Exclusive Content:

FIORI D’ACCIAIO di di ROBERT HARLING regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado al Teatro Sala Umberto di Roma dal 3 febbraio

Dal 3 al 20 febbraio debutta al Teatro Sala Umberto di Roma lo spettacolo scritto da Robert Harling “FIORI D’ACCIAIO” da cui è stato tratto anche un famoso film degli anni ottanta. Una regia a quattro mani curata da Michela Andreozzi e Massimiliano Vado per dirigere le numerose protagoniste di questo testo interpretate da: TOSCA D’AQUINO, ROCÍO MUÑOZ MORALES, EMANUELA MUNI, EMY BERGAMO, MARTINA DIFONTE e GIULIA WEBER.

Note di Regia

“Fiori d’acciaio”, nella sua versione cinematografica, è uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a “Piccole donne”, “Harry ti presento Sally” e “Colazione da Tiffany”: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Più della letteratura, o forse in modo più efficace, il cinema mi ha insegnato gli infiniti modi di affrontare la vita: “Fiori d’acciaio”, che vidi in sala poco più che adolescente, è stato il film che più di ogni altro mi ha spiegato cosa significhi essere donne e, nonostante ciò, fare fronte comune, ovvero la famosa, leggendaria, solidarietà femminile.

Che poi, tradotto in azione, significa conservare la propria identità, ritagliarsi un ruolo nel mondo, costruirsi uno spazio, intessere delle relazioni o alimentare dei conflitti e, malgrado tutto, essere capaci di unirsi. Obbiettivo non sempre facile, che però perseguo da sempre: nei miei progetti, nel cinema, nel teatro, nella vita privata. Ormai, per me, fare fronte comune è diventata una sfida, crederci una fede e lavorarci una questione di coerenza.

Alla luce di questo modus vivendi, “Fiori d’acciaio” è per me l’occasione di costruire, con un cast così ricco e variegato, una banda di soliste, in grado di suonare insieme ma di battere in volata quando serve; disegnare personaggi anche estremi ma capaci di ascoltarsi, o di imparare strada facendo, ad accogliersi senza snaturarsi. Solo da adulta ho scoperto che il film era tratto da una piece teatrale, ancora attualissima, sotto un superficiale strato di polvere fisiologico, e perfettamente rappresentativa di un microcosmo, quello del negozio di provincia, che è specchio di macrocosmi le cui dinamiche, perfino oggi, fanno fatica a cambiare.

Per questo motivo abbiamo deciso di lasciare l’ambientazione di fine anni ’80, perché ci permette di osservare un tempo appena trascorso e ci racconta che siamo già nel futuro.

E forse anche perché l’immagine e lo stile di quel periodo, negli abiti, negli arredamenti, ma soprattutto nella musica, sono ormai identificativi di un momento storico diventato ormai glamour. Oltre al fatto che certe modalità, oggi, sarebbero condizionate dalla tecnologia. Tutto questo mi hanno fatto approcciare al testo e al progetto con entusiasmo. E poi c’è l’affetto. Per me, un teatro affettuoso è ciò di cui abbiamo bisogno, un racconto di sentimenti e di ironia che qualche volta è crudele ma mai cinica, mai diventa sarcasmo. Se c’è una cosa che le donne sanno fare, è essere terribili, spietate e capaci di affrontarsi, insomma, dei fiori di acciaio, senza mai smettere di amare.

SALAUMBERTO

mercoledì – sabato h. 21.00 / sabato – domenica h.17.00

Via della Mercede, 50, 00187 Roma – prenotazioni@salaumberto.com

prezzo biglietto da 28€ a 17€ -disponibili suwww.salaumberto.comwww.ticketone.it

Latest

Al Teatro Menotti di Milano la Rassegna ‘Contemporanea 2022’

Contemporanea 2022, dal 18 maggio al 26 giugno, un...

E’ in arrivo il premio cinematografico ‘Vespertilio Awards’

Il Vespertilio Awards è un riconoscimento cinematografico italiano del...

Al Teatro Filodrammatici di Milano ‘Il turista’

Dal 28 aprile al 15 maggio 2022 è in...

Al Teatro Manzoni di Milano Max Angioni in ‘Miracolato’

Il 18 maggio, 31 maggio e 1 giugno 2022...

Newsletter

spot_img

Don't miss

Al Teatro Menotti di Milano la Rassegna ‘Contemporanea 2022’

Contemporanea 2022, dal 18 maggio al 26 giugno, un...

E’ in arrivo il premio cinematografico ‘Vespertilio Awards’

Il Vespertilio Awards è un riconoscimento cinematografico italiano del...

Al Teatro Filodrammatici di Milano ‘Il turista’

Dal 28 aprile al 15 maggio 2022 è in...

Al Teatro Manzoni di Milano Max Angioni in ‘Miracolato’

Il 18 maggio, 31 maggio e 1 giugno 2022...
Francesco
Collabora con il Blog checedinuovo dal 2015. Nato a Pesaro, la città di Gioacchino Rossini. Attore formato in primis nella Scuola di Beatrice Bracco a Roma, e all'Actor Center di Michael Margotta. Scopre la sua passione per la recitazione passando per la danza, con la quale inizia a muovere i "suoi primi passi" nel mondo dello spettacolo. Negli anni ha maturato numerose esperienze lavorative passando dalla prosa al musical, dalla fiction a qualche lavoro nel cinema, oltre a numerosi spot pubblicitari.
spot_imgspot_img

Al Teatro Menotti di Milano la Rassegna ‘Contemporanea 2022’

Contemporanea 2022, dal 18 maggio al 26 giugno, un festival dedicato alla creatività giovanile che coinvolgerà diversi linguaggi artistici: teatro, danza, musica, arte visiva,...

E’ in arrivo il premio cinematografico ‘Vespertilio Awards’

Il Vespertilio Awards è un riconoscimento cinematografico italiano del panorama Horror, Giallo, Thriller, Noir, Fantascientifico, Dark Fantasy e Fantastico. È assegnato da Ore D’orrore, 1º...

Al Teatro Filodrammatici di Milano ‘Il turista’

Dal 28 aprile al 15 maggio 2022 è in scena a Milano al Teatro Filodrammatici Il turista, di Bruno Fornasari, che ne cura anche...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: