DIECI TALENTI EMERGENTI “REINVENTANO LA RUOTA” E SI CONFRONTANO SUL TALENTO CON LO SCRITTORE E DRAMMATURGO HAINIF KUREISHI – HEIDI PAULA LANGVAD REALIZZA PER PIRELLI

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“My wheel is…”, ovvero interpretare e realizzare la ruota negli ambiti più svariati. Dal design, alla cucina, del canto al cinema, dalla biologia alla fisica. È la sfida che Pirelli, nell’ambito di “Spinning the Wheel” – il progetto di comunicazione del Bilancio 2013 – ha lanciato a dieci giovani emergenti a livello internazionale nelle loro rispettive discipline. Un abito, un piatto, il progetto di una scuola, un cortometraggio, il modello divulgativo della scienza, l’esecuzione “tonda” di arie dalla tradizione lirica italiana. Sono alcune delle “ruote” che i talenti hanno prodotto nella due giorni di laboratorio che si è tenuta presso l’headquarter di Pirelli, a Milano, lo scorso gennaio. Un laboratorio dove i giovani, oltre a produrre la propria originale interpretazione della ruota, hanno riflettuto sul tema del talento insieme allo scrittore e drammaturgo anglo-pachistano Hainif Kureishi. Le loro proposte hanno dato vita al progetto di comunicazione legato al bilancio in cui Pirelli, per il terzo anno consecutivo e in forme sempre diverse, ha raccontato l’universo di creatività, passione, impegno e dedizione che si nasconde dietro un pneumatico. I 3 volumi che lo compongono, consegnati oggi agli azionisti in occasione dell’assemblea annuale, vanno così al di là dei testi tecnici, dei numeri e delle tabelle che caratterizzano un bilancio, trasformandolo in uno strumento di comunicazione in grado di raccontare un anno d’impresa trasmettendo anche l’impegno e la passione che stanno dietro ai suoi risultati.

 
I talenti che hanno preso parte al laboratorio sono: Heidi Paula Langvad – fashion designer (Danimarca), Agata Felluga – chef (Italia), Sandra Hofmann Boss – biologa (Svizzera), Jaime Magen – architetto (Spagna), Jean William Silva – tenore (Brasile), Rodrigo Almeida – designer (Brasile), Sandin Puce – film director (Bosnia Herzegovina), Lei Lei – animation/cartoonis (Cina), Fergus McAuliffe – scienziato, (Irlanda) e Fabio Sciarrino – fisico (Italia). Già in occasione del bilancio 2011, attraverso il lavoro dell’illustratore Stefan Glerum e di scrittori del calibro di Hans Magnus Enzensberger e di Javier Cercas, Pirelli aveva esplorato il significato dei valori alla base della propria azione quotidiana. L’anno successivo la parola era passata ai giovani universitari di tutto il mondo, che avevano proposto i propri valori per il futuro: i dieci migliori, illustrati dalle vignette di Liza Donnelly del New Yorker avevano poi trovato posto nelle pagine del Bilancio.
 
LA FASHION DESIGNER HEIDI PAULA LANGVAD REALIZZA PER PIRELLI UN ABITO UNICO ISPIRATO ALLE FORME, AI MATERIALI E AI COLORI DEL PNEUMATICO

 

Nel 2012 Vogue le aveva assegnato il premio Muuse come Most Promising Designer . L’anno prima, ancora Vogue, aveva scelto lei per il prestigioso Young Vision Award. Lo stile dark della fashion designer Heidi Paula Langvad, in contrasto con i tratti somatici chiarissimi tipici della sua origine danese, è ormai largamente riconosciuto. Un’artista “timida e introversa” – secondo lo scrittore scrittore-drammaturgo anglo-pachistano Hainif Kureishi – che attraverso il suo talento, scrive Heidi, desidera “rendere le donne più sicure di sé”. Un lavoro che per Kureishi “va oltre le apparenze, oltre i tessuti, per scavare in qualcosa di più profondo e filosofico”.

 
Artista del tessuto lei, artista della parola lui. Langdvad e Kureishi si sono incontrati a Milano in occasione del laboratorio intitolato “Spinning the Wheel”, nell’ambito del progetto di comunicazione del Bilancio Pirelli 2013. Un laboratorio che ha riunito presso l’headquarter Pirelli dieci talenti emergenti, provenienti da tutto il mondo, che coordinati da Kureishi hanno interpretato e rappresentato la ruota nelle loro rispettive discipline: dalla fisica alla biologia, dall’architettura alla lirica, dalla cucina alla cinematografia. Al centro della due giorni, il talento. Che cos’è? Come si riconosce? Talenti si nasce o si diventa? Quando e come il tuo talento ti ha reso felice? “Quando un giorno – scrive Heidi – uno sconosciuto mi ha detto: ‘Tu non crei vestiti, crei bellezza’ Sono felice quando vedo le donne andare a spasso con le mie creazioni. Piccole  ‘femmes fatales’ che dominano il mondo con le loro passioni’”. Cosa faresti se una mattina ti svegliassi  e scoprissi che il tuo talento non c’è più? “Ne costruirei un altro! Lavorare sodo, imparare, fare errori, lavorare ancora più duramente – sempre con grande passione”.
 
Passione, impegno e creatività che contraddistingono anche il lavoro che si nasconde dietro la forma tonda e nera del pneumatico e che Pirelli ha voluto trasmettere attraverso questa iniziativa di comunicazione. Per il terzo anno consecutivo, infatti, l’obiettivo dell’azienda milanese è di rendere il bilancio annuale – consegnato oggi agli azionisti in occasione dell’assemblea annuale – in uno strumento che mira a raccontare il talento, a cominciare da quello indispensabile alla realizzazione di una ‘ruota’, andando oltre i numeri e le tabelle che tradizionalmente compongono i volumi di bilancio.
 
E per Heidi Paula Langvad “My wheel is a dress”, un vestito. La sua interpretazione della ruota è infatti un abito nero dalle linee arrotondate, composto da materiali fatti a mano e attraversato da trame che richiamano la gomma. “Le mie creazioni sono senza tempo, vanno e vengono tra passato e presente, creando una sorta di ciclo temporale ricco di personalità e di fascino”, scrive Heidi commentando la sua originale interpretazione della ruota. Un buon auspicio per la Bicocca che di cicli ne ha già vissuti 142 all’insegna della ricerca di forme di espressione linguistica e di comunicazione sempre innovative che negli anni hanno trasformato il biscotto giallorosso in uno dei brand più noti al mondo.