In prima nazionale al Teatro Libero di Milano ‘Per soli uomini’

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Dal 14 maggio al 1° giugno 2014 al Teatro Libero di
Milano è in scena lo spettacolo ‘Per soli uomini’, scritto da Massimo Sgorbani
e diretto da Giovanni Battaglia, che lo interpreta anche, al fianco di
Alessandro Castellucci.

Quarant’anni fa l’oggetto massimo del desiderio era il corpo vivo di una
donna. Non era facile come oggi vederlo, ancora meno toccarlo, e questo lo
rendeva ancora più eccitante. Le immagini del corpo nudo erano palliativi della
sua assenza, pallidi riflessi di una presenza così difficile da procacciarsi.
Oggi invece è l’immagine a essere oggetto massimo del desiderio e il corpo a
essere suo pallido riflesso. Chi è cresciuto e vive a contatto con la
pornografia ha del sesso un rapporto idealizzato: corpi glabri e muscolosi,
donne vogliose, peni enormi, seni rigonfi, copule interminabili, godimenti
esagerati. Un sesso senza odori, senza sudori, senza difetti, senza intoppi. Il
paradigma pornografico produce lo svilimento dell’esperienza vissuta in
confronto al suo ineguagliabile modello di riferimento.
Luca e Guido, i protagonisti di Per Soli Uomini, sono i tipici
esemplari di una specie umana cresciuta in questa cultura. Parlano
ossessivamente di donne e di sesso, riferiscono in modo dettagliato le loro
esperienze sessuali, oscillando tra goliardia e il cameratismo in odore di
misoginia. Entrambi, tuttavia, nascondono dei segreti
che mai confesserebbero all’altro. Un episodio imprevisto però porterà a galla i loro
lati oscuri, trascinando i due protagonisti verso un finale drammatico.
 Lo spettacolo è consigliato ad un pubblico adulto. (R.B.)