Esce al cinema A MANO DISARMATA

0
116

Arriva nelle sale il film di Claudio Bonivento A mano disarmata, con Claudia Gerini, tratto dal libro “A mano disarmata” di Federica Angeli (Edizioni Baldini&Castoldi). Nel film anche Francesco Venditti, Mirko Frezza, Francesco Pannofino, Maurizio Mattioli, Massimo De Francovich.     

SINOSSI

Da cronista dell’edizione romana di un grande quotidiano nazionale, “LaRepubblica”, Federica Angeli prende in mano la sua vita e decide di usarla, senza risparmio, in una causa civile: la lotta ai clan mafiosi che infestano una parte della Capitale, Ostia, dove lei stessa vive. La sua arma è e sarà sempre la penna. Questo film ci racconta le tappe di una vera e propria sfida alla malavita, iniziata nel 2013 e non ancora finita. In un susseguirsi di colpi di scena, possiamo vivere con lei le sue paure, a tratti la sua disperazione, i momenti di solitudine e la straordinaria solidarietà ricevuta dal web, dagli studenti, da alcuni magistrati, dalla parte onesta della politica e dai carabinieri della sua scorta. Un racconto puntuale, incalzante, senza respiro, scritto in collaborazione con Federica Angeli, una Erin Brockovich tutta italiana che non dimentica mai la sua dimensione di donna, di madre e di moglie contesa alla serenità famigliare. Con una straordinaria Claudia Gerini. Il maxi processo per mafia contro i clan di Ostia iniziail 6 giugno 2018. Un anno dopo il film al cinema.

NOTE DI REGIA

C’è sempre un motivo per cui si vuole fare un film, a volte anche più di uno. “A mano disarmata”, per esempio, è una storia che cattura sia dal punto di vista umano sia per un alto valore socialmente importante attraverso la quale veniamo catapultati nel mondo di Federica Angeli, giornalista di “La Repubblica”, rendendoci quindi conto di cosa abbia vissuto e di cosa stia attualmente vivendo. Federica infatti, la nostra protagonista, nella vita reale è stata la prima persona a Ostia che in quarant’anni abbia avuto il coraggio di denunciare alla Magistratura gli atti perpetrati da cosche criminali nei confronti della popolazione del litorale romano. A differenza di altre recenti produzioni cinematografiche, piuttosto che far prevalere le “imprese” delinquenziali, abbiamo pensato, questa volta, di far risaltare le gravissime e terribili situazioni nelle quali si trova una persona, sotto minaccia di morte, a cui viene assegnata una scorta armata.  Situazioni che coinvolgono quindi sia la propria vita che quella della sua famiglia, rivoluzionando completamente la quotidianità e rinunciando così alla libertà.  Metteremo in evidenza fatti e situazioni poco conosciuti dal pubblico, che costituiscono e attengono allo stretto “privato” della nostra protagonista. Per concludere, riteniamo che tanti e validi siano i motivi per cui questo film debba essere realizzato con lo stesso impegno e con la stessa passione che contraddistingue e merita una storia come questa, fatta di scelte, di dubbi, di solitudine ma insieme di forza, di coraggio e di amore che caratterizzano la vita di una donna, giornalista, moglie e madre, e che quindi non potrà non portare al coinvolgimento di un vasto pubblico interessato e attento ad aspetti poco noti e quasi mai raccontati dai mass-media. Un film dove viene raccontata una storia vera, ricca soprattutto di un’alta dignità morale, di un forte senso di responsabilità civile e un estremo bisogno di ricerca della verità, qualità di cui tutti oggi sentiamo il bisogno.

