“Figli di un Dio minore” al Teatro sala Umberto di Roma dal 10 al 22 novembre

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Il regista Marco Mattolini, mette in scena Il testo teatrale  “Figli di un Dio minore” di Mark Medoff. I due protagonisti in scena saranno Giorgio Lupano (James Leeds) e Rita Mazza (Sarah). Il testo è stato scritto nel 1978 e messo in scena negli Stati Uniti nel 1980, ma gli anni nulla hanno potuto sull’attualità e la freschezza di un testo, tuttora inedito nel nostro Paese, che ha oggi la forza di un classico contemporaneo.
Infatti l’argomento della commedia, che racconta le difficoltà della conoscenza e poi dell’amore fra James, insegnante logopedista e Sarah, giovane ex allieva dell’Istituto per sordi in cui lavora come cameriera, travalica lo specifico della distanza fra i mondi degli udenti e dei non udenti, per diventare emblema del confronto fra le tante solitudini legate alle diverse appartenenze sociali e culturali.figli di un dio minore scena

L’allestimento di “Figli di un Dio minore”  è un’importante occasione per il teatro italiano. Un’occasione di confronto fra universi comunicativi separati e sovrapposti, in rapporto con le relative implicazioni umane, sociali e pedagogiche.  Il progetto si è formato da un laboratorio dedicato a giovani interpreti, sordi o con l’udito parzialmente danneggiato, attori udenti e ad esperti della lingua dei segni  e  delle  tematiche  delle  diverse  abilità, che aveva come oggetto lo studio del testo e delle potenzialità espressive del doppio binario, fra lingua dei segni e comunicazione orale.  Di fronte alla necessità di esprimere in forma teatrale la stessa emozione, come si comporta un attore udente? Come un attore sordo? Partendo da un testo scritto, come tradurlo sul doppio binario della comunicazione orale e dei segni? Come rendere efficace la compresenza di sordi e udenti sia sulla scena che nel pubblico? In sintesi come comunicare tra mondi separati e compresenti nella stessa società? Sono solo alcune delle domande alle quali si è cercato di rispondere in funzione della successiva fase delle prove e della messa in scena.  Una struttura scenica essenziale, che si compone, si trasforma e crea i diversi luoghi deputati della vicenda, una colonna sonora e musicale sobria ed efficace marcheranno le differenze ed il sottile varco di comunicazione fra i due mondi.

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Tutte le fasi del lavoro,  sono state concordate, supportate e realizzate con la collaborazione dell’ISSR, Istituto Statale dei Sordi di Roma che metterà a disposizione dello spettacolo personale (mediatori culturali, insegnanti di Lingua Italiana dei Segni), materiale didattico, aiuto nella ricerca degli attori con l’udito danneggiato, spazi, ed ogni tipo di mezzo per la promozione e divulgazione dello spettacolo presso le comunità di sordi nelle diverse città dove Figli di un Dio Minore sarà rappresentato.

SALA UMBERTO- Via della Mercede, 50 Roma -Tel. 06 6794753

www.salaumberto.com

Martedì ore 21, mercoledì ore 17, giovedì e venerdì ore 21, sabato ore 17 e 21 domenica ore 17