giovedì , ottobre 19 2017
Home / arti performative / Dal 7 al 17 settembre 2017 torna a Roma Short Theatre – 12esima edizione. Un appuntamento atteso e partecipato per la cittadinanza, un momento prezioso di incontro e scambio per artisti, operatori e critici.

Dal 7 al 17 settembre 2017 torna a Roma Short Theatre – 12esima edizione. Un appuntamento atteso e partecipato per la cittadinanza, un momento prezioso di incontro e scambio per artisti, operatori e critici.

Short Theatre 12 è ideato e organizzato da AREA06 con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, è realizzato con il sostegno di MiBACT e Regione Lazio, ed è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

La 12esima edizione di Short Theatre si svolge con il contributo di Acea, in collaborazione con il Teatro di Roma e con il supporto di Institut Français Italia, Istituto Svizzero Roma, Accademia di Spagna Roma, Istituto Cervantes Roma, LLULL, Instituto Camões, Goethe-Institut Roma, Pro Helvetia, Ambasciata del Canada in Italia, Ambasciata del Portogallo in Italia, Villa Medici – Accademia di Francia a Roma.

Short Theatre nei suoi dodici anni di vita ha saputo rappresentare un punto di riferimento per la comunità dello spettacolo dal vivo, diventando uno snodo importante nella costellazione dei festival nazionali e internazionali con cui intesse reti e collaborazioni. Questo è Short Theatre: dal 7 al 17 settembre teatro, danza, musica, ma anche arti visive, installazioni, video, performance, workshop, incontri e clubbing animeranno gli spazi de La Pelanda e della Factory al MACRO Testaccio, a cui si aggiunge la collaborazione con il Teatro India e la Biblioteca Vallicelliana.


Ana-Borralho-e-Joúo-Galante-trigger-of-happiness-

Da dodici anni Short Theatre vince la sfida di ricomporre, in un luogo e un tempo determinato, una comunità di artisti, pubblico e operatori, sullo sfondo di una realtà urbana ricca e complessa come quella romana. Short Theatre è una lente con cui osservare il paesaggio dello spettacolo dal vivo italiano e internazionale, ma anche un’occasione di dialogo intorno all’attuale condizione della performance, alle sue forme e ai suoi sensi, alle sue prospettive. In questi dodici anni Short Theatre ha saputo tracciare una traiettoria originale nell’orizzonte della creazione contemporanea, cogliendo i fermenti più interessanti dalla scena artistica italiana e internazionale, spaziando tra i linguaggi e i formati artistici, le generazioni, le provenienze geografiche, le identità culturali. Quello che Short Theatre costruisce ogni anno è un villaggio, frammentato e temporaneo, in cui gli spettacoli, gli incontri, le conversazioni, i percorsi di formazione, i dj set, i concerti, le installazioni tracciano un paesaggio da esplorare in tutte le sue direzioni, nel quale scoprire nuovi territori culturali, ripensare gli ingranaggi che animano la nostra contemporaneità e immaginarne altri possibili. Anche questa edizione vede rinnovata la scommessa sulla multidisciplinarietà e sull’erosione dei confini disciplinari, tanto nella costruzione di un programma in cui spettacoli, performance, concerti, live set, incontri si accompagnano vicendevolmente, che nel presentare al pubblico creazioni che eleggono come proprio campo d’indagine proprio l’incontro e la commistione tra linguaggi e generi artistici.

motus

Le presenze internazionali – tanto tra gli artisti emergenti che tra quelli più affermati – sono una costante nel percorso di Short Theatre, ma l’edizione 2017 amplia ulteriormente il proprio sguardo ed include per la prima volta nella sua storia artisti provenienti da paesi extraeuropei: Canada, Argentina, India, in aggiunta a Portogallo, Spagna, Francia, Svizzera, Belgio, Svezia, Algeria, ecc. Un panorama ancora più vasto, quindi, che spazia tra oltre 15 nazionalità, tracciando un territorio di confronto e di sconfinamento tra le diverse discipline della scena, per un festival che conta 11 giorni di attività – tra prosa, musica, danza e arti performative – 35 compagnie, di cui 20 straniere e 15 italiane, con 150 artisti presenti: numeri che disegnano un paesaggio ricco, in grado di incontrare un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

 

Anche quest’anno il centro di Short Theatre risiederà al MACRO Testaccio, negli spazi de La Pelanda e della Factory, uno tra i poli del contemporaneo a Roma, coinvolgendo anche la Biblioteca Vallicelliana e, come di consueto, gli spazi del Teatro India, sede natale del festival. Uno spazio attraverso il quale si rinsalda la storica collaborazione con il Teatro di Roma e se ne stringono di nuove, come ad esempio quella con Romaeuropa Festival, che proprio al Teatro India permetterà la corealizzazione di Nachlass – Pièce sans personnes della storica compagnia Rimini Protokoll.

 

IL SOTTOTIOLO: LO STATO INTERIORE

Lo Stato Interiore come istituzione fantascientifica, immaginifica, eppure così personalmente concreta: è ciò di cui non possiamo non avere coscienza, ma è anche ciò che ci lancia altrove. Uno stato personale tra gli stati degli altri, e uno Stato privato nello Stato pubblico. Intimità e politica si parlano, senza confondersi, si relazionano fra loro e col mondo in modo virtuoso. Lo Stato Interiore è una corteccia che si forma per stratificazioni come una terra che emerge dal profondo. Lo spazio dove trovare la giusta distanza tra noi e Noi. La mappa di dove siamo ora, ma anche il punto della mappa che ancora non c’è e che vogliamo tracciare.

