Bari, Fondazione Petruzzelli: il Sestetto Stradivari a ‘I concerti del mattino’

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Domenica 19 aprile alle 11.30 al Teatro Petruzzelli avrà luogo il sesto appuntamento della rassegna di musica da camera I concerti del mattino.
A dar vita al concerto il Sestetto Stradivari composto da David Romano (violino), Marlène Prodigo (violino), Raffaele Mallozzi (viola), David Bursack (viola), Diego Romano (violoncello)e Sara Gentile (violoncello). In programma: Sestetto n.1 per archi op.18 di Johannes Brahms e “Souvenir de Florence” op.70 di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
Il sestetto si è costituito nel dicembre 2001 in occasione dei concerti organizzati nell’ambito della Mostra Internazionale “L’arte del violino” tenutasi a Castel Sant’Angelo in Roma.
I sei musicisti si sono accostati allo studio del repertorio cameristico per sestetto, potendo utilizzare gli strumenti Stradivari presenti alla mostra.
L’affiatamento, la coesione e la passione profusa per l’impegno hanno fatto sì che quello che doveva essere un evento occasionale si sia trasformato in un progetto di più ampio respiro che ora vede il Sestetto, composto da prime parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, impegnato in concerti per importanti istituzioni concertistiche nazionali ed internazionali.
Negli ultimi anni, il Sestetto è stato invitato da prestigiose associazioni quali l’ Associazione Musicale “Alessandro Scarlatti” di Napoli e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, per la quale ha partecipato all’Edizione 2005 della Notte Bianca di Roma, suonando nella magnifica cornice di Palazzo Braschi fino a notte inoltrata, riscuotendo un particolare successo di critica e di pubblico. 
Nel 2010 grande successo ha ottenuto il concerto ai Laghetti di Bombasel per i Suoni delle Dolomiti, su invito di Mario Brunello, la partecipazione al Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo e il concerto presso la Cappella Paolina in Roma in diretta radiofonica, nell’ambito de I Concerti del Quirinale.
Nel 2011 è stato pubblicato un dvd live che il Sestetto Stradivari ha realizzato in occasione di un concerto tenuto presso la Sala Santa Cecilia del Parco della Musica in Roma con l’esecuzione di Souvenir de Florence di Piotr Ilitch Tchaikowskij.
In occasione dei concerti, i componenti del Sestetto sono soliti creare un’occasione di relazione con il pubblico, ”illustrando” gli strumenti che vengono utilizzati dai musicisti. Chi fosse interessato potrà così vedere da vicino capolavori della liuteria finalmente liberati dalle barriere di teche museali e spogliati della sacralità cui sono stati consegnati nel corso dei secoli, conferendo loro l’occasione di divenire non solo “strumento” di un racconto musicale ma anche di narrazione storico artistica.
Il Sestetto Stradivari è regolarmente invitato ad insegnare alle Masterclass di musica da camera a “Villa Pennisi in Musica” ad Acireale, Catania. 
Nel gennaio 2014 il Sestetto ha debuttato nella Stagione di musica da camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con i due sestetti di Brahms e in Novembre 2014 è stato impegnato in tour in Cina nelle più importanti sale da concerto.
Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli e online su  www.bookingshow.it  Informazioni: 080.975.28.10
David Romano, violino
È la Spalla dei secondi violini dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 
Nato a Napoli nel 1972, si diploma al conservatorio della sua città con la guida di Aldo Pavanelli. 
Segue i corsi di perfezionamento tenuti da Pavel Vernikov e Zinaida Gilels all’Accademia di Alto Perfezionamento di Portogruaro. 
Nel 1995/96 si perfeziona in Musica da Camera con Riccardo Brengola all’Accademia Musicale Chigiana dove gli vengono assegnati Diploma di Merito, Diploma d’Onore ed una borsa di studio grazie alla quale partecipa, unico violinista europeo, all’Okinawa Music Camp and Festival di Okinawa, Giappone. 
Nel 1999 consegue il Konzert Diplom alla Musik Akademie der Stadt di Basilea dopo un triennio di studi nella Konzert Klasse di Adelina Oprean. 
Frequenta alla Scuola di Musica di Fiesole i corsi di Musica da Camera tenuti da Piero Farulli, Dario De Rosa, Milan Skampa. Fondamentale nella sua formazione l’incontro con Giuseppe Principe, con il quale affronta il repertorio di Spalla d’orchestra. 
