LE NOZZE DI FIGARO di Mozart al Teatro dell’Opera di Roma

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LE NOZZE DI FIGARO Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Promozione Speciale del 20%



Una catena di equivoci amorosi, inganni, sospetti, travestimenti, incontri clandestini. E tutto in un sol giorno. “La folle journée’’ (la folle giornata) è infatti il sottotitolo che accompagna Le nozze di Figaro. Le situazioni sembrano quelle di un opera buffa, nelle mani di Mozart la musica vola ben al di sopra dei modelli tradizionali, per la bellezza che esprime e per la capacità di introspezione psicologica con cui definisce i vari personaggi.Definita da Wagner come una “commedia per musica’’ e la sua definizione si adatta ottimamente a quanto accade in scena. Da una regia di Giorgio Strehler sapientemente ripresa da Marina Bianchi. 

                                              Trama

ATTO I
Camera.
Figaro prende le misure per vedere se il letto nuziale, dono del Conte per il suo prossimomatrimonio con Susanna, può essere sistemato nella sua nuova stanza.Vanamente la fidanzata lo avverte che le cortesie del loro padrone non sono disinteressate: mirano a conquistare lei. Ma Figaro è tranquillo: saprà difendersi. Uscito Figaro arriva Marcellina: si lagna con Bartolo, sostenendo d’essere stata lusingata prima, poi abbandonata da Figaro, e Bartolo le promette di aiutarla. Susanna, restata sola con lei, non le risparmia ironiche frasi sulle sue aspirazioni matrimoniali: non si accorge di essere già avanti negli anni? Cherubino viene a confidarsi con Susanna. E’ stato sorpreso con Barbarina, la figlia di Antonio il giardiniere, e teme di essere licenziato dal Conte e perciò di non poter più rivedere la sua amata Susanna; la quale però sa bene che non lei ma la Contessa è l’oggetto principale dei suoi sogni. Sentendo avvicinarsi il Conte, Susanna fa nascondere Cherubino dietro una poltrona. Il Conte sta corteggiando Susanna, quando s’ode il passo di don Basilio: cerca riparo dietro la poltrona mentre Cherubino,non visto, fa appena in tempo a rannicchiarvisi sopra. Susanna riesce a nasconderlo sotto una vestaglia, ma quando don Basilio racconta di aver visto il paggio entrare in casa, il Conte esce dal suo nascondiglio per ordinare a Basilio di trovare immediatamente Cherubino; e narra come il giorno avanti abbia scovato il paggio nascosto sotto le pieghe di una tovaglia. Ma nel dire questo, solleva la vestaglia e lo scopre. Figaro, chiamato per constatare l’infedelt. di Susanna, compare accompagnato da un gruppo di contadini che vengono a ringraziare il Conte per aver abolito lo jus primae noctis. Per intercessione di Susanna il Conte perdona Cherubino,ma gli impone di partire per prendere servizio quale ufficiale.
ATTO II
La camera della Contessa.
Figaro propone alla Contessa e a Susanna il suo piano per far cessare le insidie del Conte a Susanna: Cherubino, travestito con gli abiti di lei, gli darà un convegno e la Contessa lo coglierà in flagrante. Susanna e la Contessa stanno ultimando il travestimento di Cherubino, quando si ode bussare alla porta: è il Conte, irritato d’aver trovato un biglietto amoroso indirizzato allamoglie. Subito Cherubino si nasconde nel vicino gabinetto; ma lì rovescia un mobile destando i sospetti del Conte. Inutilmente la Contessa afferma che nel gabinetto c’è Susanna, e rifiuta di aprire la porta. Il Conte va a prendere un martello per sfondarla, conducendo con sé la Contessa; così Cherubino ha modo di saltare dalla finestra lasciando che Susanna prenda davvero il suo posto.Tornato il Conte, la Contessa, che ignora la sostituzione, confessa la presenza di Cherubino, ma aperta la porta del gabinetto vi appare Susanna. Al Conte non resta che chiedere perdono. Sopraggiunge Figaro: fuori fervono i preparativi per le sue nozze.Ma arriva anche Antonio, il giardiniere: ha visto un uomo saltar giù dalla finestra della Contessa rompendo due vasi di fiori. Figaro è pronto a confessarsi colpevole dell’impresa. Tutto sembrerebbe risolto quando sopraggiungono anche Bartolo e Basilio a rivendicare i diritti di Marcellina su Figaro. Il Conte, eletto arbitro della vicenda, decide di rimandare di un giorno il matrimonio.
ATTO III
Un salotto.
Susanna accetta un convegno d’amore con il Conte a patto che questi paghi la somma richiesta da Marcellina. Poco dopo Figaro, portato da Marcellina davanti al giudice Curzio, dichiara di non volerla sposare perché di nobili natali e mostra una spatola tatuata sul suo avambraccio. Marcellina riconosce in lui il figlio che le fu rapito e Bartolo si dichiara suo padre. Tutto è dunque risolto: inutile il prezzo del riscatto portato dall’ignara Susanna. Ma Susanna e la Contessa vogliono ugualmente punire il Conte: Susanna scrive su dettatura della Contessa un biglietto d’amore al Conte confermandogli l’appuntamento per la sera.
ATTO IV
Giardino.
Figaro sorprende Barbarina che reca a Susanna la risposta del Conte al suo biglietto e ignorando la finzione si reca furibondo sul luogo dell’appuntamento. Susanna ha scambiato i suoi abiti con quelli della Contessa; la quale aspetta il suo spasimante. Giunge Cherubino che si dà subito a corteggiarla; ma il Conte esce dall’ombra e si frappone tra i due nell’istante stesso in cui Figaro non reggendo alla gelosia s’è fatto avanti, sì da farsi cogliere dallo schiaffo destinato a Cherubino. Cherubino scappa. E così Figaro. Restato solo con la finta Susanna il Conte le regala un bellissimo anello e la conduce nell’ombra del giardino. Sopraggiunge Susanna, che viene da Figaro scambiata per la Contessa e per ripicca corteggiata. Indignata Susanna gli si rivela prendendolo a ceffoni. Sopraggiunge il Conte, ancora ignaro del tranello, insieme alla finta Susanna e, nel vedere Figaro ai piedi di colei che ritiene la Contessa, si accende di nuova gelosia e chiama aiuto. Vien gente: si scopre l’inganno, tutti sono perdonati e Figaro e Susanna possono finalmente sposarsi.
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