In prima nazionale dal 5 aprile al Teatro Eliseo CHINA DOLL – SOTTO SCACCO di David Mamet con Eros Pagni regi a di Alessandro D’Alatri

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Il 5 aprile si apre  il percorso drammaturgico fra i testi del grande commediografo americano David Mamet, IO MAMET E TU.

Il primo appuntamento è dal 5 al 24 aprile con China Doll – Sotto scacco, l’ultima attesissima creazione scritta da Mamet per Al Pacino e appena andata in scena a Broadway. In autunno, subito dopo la pausa estiva, andranno in scena contemporaneamente nelle due sale Americani Glengarry Glen Ross dal 27 settembre al 30 ottobre e American Buffalo dal 28 settembre al 23 ottobre. Due storie di inganni, due opere di grande successo che, a distanza rispettivamente di trenta e quarant’anni, riflettono con lucidità i conflitti che caratterizzano la società moderna.

Eros Pagni foto di Bepi Caroli 3
Eros Pagni

 

China Doll è l’opera più recente di David Mamet, scritta per Al Pacino e appena andata in scena al Gerald Schoenfeld Theatre a Broadway.

Due atti, due personaggi e un’atmosfera da legal thriller. Mickey Ross, ricco magnate della finanza, maestro del raggiro, spavaldo capitalista senza scrupoli, assilla e vessa il suo giovane assistente Carson. L’apparentemente devoto segretario tuttofare appare impassibile di fronte al collerico miliardario, rispondendo prontamente a ordini e desideri. Ross ha regalato alla sua fidanzata come pegno di nozze un jet privato superlussuoso da sessanta milioni di dollari. Ma l’aereo, acquistato in Svizzera per non pagare le tasse di acquisto al governo americano, ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza in Canada. Una raffica di telefonate con responsabili e avvocati fornisce, al protagonista e al pubblico, le informazioni necessarie per comprendere che non si tratta di un problema legato alle compagnie aeree o all’atterraggio di emergenza all’aeroporto di Toronto. La sua fidanzata è stata fermata alla dogana e c’è una tassa di cinque milioni di dollari da pagare. Ben presto si capirà che Mickey Ross è stato incastrato. La sua boria, le sue modalità, che lo hanno reso incontrastato padrone del mondo, hanno fatto infuriare il figlio del Governatore, ora in corsa per la Casa Bianca.

Roberto Caccioppoli
Roberto Caccioppoli

Adrenalina e nervi tesi sono il carburante di una drammaturgia che procede per stoccate caustiche nel tessuto precario della nostra contemporaneità, passandone in rassegna menzogne, cliché e brutture senza mai indulgere in moralismi.

Il fuoco di fila delle battute, secche, incomplete, evocative, conferma il linguaggio tipico della scrittura di Mamet e mantiene alta la tensione.

Il mio rapporto negli anni con David Mamet è stato uno dei più ricchi e gratificanti – dichiara Al Pacino – Insieme abbiamo realizzato quattro progetti e l’idea di dare vita ad un nuovo personaggio dell’opera di Mamet era un’opportunità a cui non volevo rinunciare… È uno dei personaggi più scoraggianti e complessi e difficili che io abbia esplorato sul palcoscenico. È un regalo speciale per un attore, un ruolo nuovo, diverso.

 

Eros Pagni foto di Bepi Caroli 1

Note di regia

David Mamet, maestro indiscusso del teatro di parola contemporaneo, con questo suo ultimo testo, proprio attraverso un sapiente uso delle parole, ci conduce in un percorso rivelatore dei meccanismi e delle logiche del mondo della politica, della finanza e della giustizia. E di conseguenza del nostro inconsapevole vivere.

I due atti si svolgono in un unico ambiente: come fosse un non luogo dove gli spazi sono determinati più che dalle materie dalle tecnologie. In un continuo utilizzo di telefoni, cellulari e computers mister Ross e il giovane assistente Carson riescono a dare corpo ai caratteri di un folto gruppo di personaggi, non ultima la giovane donna intorno a cui gira l’intera vicenda.

Sulla scena però si realizza anche il confronto tra il vecchio squalo e il giovane apprendista rivelando la collisione di mondi che, come placche tettoniche, inevitabilmente potrebbero generare grandi modificazioni. Ma come tutti i grandi mutamenti l’autore lascia aperto il dubbio: quale sarà il risultato finale?

Un testo che richiede un notevole esercizio professionale, soprattutto sapendo che era cucito su misura per un grande interprete. Chi poteva essere in Italia il coetaneo di Pacino per età e talento? È stato facile. Con Eros Pagni avevo girato Americano Rosso, il mio primo film. Ritrovarsi è stata una gioia. Per il giovane Carson, avevo bisogno di altrettanto talento e rigore: l’ho trovato in Roberto Caccioppoli.

Come in un moderno ‘Re Lear’, Pagni mette in scena il dramma di un Re che, decisosi ad abdicare in nome della serenità, viene invece costretto a sfoderare nuovamente tutta la propria arroganza e crudeltà. Un’interpretazione indimenticabile.

Nelle pieghe di questo dramma si ride molto, altra prerogativa dell’autore, proprio perché il potere, quando messo in crisi, mostra tutta la propria comica fragilità.

«Viviamo in una nazione infelice. Come popolo siamo gravati da un’immagine terribile di noi stessi…» scrive Mamet in un suo libro di qualche anno fa indicando nel teatro l’opportunità per ritrovare un’autostima che riconduca la società americana ad un equilibrio. Che sia un buon suggerimento anche per noi?

 

 

TEATRO ELISEO

Da martedì 5 a domenica 24 aprile 2016

Orario spettacoli: martedì, giovedì venerdì e sabato ore 20.00 – mercoledì e domenica ore 16.00

 

Biglietteria tel. 06.83510216 |Giorni e orari: da martedì a domenica 9.30 – 19.30

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it

Call center Vivaticket: 892234