Vincitore in numerosi concorsi cameristici nazionale ed internazionali (Città di Modena, Città di Napoli, Estate Musicale di Portogruaro, Lucus di Potenza) è tra i vincitori del Concorso Biennale di violino Città di Vittorio Veneto. 
Già Primo violino dell’Orchestra Giovanile Italiana, Spalla dei Secondi dell’Orchestra Regionale del Lazio e Primo violino Solista della Nuova Orchestra Scarlatti, dal 1996 è membro stabile dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 
Ospite di molteplici festival ha collaborato tra gli altri con Pavel Vernikov. Alain Meunier, Massimo Quarta, Franco Petracchi, Carlo Bruno, Leonidas Kavakos, Martha Argerich, Antonio Pappano. 
È membro fondatore del Sestetto Stradivari. 
Dal giugno 2006 ricopre il ruolo di Consulente artistico dell’associazione MAR-Musica, Arte, Ricerca per la quale ha curato la produzione di eventi di teatro musicale quali lo spettacolo Spuni cuni fait su musiche di Mozart e Schuscho, dedicato a Schumann e Sostakovic. 
È Direttore Artistico di Villa Pennisi in Musica. 
Suona uno strumento di Lorenzo Ventapane, Napoli 1830. 
Marlène Prodigo, violino
Si è diplomata in violino con il massimo dei voti, a soli diciassette anni, al Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila. Successivamente, alla Musikhochschule di Lugano, ha ottenuto con lode il diploma di perfezionamento e il diploma di solismo, con la guida di Carlo Chiarappa, ed ha ricoperto il ruolo di assistente nella sua classe, conseguendo nel contempo la laurea in Pedagogia musicale.
Come solista ha suonato il Concerto op. 61 di Beethoven con l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana con la direzione di Lü Jia, il Poème di Chausson con l’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, il Concerto per violino e cinque percussioni di Lou Harrison alla Radio della Svizzera Italiana, con la direzione di Giorgio Bernasconi. 
Ha collaborato con molteplici formazioni cameristiche, quali l’Ensemble di musica contemporanea della Musikhochschule di Lugano, l’Orchestra Swiss Consort di Ginevra, l’Ensemble barocco Ad Fontes di Zurigo, ed ha suonato per il Festival di Nuova Consonanza a Roma.
Ha lavorato presso diverse orchestre ed Enti lirici: l’Orchestra Giovanile dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Orchestra Filarmonica della Scala e l’Orchestra Haydn in Bolzano, collaborando con i maggiori direttori d’orchestra, quali Barenboim, Chailly, Dudamel, Gatti, Gergiev, Harding, Maazel, Masur, Pappano, Prêtre,Termikanov e Zacharias. Attualmente ricopre il ruolo di concertino dei primi violini all’Orchestra Nazionale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 
Marlène suona un violino Nicolas Chappuy, Parigi 1777.
Raffaele Mallozzi, viola
Nasce a Napoli.
Si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli con la guida del maestro Giovanni Leone. 
È stato più volte vincitore al Concorso di Vittorio Veneto per la Rassegna “Giovani Violisti”, nel 1980/81 come quartettista, nel 1978 come viola solista. 
Ha vinto diversi concorsi per il posto di prima viola: a Napoli nel 1982, a Firenze sempre nell’82, Bologna 1984, all’opera di Roma e a Santa Cecilia nel 1987. 
Nel 1991 è stato chiamato per chiara fama a ricoprire il ruolo di prima viola solista nell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia. 
Ha collaborato con numerosi gruppi da camera sia in veste di prima viola che di solista, dai “Nuovi Virtuosi di Roma” ai “Solisti Italiani”, all’“Orchestra da Camera di Santa Cecilia”, agli “Archi di Santa Cecilia”, suonando per le maggiori istituzioni concertistiche sia italiane che internazionali. 
Recentemente è entrato a far parte del “Bach Ensemble” con sede a Monte Antico in toscana come Viola solista, ampliando il suo repertorio per viola solista con musiche di rara esecuzione. 
È membro fondatore del Sestetto Stradivari.
David Bursack, viola
Ha iniziato i suoi studi di viola all’età di sei anni. Ha studiato con Byrnina Socolofsky fino all’età di 14 anni, quando ha iniziato gli studi con Kim Kashkashian alla New School of Music di Philadelphia. Dopo il diploma di scuola superiore con il massimo dei voti, ha iniziato gli studi alla Juilliard School of Music, dove i suoi insegnanti sono stati William Lincer, Paul Zukofsky, ed i membri del Juilliard String Quartet. Tra i premi ricevuti durante i corsi alla Juilliard: Billy Strayhorn Scholarship, la Federazione Nazionale della Musica Club Scholarship, e il Gluck Fellowship. Ha conseguito la laurea nel 1988 e il Master nel 1990. 
Mentre viveva a New York, David è stato prima viola di varie orchestre tra cui la Riverside Symphony, la New York Pro Arte Chamber Orchestra e il New York Symphonic Ensemble. Con il New York Symphonic Ensemble David è stato protagonista di 18 tour in Giappone ed a Taiwan, esibendosi anche come solista suonando la Sinfonia Concertante di Mozart e la Sonata per la gran viola ed orchestra di Paganini. Con il NY Pro Arte Orchestra da Camera David ha dato la prima americana di Monolog di Schnittke per viola e orchestra d’archi alla Carnegie Hall nel 1993. 
È anche molto attivo sulla scena della musica contemporanea. È stato prima viola/solo per gruppi come Continuum Ensemble Sospeso, l’Ensemble Cygnus, e Ensemble ST-X, dedicato alle performance della musica di Xenakis. Ha lavorato one-to-one con compositori come John Cage, Milton Babbitt, Sofia Gubaidulina, Vincent Persichetti, Peter Eotvos, Iannis Xenakis, e George Crumb. Egli ha commissionato opere per viola e suoni elettronici da Eric Chasalow, Wesley Fuller e James Dashow. 
Per sette anni David è stato il violista singolo di White Oak Dance Project di Mikhail Baryshnikov, esibendosi come camerista e solista in luoghi come il Teatro alla Scala di Milano, Teatro Colon di Buenos Aires, il Lincoln Center di New York City, e in molti altri sale importanti di tutto il mondo. 
Dopo essersi trasferito in Italia, è stato il violista del Quartetto Fonè a Firenze. 
È attualmente membro dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, con la direzione del maestro Antonio Pappano. Con la sua attuale orchestra ha inciso per tutte le major e ha suonato in tutto il mondo: il Concertgebouw di Amsterdam, il Musikverein di Vienna, la Salle Pleyel di Parigi, Suntory Hall di Tokyo, e molti altri. 
David suona una viola fatta dal liutaio cremonese Francesco Bissolotti nel 1975. 
Diego Romano, violoncello
È il Secondo Violoncello con obbligo del Primo dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. 
Nato a Napoli nel 1976, si diploma con la guida di S. Altobelli con il massimo dei voti al Conservatorio San Pietro a Majella nel 1997; nello stesso anno gli viene conferito il Premio Sebetia-Ter quale “sicura promessa del violoncello italiano”. 
Si perfeziona successivamente con F. M. Ormezowsky, M. Drobinsky, M. Maisky, all’Accademia Chigiana ottenendo le Borse di Studio e il Diploma di Merito nel 1995 e 1996. Dal 1996 al 1998 è il Primo Violoncello Solista dell’ Orchestra Giovanile Italiana, con sede alla Scuola di Musica di Fiesole, dove segue i corsi di Violoncello e Musica da Camera con A. Baldovino, A. Nannoni, P. Farulli, A. Faja, Trio di Trieste e M. Skampa, diplomandosi con il massimo dei voti lode e menzione d’onore nel 1998. 
Nello stesso anno entra a far parte della Konzertklasse di Thomas Demenga alla Musikakademie di Basel (CH), conseguendo il Solistendiplom con il massimo dei voti e la lode nel 2001. In quest’occasione si esibisce con l’Orchestra della Radio di Basel diretta da J. Henneberger nel Concerto op 104 in si minore per violoncello ed orchestra di A. Dvořák. Per questo progetto la Provincia di Napoli gli assegna una borsa di studio per studenti all’estero particolarmente meritevoli.
Nel 2000 viene scelto da C. Abbado come Primo Violoncello Solista della Gustav Mahler Jugendorchester, ruolo che ricopre per i successivi due anni; ha così la possibilità di perfezionarsi con G. Rivinius, W. Boettcher, W. Schultz. 
