Parte la stagione 2017/18 del Teatro Fontana di Milano

0
186

Trasformazione. È questa la parola che identifica e racchiude la stagione 2017/2018. Dopo la ristrutturazione degli spazi e una visione artistica in continuo rinnovamento, il teatro cambia anche nome e diventa Teatro Fontana: un luogo che si arricchisce non solo dal punto di vista strutturale ma anche e, soprattutto, nella proposta artistica, non poteva che dare un segnale di cambiamento anche nel nome pur mantenendo un rapporto di continuità con le scelte delle passate stagioni.

Das Kaffeehaus

Ampliare le prospettive, dunque, far convivere classico e contemporaneo, tradizione e innovazione, scrittura e riscrittura: questi gli obiettivi che il Teatro Fontana si propone di realizzare quest’anno. Con 16 titoli in cartellone tra nuove produzioni, riprese e ospitalità, 8 eventi dell’Ah-Hum Milano Jazz Festival, 3 rassegne dedicate alla danza, 6 weekend per le famiglie e l’intensa stagione di teatro per le scuole per un totale di 180 aperture di sipario, il Teatro conferma ancora la sua vocazione di spazio aperto a diversi percorsi e linguaggi creativi. Forte è inoltre l’impegno produttivo di Elsinor Centro di Produzione Teatrale con il nuovo allestimento di Sogno di una notte di mezza estate,

Irene Serini in ‘Sogno di una notte di mezza estate’

firmato da Filippo Renda, di Vangelo Secondo Lorenzo, messo in scena da Leo Muscato e co-prodotto con il Teatro Mestasio di Prato, Arca Azzurra e Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, di Farsi Silenzio – progetto di Marco Cacciola con drammaturgia di Tindaro Granata – e delle riprese di Il mercante di Venezia, I Promessi Sposi e di Yves Montand, Un italien à Paris.

L’intento è quello di creare un itinerario nella tradizione aprendo però dei varchi sulla drammaturgia contemporanea e su alcune interessanti prospettive della scena attuale, nell’ottica di creare e ricreare un dialogo fra pubblici variegati, per mantenere viva la riflessione sul senso del teatro oggi. E proprio per raggiungere nuove platee e creare una rete teatrale cittadina di condivisione e scoperta, quest’anno sarà forte l’interazione con gli altri teatri poiché ben 5 produzioni firmate Elsinor usciranno dalla casa madre per calcare diversi palcoscenici milanesi. Il mio nome è Milly di e con Gennaro Cannavacciuolo sarà ospitato in una delle sale del Franco Parenti insieme a Vangelo Secondo Lorenzo di Leo Muscato, mentre Il Misantropo firmato da Monica Conti, Amleto e Riccardo III di Michele Sinisi andranno all’Elfo Puccini.

NUOVE PRODUZIONI E RIPRESE

Nuove produzioni Elsinor e riprese tracceranno, nel corso della stagione, un percorso sensibile a cavallo fra classico e riscrittura, tradizione e nuova drammaturgia. Tornerà Il Mercante di Venezia,

Il mercante di Venezia

un classico rivisto dallo sguardo deciso e spietato del giovane regista Filippo Renda. Una compagnia under 30 affronta dunque uno degli archetipi del teatro con un forte spirito di sfida e la precisa volontà di non rimanerne schiacciati. Senza paura di tradire l’originale. A Renda verrà affidato anche Sogno di una notte di mezza estate – al debutto in giugno 2018 – altro pilastro shakespeariano dove l’arte dell’autore di intrecciare storie di vari gruppi di personaggi raggiunge il suo più alto grado. Lo spettacolo nelle intenzioni registiche, farà di musica e danza le colonne portanti della dinamica narrativa. Glam Rock e Punk si incontreranno e scontreranno in un simbolico conflitto fra personaggi umani e non umani. Non mancheranno inoltre il teatro/canzone di Gennaro Cannavacciuolo, con Yves Montand. Un italien à Paris che festeggerà Capodanno con il pubblico, e la ripresa di I Promessi Sposi,

I promessi sposi

produzione di punta della stagione 2016/2017, firmata da Michele Sinisi e messa in scena con una squadra di undici attori.

Il sito del teatro: http://www.teatrofontana.it  (R.B.)