Un modo nuovo di fare fiction: la webserie

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Si parla molto in questi anni di webserie, cioè quelle serie di episodi di fiction realizzati per essere fruiti attraverso la rete oppure sui display dei dispositivi mobili, sia tablet che smartphone.
Le prime serie per il web sono nate alla fine degli anni ’90 negli Stati Uniti.
Ormai anche da noi cominciano ad essere numerose le webserie di produzione completamente italiana. Tra le più note possiamo citare “Lost in Google” e “Freaks!”.
Il 22 giugno a Taormina, durante il festival del Cinema, verrà presentato in anteprima mondiale il primo episodio di “Horror vacui”, serie thriller di Paola Rotasso e Riccardo Sardonè, interpretata da Francesco Borchi, Bruno Cabrerizo, Mirko Cattaneo, Simone Cazzola, Mariela Garriga, Francesco Giuffrida, Valentina Melis, Deborah Morese, Luca Raffaelli, Riccardo Sardonè, Gaia Scodellaro, Grant Slone e Cristian Stelluti.
Il sito della serie è http://www.horrorvacuitheseries.it/

Ad aprile sul sito del Corriere della Sera è arrivata la serie “Una mamma imperfetta”, scritta e diretta da Ivan Cotroneo e interpretata da Alessia Barela, Vanessa Compagnucci, Anna Ferzetti e Lucia Mascino. Ogni giorno sul sito corriere.it disponibile una puntata di 8 minuti, per un totale di 25 puntate, trasmesse dal lunedì al venerdì.

La serie in autunno verrà poi trasmessa su RAI2.
Le protagoniste di “Una mamma imperfetta”
Quest’anno si è parlato
molto, anche per la sua tematica, di “G&T”, una serie gay nata a Torino,
scritta e interpretata da Matteo Rocchi e Francesco D’Alessio. Ogni
venerdì, in anteprima sul sito www.gay.it e
poi anche su www.getwebserie.com e
su youtube, era reso disponibile un episodio, della durata di 10-15 minuti. La
prima serie, costituita di 14 episodi, è ora disponibile in DVD, mentre è in
preparazione la seconda serie. (R.Bocchi)
Matteo Rocchi e Francesco D’Alessio