Sarah Jane Morris – Da sempre ispirata al suo idolo Billie Holiday, più volte paragonata dalla migliore critica internazionale a Nina Simone e Janis Joplin, Sarah Jane Morris sorprende ogni volta per l’originalità dei suoi progetti

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Sarah Jane Morris

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Sarah-Jane Morris voce
Tim Cansfield chitarra
Tony Remy chitarra
Henry Thomas basso
John Eacott tromba
Martyn Barker batteria
Otis Coulter corista
Lilybud corista

17 dicembre SARAH JANE MORRIS ore 21.00/23.00
18 dicembre SARAH JANE MORRIS ore 21.00/23.30
19 dicembre SARAH JANE MORRIS

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Carica di emozioni la serata al blue note, Sarah Jane Morris torna in Italia dal vivo con un album Bloody Rain in cui musica, parole, grandi ospiti e impegno sociale si fondono con grande efficacia. Morris è un nome della musica mondiale che ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz.
Dopo 30 anni di carriera internazionale, in cui la qualità musicale e l’etica dei contenuti sono sempre venute prima di ogni altra considerazione, la grandissima Sarah Jane Morris torna in Italia dal vivo con un album  Bloody Rain in cui musica, parole, grandi ospiti e impegno sociale si fondono con grande efficacia. Un album davvero internazionale in cui l’importanza dei temi trattati non appesantisce affatto la piacevolezza dell’ascolto.

