Dopo Venezia arriva in sala “La prima luce”, con Scamarcio

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Arriva il 24 settembre 2015 in 70 sale italiane il film di Vincenzo Marra “La prima luce”, con Riccardo Scamarcio e Daniela Ramirez, presentato alla recente Mostra del Cinema di Venezia nella sezione ‘Le giornate degli autori’.

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La storia
Marco, giovane avvocato, vive a Bari con la sua compagna Martina e il loro piccolo Mateo, di 7 anni. Martina, cilena, si è trasferita in Italia dopo aver conosciuto Marco. La storia inizia quando il rapporto tra i due sta ormai finendo. Martina vuole tornare a vivere nel suo paese col figlio, ma lui non glielo consente, per il grande l’amore e legame che ha col bambino. Dopo un periodo di contrasti Martina decide di scappare insieme a Mateo e si reca nel suo paese, facendo perdere le tracce. Marco non ha più notizie del figlio e dopo un periodo di angoscia decide di partire per andare a cercarlo. Una volta arrivato in Sud America si ritrova solo, in una metropoli gigantesca, a 16.000 km da casa. Dopo lunghe e inconcludenti ricerche Martina e Mateo sembrano essere svaniti nel nulla, ma Marco non si perde d’animo e continua le sue ricerche…

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Vincenzo Marra, nato a Napoli nel 1972, ha debuttato nel 2001 con ‘Tornando a casa’, vincendo numerosi premi e ottenendo la candidatura ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello come miglior regista esordiente. Altri suoi film sono ‘Vento di terra’ (2004) e “L’ora di punta” (2007), con Fanny Ardant. Ne “La prima luce” – il cui titolo rimanda alla ‘prima luce che vedono i bambini nascendo, e a quella che vedono a loro volta i genitori appena nasce un figlio’, ha detto Marra – c’è anche un ribaltamento dei confini: la protagonista Martina vuole tornare in Cile perché non riesce più a vivere in Italia.01-la-prima-luce-riccardo-scamarcio-daniela-ramirez

Riccardo Scamarcio, 36 anni, ha raggiunto la notorietà nel 2004 con ‘Tre metri sopra il cielo’. Altri suoi successi sono stati ‘Romanzo criminale’, ‘Ho voglia di te’, ‘Mio fratello è figlio unico’, ‘Mine vaganti’, ‘Una piccola impresa meridionale’ e ‘Nessuno si salva da solo’ (di Sergio Castellitto), per cui è stato candidato ai Nastri e ai David come miglior attore. (R.B.)