Esce “E’ solo la fine del mondo”, di Xavier Dolan

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Louis, giovane scrittore di successo che da tempo ha lasciato la sua casa di origine per vivere a pieno la propria vita, torna a trovare la sua famiglia per comunicare una notizia importante. Ad accoglierlo il grande amore di sua madre e dei suoi fratelli, ma anche le dinamiche nevrotiche che lo avevano allontanato dodici anni prima.

famiglia

Esce in Italia “E’ solo la fine del mondo”, l’ultimo film dell’enfant prodige canadese Xavier Dolan, con un cast di altissimo livello: Louis è Gaspard Ulliel, la madre Nathalie Baye, la sorella Lea Seydoux, il fratello maggiore Vincent Cassel, la cognata Marion Cotillard.

Gaspard Ulliel
Gaspard Ulliel

“Eravamo nel 2010 o nel 2011, non ricordo. Qualche tempo dopo J’ai tué ma mère, ero andato a trovare Anne Dorval ed ero seduto nella sua cucina, dove ci ritrovavamo sempre per parlare, raccontare, guardare delle foto o anche, spesso, per stare in silenzio. Quella volta mi aveva parlato di una pièce straordinaria che aveva avuto il piacere di interpretare intorno al 2000. Mai, mi raccontava, le era capitato di dire o di interpretare delle cose scritte e pensate in quel modo, espresse in una lingua così fortemente particolare. Era convinta che dovessi leggere assolutamente quel testo, conservato nel suo ufficio, con tutte le annotazioni da lei scritte dieci anni prima: annotazioni sull’interpretazione, sulle posizioni in scena e altri dettagli scritti al margine dei fogli. Così mi sono portato a casa quel fascicolo imponente, stampato su fogli A2. La lettura si annunciava faticosa. E purtroppo non ne sono rimasto affascinato, come Anne immaginava. Ad essere sincero, avevo provato al contrario una sorta di disinteresse, e forse anche di antipatia per il modo in cui era scritto. Nei confronti della storia e dei personaggi avvertivo un blocco intellettuale che mi impediva di apprezzare la pièce tanto elogiata dalla mia amica. Ero sicuramente troppo preso dall’impazienza di lavorare ad un nuovo progetto o di immaginare il mio prossimo taglio di capelli per comprenderne la profondità dopo quella prima lettura superficiale. Così ho messo Juste la fin du monde da parte, e con Anne non ne abbiamo più parlato. Quattro anni dopo, finito Mommy, mi è tornato in mente quel testo con la copertina blu, allineato nella libreria del salone, sullo scaffale più alto. Il formato era così grande che superava di molto gli altri libri e documenti tra i quali era infilato, alzava la testa, come se sapesse di non poter essere dimenticato a lungo. Quell’estate ho riletto – o, per meglio dire, ho letto davvero – Juste la fin du monde. Più o meno a pagina 6 ho capito che sarebbe stato il mio prossimo film. Il mio primo in età adulta. Finalmente ne capivo il testo, le emozioni, i silenzi, le esitazioni, l’irrequietezza, le inquietanti imperfezioni dei personaggi descritti da Jean-Luc Lagarce. A discolpa della pièce, non credo che all’epoca mi fossi impegnato a leggerla seriamente. A mia discolpa, credo che se anche ci avessi provato, non sarei riuscito a capirla. Il tempo sistema le cose. Anne, come sempre o quasi, aveva ragione.” (Xavier Dolan)

Marion Cotillard e Vincent Cassel
Marion Cotillard e Vincent Cassel

Regista, attore e sceneggiatore, Xavier Dolan è considerato oggi il prodigio del cinema canadese. Nato nel 1989 a Montréal, Dolan è entrato giovanissimo nel mondo dello spettacolo, recitando a soli quattro anni in numerosi spot pubblicitari e a cinque in Miséricorde, film per la televisione diretto da Jean Beaudin. I primi film diretti da Xavier Dolan sono stati “J’ai tué ma mère” (a 20 anni), ‘Les amours imaginaires’, ‘Laurence Anyways’, ‘Tom a la ferme’. Nel 2014, a 25 anni, con Mommy ha vinto il premio della giuria al Festival di Cannes (ex-aequo con Godard), mentre E’ solo la fine del mondo quest’anno a Cannes gli ha fatto vincere il Gran Premio della giuria.

Lea Seydoux
Lea Seydoux

Il trailer italiano del film: https://www.youtube.com/watch?v=ADt5anp7iJY (R.B.)

Nathalie Baye e Gaspard Ulliel
Nathalie Baye e Gaspard Ulliel