Nel 2001 risulta vincitore della Borsa di studio Emma Contestabile dell’ Accademia Chigiana nella classe di M. Brunello e continua a perfezionarsi con il Maestro per due anni all’Accademia Romanini di Brescia. 
È vincitore nei seguenti Concorsi: Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Ruolo di Terzo Violoncello con obbligo del Primo nel 2001 e Ruolo di Secondo Violoncello-Concertino con obbligo del Primo nel 2007), Città di Aversa, Estate Internazionale di Portogruaro, Città di Pozzuoli, Città di Modena, Città di Napoli, Città di Vittorio Veneto. 
Ha collaborato come Primo Violoncello Solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e collabora attualmente come Primo Violoncello Solista con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e l’Orchestra del Festival di Stresa. 
Ha suonato con la direzione dei più grandi musicisti del panorama internazionale quali S. Ozawa, P. Boulez, M. W. Chung, K. Masur, G. Pretre, A. Pappano, R. Muti, G. Sinopoli, W. Sawallisch.
Molto attivo anche come camerista, è membro fondatore del Sestetto Stradivari e ha collaborato con artisti quali Lang Lang, F. Ajo, M. Brunello, A. Pappano, M. Quarta, G. Carmignola, L. Defusco, M. Grisanti, F. Bartolomee, K. Blacher. 
Suona un Violoncello di Erminio Montefiori, Genova 1860.
Sara Gentile, violoncello
Nata a Bari nel 1976, a vent’anni si è diplomata in Violoncello con il massimo dei voti al Conservatorio Niccolò Piccinni della sua città, e a ventitré anni ha conseguito il diploma di Musica da Camera all’Accademia di Santa Cecilia in Roma. 
Nel corso dei suoi studi è stata allieva del maestro Vito Paternoster, docente del Conservatorio di Bari, concertista e direttore d’orchestra; del maestro Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra di Santa Cecilia; del maestro Mario Brunello, violoncellista di fama internazionale, del maestro Felix Ayo, con cui ha conseguito il diploma di Musica da Camera all’Accademia di Santa Cecilia. 
Ha inoltre frequentato in qualità di borsista corsi di perfezionamento internazionali con Radu Aldulescu in Spagna, con Young Chang Cho dell’Hochschule di Essen, con Paolo Pandolfo per la musica antica. Ha seguito anche delle lezioni del maestro U. Wiesel, della Rubin Academy di Tel Aviv. 
Nel 2001 ha frequentato la Masterclass di Musica da Camera della Fondazione Mahler-Musica e Gioventù di Bolzano, direttore Alfred Altenburger. Nel 2009 ha vinto il concorso di Violoncello di fila nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, essendo già risultata vincitrice di audizione del settembre ’06, e avendovi collaborato già dal 2004.
Ha inoltre conseguito il 2° posto, nel febbraio 2008, quale idonea nella graduatoria dell’audizione per Violoncello di fila al Maggio Musicale di Firenze.
Ha collaborato con molte altre importanti orchestre sinfoniche, in qualità di concertino e di violoncello di fila: l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Centenario “Verdi Opera Festival Orchestra” di Parma, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Filarmonica della Fondazione Toscanini di Parma, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra del Ravenna Festival-Orchestra Filarmonica della Scala, la Camerata Strumentale “Città di Prato”. 
Ha anche collaborato con le più importanti Orchestre giovanili italiane: l’Orchestra Giovanile dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Giovanile dell’Accademia G. Mahler di Bolzano, l’Orchestra Giovanile della Scala, l’Orchestra Giovanile Cherubini. 
Intensissima l’attività effettuata con prestigiose formazioni cameristiche italiane, con le quali si è esibita in Italia e all’estero: Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini, Ensemble Cello Trekking, diretta da Mario Brunello, I Solisti dell’Accademia Filarmonica Romana, I Solisti dell’Orchestra del Centenario di Verdi, I Solisti dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; il Collegium Musicum di Bari, l’Orchestra da Camera Traetta di Bari. 
A partire dal ’95, quando ha inaugurato il festival di Cultura Italiana di Saarbrucken, ha inoltre svolto una intensa attività di solista, esibendosi in varie città. 
Significative anche le esperienze nell’ambito della musica jazz ed etnica: ha inciso un disco col gruppo Terrae, nel quadro di un vasto progetto di ricerca sulle musiche del Mediterraneo; ha collaborato con musicisti di fama, quali Bruno Tommaso, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, nell’ambito di importanti rassegne jazz.