CLAUDIO BONIVENTO

Nato a Faggeto Lario in provincia di Como nel 1950. Ha frequentato il Liceo Artistico di Brera a Milano. Le sue prime attività nel campo dello spettacolo sono state con Charles Aznavour e Leo Ferrè. Poi per alcuni anni alla Numero Uno, casa discografica di Lucio Battisti e Mogol. Successivamente ha lavorato per Barclay France, Curci Edizioni Musicali, Ariston, R.C.A,C.G.D. Messaggerie Musicali e WEA. Entra a Tele-Montecarlo in qualità di Direttore Responsabile dei programmi. Lavora a stretto contatto con Indro Montanelli nella sua trasmissione televisiva quotidiana. Nel 1977 inizia l’attività imprenditoriale in proprio realizzando produzioni teatrali, televisive e cinematografiche. Ha contribuito con le sue produzioni alla nascita di attori, sceneggiatori, registi, produttori oggi fra i più noti. Oltre metà della sua produzione consiste in opere prime (esordi alla regia) e seconde, tra cui quelle di Franco Amurri, Giulio Base, Michele Placido, Marco Risi, Ricky Tognazzi. Nel 2007 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Premio “Vittorio De Sica” alla carriera. Nel 2011 ha ricevuto il David di Donatello Speciale per il contributo dato al Cinema Italiano in trent’anni di lavoro.

CLAUDIA GERINI

CLAUDIA GERINI (Federica Angeli)

Claudia Gerini è nata a Roma il 18 dicembre 1971, ha recitato in oltre 60 film. Si appassiona al Cinema sin da giovanissima. Il suo esordio cinematografico è a soli 16 anni nel film “Roba da Ricchi” (1987) di Sergio Corbucci, dove recita accanto a Laura Antonelli e Lino Banfi. Corbucci la sceglie ancora per “Night Club” (1988) con Christian De Sica. Nel 1991 è nel cast della trasmissione televisiva ormai cult “Non è la Rai” con la regia di Gianni Boncompagni. E proprio la tv le dà la possibilità di evidenziare le variegate doti artistiche, dal canto al ballo, dalla conduzione alla recitazione. Il Cinema continua a chiamarla e gira due film in inglese: “Atlantide” di Bob Swaim (1990) e “The Dark Tale” (1991) di Roberto Leoni dove è coprotagonista con John Savage. Carlo Verdone la nota a Teatro e la scrittura per il film “Viaggi di Nozze” (1995) dove insieme interpreteranno gli ormai mitici personaggi Jessica e Ivano. L’anno successivo consolida il successo di pubblico con “Sono pazzo di Iris Blond” diretta ancora da Carlo Verdone e dove con la sua voce fa perdere la testa a Romeo. Gira numerosi film di successo italiani e internazionali da “Fuochi d’artificio” di Leonardo Pieraccioni (1997) a “Lucignolo” di Massimo Ceccherini (1998), da “Off Kay” di Manuel Gomez Pereira (2000) a “La Redempteur” di Jean Paul Lilienfeld (2001). Nel 2003 conduce Sanremo accanto a Pippo Baudo dove resterà memorabile l’esibizione canora con Carlo Verdone alla batteria. Nel 2002 è fra i protagonisti del film “The Passion” di Mel Gibson e nel 2005 è diretta da Giuseppe Tornatore nella pellicola “La Sconosciuta” e da Roberto Andò per “Viaggio segreto”. Nel 2006 è in “Nero Bifamiliare” diretta da Federico Zampaglione come nel film “Tulpa” (2013). Nel 2007 torna a recitare con Carlo Verdone in “Grande Grosso e Verdone” e si susseguono numerosi film di successo diretta da Paolo Genovese, Sergio Rubini, Giorgia Farina e Fausto Brizzi.  Nel 2017 recita in “John Wick 2” di David Leitch e in “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros accanto a Carlo Buccirosso, interpretazione per cui riceve il suo primo David di Donatello. Nel 2018 e 2019 è coprotagonista della serie di Netflix “Suburra” che riscuote grande successo. Nel 2019 è al Cinema con “Dolce Roma” di Fabio Resinaro e “A Mano disarmata” di Claudio Bonivento dove interpreta la giornalista Federica Angeli che denuncia la mafia e che ancora oggi vive sotto scorta. Per Fox condurrà un programma titolato “Amore e altri rimedi” e nelle sale cinematografiche uscirà il film “Non sono un assassino” di Andrea Zaccariello. Claudia Gerini ha vinto numerosi premi: Ciak d’oro, Nastro d’argento, Premio Virna Lisi, Premio Flaiano, Super Ciak D’Oro e tanti altri. A marzo 2019 è insignita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del titolo di “Ufficiale delle Repubblica” per l’intensità della sua carriera e per il film “Mia cugina Detective” prodotto dall’Associazione “L’Arte nel cuore” che testimonia il suo impegno sociale accanto ai bambini affetti da sindrome di down. 

