Massimo Venturiello e Tosca ne “IL GRANDE DITTATORE” al teatro Eliseo di Roma dal 16 febbraio

0
923

Una regia a due mani  condotta da Giuseppe Marini e Massimo Venturiello che ne ha curato anche l’adattamento teatrale per “Il grande dittatore”  il  capolavoro di Charlie Chaplin. Ad affiancare Venturiello oltre a Tosca, ci sono  Lalo Cibelli, Camillo Grassi, Franco Silvestri, Sergio Mancinelli, Gennaro Cuomo, Nico Di Crescenzo, Pamela Scarponi, Alessandro Aiello.FOTO DI SCENA IL GRANDE DITTATORE.jpg MEDIA 5

Settantacinque anni fa, mentre l’Europa è sopraffatta dai carrarmati, Charlie Chaplin scrive, dirige e interpreta la migliore delle risposte possibili alla violenza. Con il suo primo film parlato, Chaplin abbandona la maschera di Charlot e smaschera la teatralità dei regimi mettendoli a nudo, finalmente ridicoli. Per portare per la prima volta sulla scena Il grande dittatore, Massimo Venturiello è al tempo stesso il barbiere ebreo innamorato di Hannah, a sua volta interpretata da Tosca, lo strampalato dittatore Adenoid Hynkel e Chaplin. Uno dentro l’altro, indissolubili, per una sfida triplice: «C’è da tremare», ammette l’attore. Ma il teatro non è paragone, è rinnovamento. La satira non ha scadenza, solo nuova attualità.

Nelle sue note Giuseppe Marini ci spiega: la Storia ci ha insegnato che ogni regime dittatoriale si avvale di una precisa e spiccata teatralità per imporsi e radicarsi. Teatralità di costumi, simboli, gesti, idiomi e il capolavoro chapliniano vuole essere, a mio avviso, una profonda meditazione sulla connessione, sempre perniciosa, poco affidabile e oggi più che mai di incontrovertibile attualità, fra teatralità e politica. In ambito teatrale e nello stesso periodo l’avventura brechtiana, con l’elaborazione di strumenti concettuali – straniamento – come modo di partecipazione critica al mondo della Storia, produceva “Terrore e miseria del Terzo Reich” e “La resistibile ascesa di Arturo Ui”.FOTO DI SCENA IL GRANDE DITTATORE.jpg MEDIA

II nesso tra Chaplin e Brecht è dunque per me molto stimolante e troverà un riscontro in ambito registico nella realizzazione dello spettacolo che, come ogni trasposizione teatrale da un’opera cinematografica, prevede irrinunciabili tradimenti, ovvero delle “scelte” e ambisce ad essere altro rispetto all’originale e in questo altro si colloca la presenza autorevole e carismatica di Massimo Venturiello per il doppio ruolo del dittatore e del barbiere ebreo. Di non marginale importanza poi la musica di Germano Mazzocchetti, brechtianamente quasi una drammaturgia parallela al testo parlato. E se si parla di musica, è inutile dilungarsi troppo sulla presenza di una voce unica ed eccezionale come quella di Tosca, per il ruolo di Anna.

TEATRO ELISEO

Da martedì 16 febbraio a domenica 6 marzo 2016

Orario spettacoli: martedì, giovedì venerdì ore 20.00 –sabato ore 16.00 e ore 20.00 – mercoledì e domenica ore 16.00

Biglietteria tel. 06.83510216 |Giorni e orari: da martedì a domenica 9.30 – 19.30

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it

Call center Vivaticket: 892234