“La moglie del soldato” diventa uno spettacolo teatrale

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Nel 1992 il festival del cinema di Venezia
proiettava in anteprima mondiale il film “The crying game”, del regista inglese
Neil Jordan, con Stephen Rea, Miranda Richardson e Forest Whitaker. Il film ebbe
una fortunata carriera internazionale, incassando negli USA 62 milioni di
dollari, ottenendo 6 candidature agli Oscar e vincendo quello per la miglior
sceneggiatura.
La storia narra di un terrorista dell’IRA che,
tormentato dal rimorso per la morte di un soldato di colore inglese tenuto in
ostaggio, rinuncia alla lotta e va a Londra a cercare la donna del soldato
morto, per informarla dell’accaduto e prendersene cura. La bellissima donna
però nasconde un segreto.
Ora il film diventa diventa uno spettacolo
teatrale, in scena al Teatro Litta di Milano fino al 10 marzo 2013,
con la regia di Pasquale Marrazzo e l’interpretazione di Emiliano Brioschi,
Giulio Baraldi, Riccardo Buffonini  e
Valeria Perdonò.
Il regista Pasquale Marrazzo, autore di 4 lungometraggi,
ha debuttato come regista teatrale nel 2011, sempre al Litta, con “Non si sa
come”, di Pirandello.
Giulio Baraldi,Valeria Perdonò,Emiliano Brioschi,Riccardo Buffonini e Pasquale Marrazzo
In contemporanea con lo spettacolo, nel foyer del
Teatro (Corso Magenta 24) è possibile visitare, fino al 10 marzo, dal lunedì al
sabato dalle 18.00 alle 20.00, la mostra ‘La moglie del soldato’, a cura del
collettivo Anonimartisti (www.anonimartisti.it),
un gruppo di 15 giovani che espongono le loro opere ispirate allo spettacolo. (R.B.) 
Estratto dal video di Francesca Lolli