FRANCESCO VENDITTI

FRANCESCO VENDITTI (Massimo Coluzzi)

Figlio del cantautore e Antonello Venditti e della doppiatrice e attrice Simona Izzo, sceglie di seguire la strada della madre, dedicandosi giovanissimo sia alla recitazione che al doppiaggio. Nel 1996 debutta come attore nel cinema con il film “Vite strozzate”, regia di Ricky Tognazzi, e appare per la prima volta in televisione nel film tv diretto da Paolo Poeti “Compagni di branco”. In televisione ha recitato in numerose fiction: nel 1997 “Caro maestro 2”, nel 1998 e nel 1999 nelle due edizioni di “Una donna per amico” e nel 2002 ne “Lo zio d’America”. Nel 2003 interpreta il ruolo di Nicola Catania da giovane nella miniserie “Il papa buono” regia di Ricky Tognazzi; nel 2004 è Britannicus in “Imperium: Nerone”, regia di Paul Marcus. Nel 2006 ha il ruolo di Cristiano Keller ne “La freccia nera”, regia di Fabrizo Costa,e di Fausto Corradi in “Questa è la mia terra”, per la regia di Raffele Mertes, entrambe miniserie trasmesse da Canale 5. Nel 2008 è protagonista, insieme ad Adriano Giannini e Claudia Zanella, della miniserie di Rai Uno, “Amore proibito” regia di Anna Negri, presentata in anteprima nel 2007 nel corso della prima edizione del Roma Fiction Fest. Nel maggio 2009 torna sul grande schermo con il film più volte rimandato, intitolato “Polvere”, regia di Massimo D’Epiro e Danilo Proietti. Nello stesso anno gira “Ganja Fiction” regia di Mirko Virgili, “Le ultime 56 ore” diretto da Claudio Fragasso, e “5”, regia di Francesco Maria Dominedò. Nel 2010 interpreta il sindacalista Mario in “Mia madre”, regia di Riky Tognazzi e con Bianca Guaccero. Nel 2011 vince Il Leggio d’Oro voce maschile dell’anno. Nel 2012 è su Rai 1 in “Il caso Enzo Tortora – Dove eravamo rimasti?”, regia di Ricky Tognazzi. Poco dopo ha un piccolo ruolo nella miniserie “L’ultimo papa re”.

MIRKO FREZZA (Calogero Costa)

Attore italiano di origine romana conosciuto per i suoi ruoli nelle numerose fiction televisive come “La narcotici 2”, “Rex 8” nel 2014 e “Le tre rose di Eva 3”. Più recentemente ha interpretato Furio nella fiction di Rai 2 “Rocco Schiavone”. È altrettanto noto al pubblico cinematografico con “Roma Criminale” nel 2012, due anni dopo lo vediamo in “Fratelli di sangue” e “Di che segno sei?”. Nel 2015 viene scelto come attore protagonista per il film “Il più grande sogno” vincitore del premio speciale della giuria al Festival del cinema italiano di Annecy. Interpreta Sergej Makarovich nella pellicola “La banda dei tre” e lo stesso anno Rambo, nel film “Una vita spericolata”. Quest’anno ha fatto parte del cast del film “Quanto basta” di Francesco Falaschi e “Dogman” di Matteo Garrone. Vanta esperienza anche nel mondo dei cortometraggi dove si è dilettato ultimamente in “Idris” presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Ha partecipato all’ultima edizione di Pechino Express in onda su Raidue.

