Lucrezia Lante della Rovere madrina di Mangiacinema 2.1

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È Lucrezia Lante della Rovere la madrina di Mangiacinema 2.1 – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, la cui ottava edizione (Ritorno al futuro – Family Edition) si svolgerà a Salsomaggiore Terme (PR) dal 15 al 19 e dal 24 al 26 settembre 2021.
La Lante della Rovere, che il 19 luglio festeggerà i suoi primi 55 anni, sarà l’ospite d’onore della terza giornata del Festival venerdì 17 settembre: racconterà la sua intensa carriera – tra cinema, teatro e televisione – e ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatrice di Sogni. Inoltre presenterà “Benedetta follia”, il penultimo film di Carlo Verdone (uno dei suoi più riusciti), nel quale recita con l’attore e regista romano.
Ad accompagnarla e a premiarla, nell’arco della serata, saranno i registi bolognesi Marco Melluso e Diego Schiavo (autori delle docummedie “La Signora Matilde” e “Il conte magico” e vincitori del Premo Mangiacinema Pop nel 2019). La coppia di autori sta preparando il terzo film, “Lu’ Duchessa d’Este – Fama e infamie di Lucrezia Borgia”, con Lucrezia Lante della Rovere protagonista. Un progetto in pre-produzione, del quale verrà proiettato un “assaggio” in anteprima.
Infine il maestro pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma) presenterà e le dedicherà per l’occasione la sua nuova monoporzione Mangiacinema – Lucrezia.

IL BATTESIMO CINEMATOGRAFICO CON MONICELLI E I FILM CON AVATI E VANZINA
Il debutto cinematografico di Lucrezia Lante della Rovere avviene nel 1986 con Mario Monicelli in “Speriamo che sia femmina”. Successivamente viene diretta da Pupi Avati (Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni 2018 e Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi 2020) in uno dei suoi film più belli e maggiormente legati al cibo: “Storia di ragazzi e di ragazze” (1989). Poi nel 1990 “Tre colonne in cronaca”, con Gian Maria Volontè, diretta da Carlo Vanzina, su sceneggiatura di Enrico (Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni 2016). Altro film importante e “goloso” è “La carbonara” (2000), ultima regia cinematografica di Luigi Magni, nel quale è protagonista al fianco di Nino Manfredi (di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita).
È stata anche una delle sei attrici italiane a recitare in un film di James Bond: “Quantum of solace” (2008).

IL TEATRO E LA TELEVISIONE
Uno degli amori assoluti, per lei, rimane il teatro. Ha recitato in classici tratti da Ibsen, Shakespeare, Pirandello, Strindberg, Oscar Wilde, Molière, Cechov, Mamet. Recentemente è tornata a lavorare con l’ex compagno Luca Barbareschi in “Il cielo sopra il letto” di David Hare.
Per la televisione ha recitato, tra le tante produzioni, in “Giorni da Leone 2” di Francesco Barilli (Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni 2018), “La strada di casa”, “Bella da morire”. (R.B.)