La Fondazione Nicola Trussardi presenta Cyprien Gaillard

0
711
La Fondazione Nicola Trussardi  presenta CYPRIEN GAILLARD:
RUBBLE AND REVELATION – RIVELAZIONI E ROVINE
Nel panificio militare della Caserma XXIV Maggio, un affascinante gioiello di architettura industriale edificato in stile neo-romanico nel 1898 e dismesso nel 2005,  Cyprien Gaillard mostra con foto, video  e suoni il degrado di monumenti della nostra epoca. Una riflessione sulla trasformazione socio culturali avvenute nel tempo,  sulla capacità di influenzare i comportamenti umani, e come categorie quali la libertà e il diritto di scelta cessano di valere e tutto sembra muoversi come guidato dalla forza della massa.


La mostra parte con dei fronttage in carboncino chetracciano un viaggio immaginario attraverso il pianeta.
Continua con New Picturesque : vecchie cartoline in bianco e nero con immagini di antichi castelli coperti da pezzi di carta strappata. Il video The Lake Arches, un gruppo di giovani che si tuffa in uno specchio d’acqua ignorandone la profondità, uno dei ragazzi riemerge con il naso rotto.
Interessante il percorso Geographical Analogies: una raccolta di polaroid scattate dall’artista nei cinque continenti e disposte a gruppi di nove. Chiude il percorso il video Real Remnants of Fictive Wars V: un esplosione di estintori all’interno di paesaggi scelti con molta cura.

Cyprien Gaillard è nato a Parigi nel 1980. Dopo aver studiato a
Losanna, oggi vive e lavora a Berlino.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per artisti emergenti, tra cui il Premio per la Giovane Arte della Galleria Nazionale di Berlino (2011), il Premio Marcel Duchamp del Centre Georges Pompidou di Parigi (2010), il Premio Karl-Stroeher (2010), il Premio Accademia di Jacque-Louis David (2010) e il Premio Audi Talent Awards (2007).Le sue fotografie, video, sculture e collage sono stati esposti nei
più celebri musei del mondo in mostre e progetti personali tra cui quelle al Centre Georges Pompidou di Parigi (2011, 2008); al KW Institute for Contemporary Art di Berlino (2011); al Centre Georges Pompidou di Metz (2011); al Carnegie Museum of Arts di Pittsburgh (2011); al Zollamt/MMK, Museum fuer Moderne Kunst di Francoforte sul Meno (2010); alla Kunsthalle di Basilea (2010); nella Turbine Hall della Tate Modern di Londra (2009); alla Kunsthalle Fridericianum di Kassel (2009); alla Hayward Gallery Project Space di Londra (2009) – e mostre collettive – tra cui quelle all’Hamburger Bahnhof di Berlino (2011); al KW Institute for Contemporary Art , Atelierhaus Monbijoupark, Nationalgalerie im Hamburger Bahnhof,Neuer Berliner Kunstverein, Berlinische Galerie, Berlin (2011); al Mori Art Museum di Tokyo (2011); all’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington (2010); al MoMA di New York (2010); all’ICA, Institute of Contemporary Art di Philadelphia (2010); al Witte de With Contemporary Art Center di Rotterdam (2010); alla Generali Foundation di Vienna (2009); al New Museum di New York (2009).