FRANCESCO PANNOFINO (Riccardo Torrisi)

Francesco Pannofino nasce a Pieve di Teco in provincia di Imperia da genitori pugliesi. In adolescenza scopre il suo talento comico e, inizia a calcare i palcoscenici teatrali insieme a piccole compagnie. Appena quattordicenne si trasferisce a Roma e dopo qualche anno si avvicina alla radio e al doppiaggio. Continua a perseguire la strada della recitazione ed entra a far parte della compagnia di Antonella Steni, dopo aver militato al Teatro Stabile di Trieste. Negli anni ’80 arriva il successo, insieme a Gigi Angelillo e Ludovica Modugno, con cui forma un trio comico. Negli anni ’90, Francesco Pannofino presta la voce a Tom Hanks in Forrest Gump e a Denzel Washington in Philadelphia; questi due film lo lanciano nell’olimpo dei doppiatori e così diventa, tra gli altri, la voce di George Clooney (Un giorno, per caso, The Peacemaker, Out of Sight, Three Kings, Fratello, dove sei?, La tempesta perfetta, Spy Kids, Missione 3D – Game Over, Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco, Solaris, Confessioni di una mente pericolosa, Prima ti sposo poi ti rovino, Ocean’s Twelve, Syriana, Intrigo a Berlino, Ocean’s Thirteen, Michael Clayton, In amore niente regole, Burn After Reading – A prova di spia, L’uomo che fissa le capre, Tra le nuvole, The American, Paradiso amaro, Le idi di marzo, Gravity, Monuments Men, Tomorrowland – Il mondo di domani, Ave, Cesare!, Money Monster – L’altra faccia del denaro) e Antonio Banderas (Donne sull’orlo di una crisi di nervi, Spara che ti passa, Promesse e compromessi, Intervista col vampiro, Two Much – Uno di troppo, Assassins, Original Sin, Femme fatale, Ballistic, Ti va di ballare?, Bordertown).  Anche la televisione si accorge di lui e così entra in alcune delle serie più seguite della tv come Carabinieri e La squadra. Negli anni 2000 arriva la svolta cinematografica: recita in Liberate i pesci! di Cristina Comencini, Fatti della banda della Magliana di Daniele Costantini, Notturno Bus di Davide Marengo, Questa notte è ancora nostra di Genovese e Miniero, Lezioni di Cioccolato di Claudio Cupellini, Maschi contro femmine di Fausto Brizzi, Ogni maledetto Natale di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, Patria, diretto da Felice Farina, Le frise ignoranti, regia di Antonello De Leo e Pietro Loprieno. Nel frattempo, prende parte alla produzione della serie cult di Sky “Boris” che arriva anche al cinema nel 2011. Non si lascia sfuggire partecipazioni alla serie Cesaroni e Un medico in famiglia ed è il protagonista della fiction Nero Wolfe nel 2012. Nel 2013 è in Adriano Olivetti – La forza di un sogno di Michele Soavi. Oltre alle fiction, in tv Pannofino conduce il Concerto Del Primo Maggio nel 2012. E poi in Emigratis (2016-2018), Miss Italia – Gli esami ed è voce narrante per il programma record d’ascolti Meraviglie – La penisola dei tesori ( 2018 -2019). Nell’ultimo anno, nel ventennale dell’edizione della saga di Harry Potter in Italia, Francesco Pannofino ha prestato la sua voce per l’audiolibro della serie completa di J. K. Rowling, prodotta da Audible; è tra i protagonisti della commedia cinematografica “Show Dogs”, collaborazione legata OIPA Italia Onlus, dove doppia uno dei protagonisti a quattro zampe. Non abbandona gli impegni teatrali: nell’estate 2018 è stato impegnato con la commedia di Aristofane “I Cavalieri” in scena al Teatro Greco di Siracusa e attualmente in tourneè con lo spettacolo “Bukurosh, mio nipote” di G. Clementi. Francesco Pannofino tornerà sul grande schermo con “La Partita” di F. Jerky, “L’uomo Che Comprò La Luna” di P. Zucca e “La Banda dei Tre” regia di F. M. Dominedò. E’ stato la voce di Audible per “Animali fantastici: dove trovarli”. Nel 2019 è la voce narrante del progetto di Sky Arte “Io, Leonardo” per la regia di J.G.Lambert e nel mese di marzo ha calcato il palco del Teatro Piccolo Eliseo con “Io vendo le emozioni”, uno spettacolo con canzoni e testi scritti da lui stesso.  (R.B.)