Edipo Edipo Re – Edipo a Colono di Sofocle Con Glauco Mauri Roberto Sturno al teatro Eliseo dal 31 gennaio al 12 febbraio

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La favola di Edipo alla ricerca della verità

A distanza di vent’anni la Compagnia Mauri Sturno ritorna a mettere in scena i due capolavori di Sofocle, per analizzare più compiutamente il mito immortale di Edipo, affidando la regia a due diversi registi: Glauco Mauri per Edipo a Colono e Andrea Baracco per Edipo Re. Due registi, due generazioni a confronto, esempio di collaborazione e dialogo delle diverse esperienze teatrali, oltre che condizione indispensabile per il futuro del teatro.

Edipo Re e Edipo a Colono, due testi rappresentati nella stessa serata, con due registi e due ambientazioni scenografiche diverse, unico l’autore, Sofocle, unica la traduzione di Dario Del Corno. Unico il cast: Glauco Mauri è Tiresia nell’Edipo Re e Edipo nell’Edipo a Colono, Roberto Sturno è Edipo nel primo e il Messo nel secondo, Elena Arvigo è Giocasta e Antigone; con loro in scena, impegnati nei due spettacoli in ruoli diversi, Mauro Mandolini, Ivan Alovisio, Laura Garofoli, Roberto Manzi, Giuliano Scarpinato, Paolo Benvenuto Vezzoso. Le scene e i costumi sono di Marta Crisolini Malatesta, le musiche di Edipo a Colono di Germano Mazzocchetti e gli elementi sonori di Edipo Re di Giacomo Vezzani.

Lo spettacolo Edipo è una coproduzione della Compagnia Mauri Sturno con Fondazione Teatro della Toscana.

‘Edipo Re’ e ‘Edipo a Colono’ sono due capolavori fondamentali nella storia dell’uomo per gli interrogativi che pongono alla mente e per la ricchezza di umanità e di poesia che ci donano – dichiarano i registi Andrea Baracco e Glauco Mauri. La storia di Edipo è la storia dell’UOMO, perché racchiude in sé tutta la storia del suo vivere. ‘Edipo Re’ e ‘Edipo a Colono’ sono due opere scritte in epoche diverse della vita di Sofocle ed è nell’accostamento di questi due grandi testi che poeticamente si esprime e compiutamente si racconta la “favola” di Edipo. Alla fine del suo lungo cammino Edipo comprende se stesso, la luce e le tenebre che sono dentro di lui, ma afferma anche il diritto alla libera responsabilità del suo agire. Edipo è pronto ad accettare tutto quello che deve accadere ed è pronto a essere distrutto purché sia fatta luce. Solo nell’interrogarci comincia la dignità di essere uomini. È questo che Sofocle con la sua opera immortale dice a tutti noi.

Convinti che il Teatro sia un’arte che può e deve servire “all’arte del vivere”, affrontiamo queste due opere classiche per trovare nelle radici del nostro passato il nutrimento per comprendere il nostro presente. Questo è il nostro impegno e il nostro desiderio.

 

TEATRO ELISEO

Da martedì 31 gennaio a domenica 12 febbraio 2017

Orario spettacoli: martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.00 | mercoledì e domenica ore 17.00  sabato 4 febbraio ore 16.00

Biglietteria tel. 06.83510216 |Giorni e orari: da martedì a domenica 10.00 – 19.00

Via Nazionale 183 – 00184 Roma

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it

Call center Vivaticket: 892234