Franca Valeri torna sul palcoscenico nella sua Milano

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Dal 19 al 24 maggio 2015
al Teatro San Babila di Milano torna in scena Franca Valeri nella commedia ‘Il
cambio dei cavalli’, da lei stessa scritta. Al suo fianco Urbano Barberini e
Alice Torriani, diretti da Giuseppe Marini.
Tre personaggi: una vecchia signora ironica e raffinata, un
ricchissimo imprenditore (figlio dell’amante storico, morto da alcuni anni,
della vecchia signora), una specie di escort arrampicatrice sociale. 
L’imprenditore sfreccia, indolente e infastidito, lungo il suo percorso di
finanziere e puttaniere, ma sempre più spesso si concede una sosta, “il cambio
dei cavalli”, appunto, da questa sua improbabile e comprensiva matrigna. Con
lei intrattiene discorsi bizzarri e laterali, ma che toccano nel profondo la
sua debolezza esistenziale. E la ragazza? La ragazza, nonostante tutto, alla
fine se lo sposerà.
Note dell’autrice:
Il cambio dei cavalli è stato nei secoli quello che oggi si chiama (per
ora) far benzina. Il viaggio riprende, i cavalli sono freschi, il serbatoio è
pieno. Il tema mi affascina metaforicamente dato che, se il teatro ha potuto
toccare sublimi vette drammaturgiche, come anche assumersi l’oneroso compito di
interprete della causa civile, è certamente, da sempre, il miglior contenitore delle
segrete ambiguità dei rapporti umani.


La protagonista di questa commedia ha nella vita di due uomini (uno raccontato,
l’altro presente), un ruolo confortante e insieme chiarificatore, che è il
senso della vera complicità.


I due uomini sono padre e figlio, il che pone spesso in scena il problema del
conflitto generazionale.


Ho scritto ancora una volta per Urbano Barberini, confidando nella sua
raffinata capacità di interpretare l’inquietudine dell’uomo moderno. A due
generazioni bisognava opporre la terza, qui una giovane donna. Anche la sua
improntitudine potrebbe mascherare la “stanchezza dei suoi cavalli”.


Ma è naturalmente una commedia comica.
(R.B)