fingere anche di fingere di essere William Shakespeare o di osare rispettosamente di riscriverlo e prendere un po’ in giro i luoghi comuni del bardo. Divertente e irresistibile come le OPERE COMPLETE DI WILLIAM SHAKESPEARE IN 90 MINUTI oppure ironico e tagliente come l’Amleto di METTI UNA SERA A TEATRO.

Lucrezia Lante Della Rovere in “L’uomo dal fiore in bocca”, dal 22 al 27 febbraio 2022


Che cos’è la vita? Dentro c’è tutto come ci ricorda ALESSANDRO BENVENUTI, con il secondo “focus” attoriale e autoriale che presentiamo in questa stagione, tra storie nuove ed altre note che ci regala con la sua narrazione pungente, ironica, poetica. Dentro una vita c’è anche la drammaticità che diventa ilare e grottesca come nel capolavoro di Luigi Pirandello L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA e in TADDRARITE di Luana Rondinelli. Oltre alla Sicilia un comune denominatore tra le due opere: quello della ricerca dei misteri della vita. Appunto.
Illusioni, ombre, finzioni e tanto altro nel teatro totale e straordinario di Armando Punzo e la sua COMPAGNIA DELLA FORTEZZA di VOLTERRA ancora al Menotti con l’ultimo spettacolo NATURAE.

Il sito del teatro: https://www.teatromenotti.org/ (R.B.)