Eliseo InMovimento presenta “Medea per strada” – Ideazione e regia Gianpiero Borgia con Elena Cotugno dal 28 settembre

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Una storia di prostituzione sulla strada

Medea per strada non è semplicemente uno spettacolo: è un’esperienza che ci ha attraversato e che desideriamo attraversi e scuota anche il pubblico. Ed è per il coinvolgimento emotivo di ogni singolo spettatore che è nato questo lavoro immersivo ed esperienziale, che si svolge su un furgone in movimento, in prossimità fisica con l’attrice.

Abbiamo provato a raccontare la storia di alcune migliaia di esseri umani, partiti dai loro paesi con un sogno che all’arrivo qui in Italia si è rivelato un incubo. Nel grande mare del tema delle migrazioni, abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne straniere che popolano le nostre strade, sconosciute eppure in qualche modo familiari come elementi dell’arredo urbano cui siamo abituati. Donne partite alla ricerca di una vita migliore e invece ritrovatesi nel racket della schiavitù della prostituzione.

Il progetto nasce da un’idea di Gianpiero Borgia, sviluppata poi da Elena Cotugno lungo un intenso percorso di approfondimento e mesi di volontariato sul campo, che tuttora prosegue a fianco di assistenti sociali e associazioni che si occupano dell’assistenza in strada e del tentativo di recupero di alcune di queste donne.

La drammaturgia che ne è nata, scritta dalla Cotugno con la collaborazione di Fabrizio Sinisi, e diretta in scena poi da Gianpiero Borgia, si pone nel solco delle libere riscritture del mito di Medea, rivelando allo spettatore d’oggi la “tragedia dello straniero” con la forza del mito greco. Si racconta la storia di una giovane migrante, scappata dal proprio paese, arrivata in Italia e finita a prostituirsi per amore di un uomo da cui si crede ricambiata e da cui ha due figli.

Abbiamo provato a leggere e a raccontare oltre la superficie – afferma Gianpiero Borgia – la storia di alcune migliaia di esseri umani, partiti dai loro paesi con un sogno che all’arrivo qui in Italia si è rivelato un incubo. Nel grande mare del tema delle migrazioni, abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne straniere, sconosciute eppure in qualche modo famigliari come elementi dell’arredo urbano cui siamo abituati, che popolano le nostre strade. Donne partite alla ricerca di una vita migliore e invece ritrovatesi nel racket della schiavitù della prostituzione.

L’ambientazione è la strada, non una ma tutte le strade della prostituzione. Ogni città ne ha una e ogni città ha un nome diverso: Viale Zara, Cristoforo Colombo, Statale 98, Riviera Nord. Ci sono roulotte, ombrelloni, furgoni, fuochi, luoghi di avvicinamento, contrattazione e infine di sfruttamento e schiavitù. “Medea su…” in ogni tappa completa il proprio titolo con il nome della via della prostituzione più nota della città ospite.

Il pubblico, 7 spettatori per volta, viene invitato a salire su un vecchio IVECO Daily e percorre un itinerario assieme a una donna rumena. È una madre, una straniera, la chiamiamo Medea. Il pubblico viaggia con lei dal teatro verso le zone della città popolate di donne come lei. Ascolta il racconto del suo viaggio fino all’Italia, della sua vita, della sua storia d’amore che inizia in un albergo albanese e per finire sulla strada di una qualsiasi città Italiana. Si condivide un pezzo del percorso con lei, sinché non salta giù e fugge via, perdendosi nella città.

Lo spettacolo pone i riflettori sul tema, per interrompere la routine dell’indifferenza. Per il pubblico diventa un’esperienza emotiva, presupposto della formazione di una nuova consapevolezza che si raggiunge infine attraverso un momento di approfondimento con operatori che lavorano sul campo e dispongono delle necessarie competenze specialistiche.

Ad accompagnare lo spettacolo un blog (ilfurgoncinodimedea.wordpress.com), sul quale viene tracciata una mappa delle strade percorse in tutta Italia e si raccolgono testimonianze delle persone incontrate cercando il confronto e l’approfondimento.

Spettacolo con capienza limitata

Teatro Eliseo

Dal 28 settembre al 8 ottobre

Doppio spettacolo il 29 settembre, 1, 6 e 8 ottobre

Orario spettacolo h. ore 20.00 – domenica 17.00

Orario doppio spettacolo ore 20.00 e 22.00 domenica ore 17.00 – 19.00

Partenza e arrivo presso il Teatro Eliseo, via Nazionale, 183

 

Biglietteria tel. 06.83510216

Giorni e orari:

lunedì ore 13 – 19, da martedì a sabato ore 10.00 – 19.00, domenica ore 10 – 17

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it

Call center Vivaticket: 892234