A Massa presentazione del libro ‘Père-Lachaise, un disegno cinque franchi’, di Graziano Busonero

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Sabato 24 luglio 2021 alle 21 nel cortile di Palazzo Ducale, in Piazza Aranci a Massa, la Associazione Qulture, con il patrocinio della Provincia di Massa Carrara, presenta “Père-Lachaise, un disegno cinque franchi” di Graziano Busonero.

“ll pittore Amedeo Modigliani si risveglia una notte al Père-Lachaise, in cui riposa dal 1920, e ben presto viene avvicinato da altri personaggi illustri che dimorano nel cimitero parigino: l’amata Jeanne, che per il dolore della sua morte si suicidò, gli amici Paul Alexandre e Maurice Utrillo, Proust e Oscar Wilde, Chopin, Bizet, Max Ernst e molti altri, fino ad artisti a noi più vicini quali Maria Callas, Yves Montand, Edith Piaf, Jim Morrison. I personaggi si raccontano ripercorrendo le loro vicissitudini umane e in questa notte magica esprimono le loro emozioni e la nostalgia per un tempo ormai perduto. Modì, carico di energia, si riappropria di quella fugace vita, esce dal cimitero e torna nei luoghi cari, da Montmartre alla sua casa, con l’indomito coraggio e lo spirito ribelle che lo caratterizzarono in vita, e ingaggia liti furibonde con Corot e i pittori neoclassici francesi, rigidi e incapaci di comprendere le avanguardie artistiche del novecento. Per la prima volta Modigliani può difendersi dalle critiche alla sua opera e al suo stile di vita e avrà la soddisfazione di apprendere che la sua arte è stata riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo.”

Durante la serata ci saranno le letture teatrali del romanzo da parte di Roberto Bocchi, Majid Capovani, Manola Ceccarelli, Alessandro Ferrari, Gabriella Ghilarducci, Riccardo Giromini, Lucia Menapace, Alberto Nicolai, Giovanni Ricci, Margherita Silvestri. Coordinamento artistico di Lucia Menapace. Modera Michela Rossi, presidente di Associazione Qulture.

Graziano Busonero, artista livornese, è appassionato di pittura fin da quando, adolescente, cominciò a dedicarsi allo studio del disegno e ai primi esperimenti pittorici legati all’estetica classica. Attraverso l’estetica informale è approdato al figurativo onirico. Nelle sue opere è forte il senso della mediterraneità, che si esprime nell’uso di materiali difformi quali catrame, olio, cartone. E’ autore della silloge poetica Catrame. (R.B.)