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SARAH-JANE MORRIS

Un grande nome della musica mondiale che, fin dai tempi in cui era corista nei Communards di Jimmy Sommerville, ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz. Da sempre ispirata dal suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono stati spesso frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot e della passione per alcuni grandi interpreti del passato come John Lennon, Leonard Cohen e Marvin Gaye. All’inizio degli anni ’80, parte dall’Inghilterra e si trasferisce a Firenze dove inizia a cantare con una band chiamata Panama che in seguito si sarebbe chiamata Wop Avenue. Dopo vari mesi passati in Italia registrando dischi ed effettuando concerti, Sarah-Jane ritorna a Londra. Nell’81, con Match Binns si esibisce nel musical Holliwood Dreams al Festival di Edinburgo. Partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox e Dave Steward Into the Garden. Nell’82 diviene la cantante del gruppo The Republic. Con questa band di musica afro-caraibica e latina, effettuò molte tournée in Gran Bretagna e Svizzera. Dopo lo scioglimento della band nell’84, Sarah-Jane si unisce al gruppo costituito da ventun elementi, The Happy End. La band era specializzata nel presentare la musica di Kurt Weill e Hans Eisler. E’ stata la cantante della band fino all’89. Hanno inciso due album: There’s Nothing Quite Like Money e Resolution. La band si esibì in tutto il Paese ed in luoghi prestigiosi quali The Queen Elizabeth Hall e Glastonbury Festival. Nell’85 Sarah-Jane a quattro mani con Matt Fox scrive una canzone intitolata Coal Not Dole, a sostegno della causa dei minatori inglesi. In quell’anno la Happy End si esibì in più di 150 concerti di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei minatori. In occasione di un concerto a Brixton insieme a Jimmy Sommerville e Richard Coles, fu notata dalla London Records ed invitata a trasferirsi a New York con Jimmy per incidere quello che sarebbe divenuto il primo album dei Communards. Nel gennaio ’86 Sarah-Jane appare coi Communards nel Red Wedge Tour a favore del Partito Laburista. Altri artisti che facevano parte del Red Wedge Tour erano: Billy Bragg, Madness e Style Council. In settembre, con la canzone degli anni Settanta Don’t Leave Me This Way Sarah-Jane e i Communards scalano le classifiche di vendita inglesi restando in vetta alla classifica per 5 settimane e riscuotendo un grosso successo a livello internazionale. Ne seguì una lunga tournée europea, in Inghilterra e negli USA. Nell’87 viene acclamata la sua partecipazione in The Sleep, diretta da Peter Brooks per il Glasgow MayFest, il RiversideStudios di Londra ed il festival di Polverigi in Italia. L’anno seguente recita in una serie televisiva della BBC, Thin Air. L’89 è l’anno del debutto di Sarah-Jane con il suo primo album da solista: Sarah-Jane Morris ricevendo l’applauso della critica e vendendo 100.000 copie. Il successo in Europa culmina con la partecipazione come artista di supporto ai tour dei Simply Red. Sarah è votata Miglior Cantante Femminile dalla rivista italiana Rockstar ed in seguito le vengono donate le chiavi della città di Verona dopo la sua apparizione all’Arena. Nel 1990 appare al Festival di Sanremo per aver collaborato con Riccardo Fogli. In seguito collabora con il cantante tedesco Franz Bentos alla canzone Carry On. Nello stesso anno si esibisce alla Fenice di Venezia cantando per il Primo Ministro italiano. Nel ’91 recita nel ruolo di Lucy Lockett in The Beggars’ Opera al Royal Exchange Theater di Manchester. Viene invitata a scrivere ed interpretare con Riccardo Cocciante la canzone da presentare a Sanremo. Sarah-Jane va in tournée con The Steve Martland Band ad Amsterdam, Vienna e nel Regno Unito. Appare con Andy Bell, Lene Lovitch e Herbert Gronemeyer nell’opera gotica The Fall of the House of Usher. Viene invitata a prendere parte come artista ospite agli album di Matt Bianco e Suzuki (artista giapponese). L’8 marzo ’92, in occasione del giorno della donna, viene invitata a Roma in un concerto che vede esibirsi anche Astrud Gilberto, Cassandra Wilson, Joan Armatrading, Chaka Khan, Rickie Lee Jones. Il suo secondo album Heaven, inciso per la Virgin Records, è un successo europeo. Nell’agosto dello stesso anno si sposa con David Coulter. L’anno seguente effettua tournée soprattutto in Grecia e Italia. Nel ’94, Sarah-Jane decide di concentrarsi sul mercato inglese. Esce il suo terzo album, Blue Valentine. Ne fanno parte sue composizioni originali e canzoni scritte da Sting, Sade, Tom Waits. Nel ’95 nasce suo figlio. L’anno seguente si esibisce con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra a Praga, Vienna e nel Regno Unito cantando Kurt Weill. Nel ’97 firma un contratto per l’etichetta italiana Irma Records. Gli Stadio la invitano a prender parte al loro album Dammi 5 minuti. La sua canzone si intitola The Same. Lavora a New York con Mike Thorne in un progetto che include Lene Lovitch. Qui registra due canzoni scritte da Marianne Faithfull e altre due cover. Sarah-Jane inizia la registrazione del suo quarto album, Fallen Angel, dedicandolo a suo padre che era morto di cancro proprio durante i lavori d’incisione. Nel febbraio ’98 torna a New York per ultimare l’album Sprawl. Incontra Marc Ribot, il chitarrista di Tom Waits che è uno dei suoi chitarristi favoriti (aveva preso parte anche all’album Fallen Angel) e con cui continua a collaborare. I mesi successivi li trascorre effettuando tournée e promovendo il suo ultimo album. Nel 2001 esce l’album August che ottiene consensi unanimi di critica e pubblico. Frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot, l’album è una brillante collezione di canzoni, da Nick Cave a Leonard Cohen, da Marvin Gaye a Billie Holiday. Nel 2003 è uscito il suo ultimo lavoro discografico Love and Pain. L’IRMA records ha confezionato una raccolta di successi – After all these years – che ripercorre la sua lunga carriera spaziando dal jazz al blues al soul fino al pop. A marzo 2006 è stata inviata come ospite speciale al Festival di Sanremo a fianco di Simona Bencini. Nel dicembre 2006 è uscito il doppio CD After all these years per celebrare i suoi 25 anni di carriera. Nel dicembre 2007 e si è esibita in duo col pianista Danilo Rea in varie chiese italiane presentando un programma intitolato “Angels at Christmas”. Nel 2008 è uscito “Migratory Birds”, frutto della collaborazione con Marc Ribot. Già da alcuni anni si esibisce al fianco di Dominic Miller, un chitarrista eccezionale (da sempre al fianco di Sting) che ha dato vita ad un raffinato e felice incontro tra voce e chitarra. “Where it hurts” è i titolo del nuovo album che è stato pubblicato dalla Nun Records nel 2009.

In Italia è ospite fissa del Blue Note di Milano e dei festival più prestigiosi.

I prossimi appuntamenti di dicembre al Blue Note

18 dicembre SARAH JANE MORRIS ore 21.00/23.30
19 dicembre SARAH JANE MORRIS ore 21.00/23.30
20 dicembre SORELLE MARINETTI IN NATALE A TUTTO SWING ore 21.00
23 dicembre ROSSANA CASALE ore 21.00
26 dicembre ANGELS IN HARLEM GOSPEL CHOIR ore 21.00/23.30
27 dicembre ANGELS IN HARLEM GOSPEL CHOIR ore 21.00/23.00
28 dicembre ANGELS IN HARLEM GOSPEL CHOIR ore 21.00/23.00
29 dicembre ANGELS IN HARLEM GOSPEL CHOIR ore 21.00/23.00
30 dicembre ANGELS IN HARLEM GOSPEL CHOIR ore 21.00/23.00
31 dicembre Capodanno con ANGELS IN HARLEM GOSPEL CHOIR ore 19.30/23.00

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