I progetti programmati in questi dodici anni di festival esprimono altrettante prospettive sulla realtà; le voci e le parole degli artisti, degli operatori e del pubblico, compongono il linguaggio che prova a raccontare e mettere in questione la realtà stessa. La relazione, la costellazione artistica e umana, e quindi politica, non esiste senza la provocazione continua del paesaggio intimo dei singoli. In questo dodicesimo anno di Short Theatre questa tensione politica, dopo l’elaborazione della crisi dell’Occidente (WEST END nel 2012), l’immaginazione di altre costituzioni possibili (LA DEMOCRAZIA DELLE FELICITA’ nel 2013) e il battesimo di una comunità (KEEP THE VILLAGE ALIVE nel 2015), raggiunge un traguardo, che non è altro che un nuovo punto di partenza. Short Theatre vuole quest’anno posizionarsi in un luogo da cui poter vedere il panorama del passato, e scorgere le possibilità del futuro. Come suggerisce Lo Stato Interiore, il nostro essere “animali sociali” non riguarda certo soltanto l’agire pubblico, esposto. Il vivere insieme ha a che fare con il vivere da soli, il fuori ha a che fare col dentro: i nostri desideri, le nostre paure, le aspettative sul mondo e su noi stessi, il modo con cui intimamente viviamo le relazioni, le emozioni e persino le nostre pulsioni, come disegniamo e costruiamo la realtà. Tra le stelle e la terra, il nostro Stato. Tutto ha a che fare con noi stessi come organismi individuali e con tutti noi in quanto appartenenti a un gruppo sociale, a una genealogia, a un sistema, a una specie, all’insieme delle specie, a un pianeta. Il nostro corpo è un terreno di scambio – a volte piacevole, a volte conflittuale – tra noi stessi e il mondo, dove i confini geografici e politici si sfaldano, dove l’interno sfuma verso l’esterno senza che si possa stabilire un punto di rottura, dove il biologico si fa umano, attestato, confutato e infine reinventato dalla cultura e dai saperi scientifici e letterari. Per questo, di tanto in tanto, abbiamo la necessità di guardarci – l’un l’altro, da fuori verso l’interno e da dentro verso fuori – per domandarci come stiamo, che temperatura abbiamo raggiunto, se la rotta che stiamo percorrendo sia ancora corretta o se il nostro navigare ci stia conducendo alla deriva – che poi cosa vuol dire andare alla deriva? “Lo Stato Interiore” sottolinea come non possa esistere istituzione senza soggetti che la vivano e la pratichino intimamente.

GIOVEDÌ 7 SETTEMBRE

TEATRO INDIA

21.00 EL CONDE DE TORREFIEL | Guerrilla _ teatro | 1h20’| italiano | prima nazionale

22.30 DOPOFESTIVAL | a cura di SPRING ATTITUDE WAVES

VENERDÌ 8 SETTEMBRE

TEATRO INDIA

20.00 EL CONDE DE TORREFIEL | Guerrilla _ teatro | 1h20′ | italiano | prima nazionale

LA PELANDA

18.45 ALESSANDRO SCIARRONI |Don’t be frightened of turning the page _ danza | 45′

19.15 > 23.00 GAËLLE BOURGES + GWENDOLINE ROBIN |Incidence 1327_ performance | 30′

in francese con sovratitoli in italiano e inglese| prima nazionale

20.00 ANA BORRALHO & JOÃO GALANTE | Trigger of happiness _ teatro | 1h45′

in italiano con traduzione simultanea in inglese| prima nazionale

20.30 COURTESY | MATTEO TREVISANI |La lotta al corpo ribelle. La stregoneria tra politica e filosofia | 30′

21.00 SOMBRES TEMPS | RAINBOW ISLAND live _ musica

22.00 I SACCHI DI SABBIA | Dialoghi degli dei _ teatro | 50′

23.30 STRASSE | Exil#14_Stop making sense – dj set | ingresso libero

SABATO 9 SETTEMBRE

ALTRI SPAZI

10.45 + 17.15 LOTTE VAN DEN BERG + DEFLORIAN / TAGLIARINI |Cinéma imaginaire

performance partecipativa | 2h30′ | prenotazione obbligatoria

LA PELANDA

19.00 ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI | Max Gericke _ teatro 60′

19.30 SOMBRES TEMPS | GRIP CASINO live _ musica | ZONA ESTERNA

20.15 ANA BORRALHO & JOÃO GALANTE | Trigger of happiness _ teatro | 1h45′

in italiano con traduzione simultanea in inglese

20.30 COURTESY | FRANCESCO URSINI |Metamorfosi 2, 708-832 ovvero come Ovidio racconta l’invidia | 30′

21.00 GWENDOLINE ROBIN | Cratère N. 6899 _ Performance | 40’ | ingresso libero

22.15 MALLIKA TANEJA | Be careful _ teatro | 20′ | inglese con sovratitoli in italiano | prima nazionale

23.00 ALESSANDRO SCIARRONI|Don’t be frightened of turning the page _ danza | 45′

00.00 DOPOFESTIVAL | a cura di LSWHR

DOMENICA 10 SETTEMBRE

ALTRI SPAZI

10.30 + 11.45 LOTTE VAN DEN BERG + DEFLORIAN / TAGLIARINI | Cinéma imaginaire

performance partecipativa | 2h30′ | prenotazione obbligatoria a shortheatrefestival@gmail.com

LA PELANDA

17.00 + 18.00 + 19.00 + 22.30 + 23.15 RICCI/FORTE | La ramificazione del pidocchio _ performance | 30’

fino alle 03.00 TROPICANTESIMO I spazio di azione sonora | ingresso libero

18.00 INCONTRO | MOTUS | HELLO STRANGER _ presentazione del libro

19.30 BARBARA BERTI |Bau#2 + THE BABY WALK – Un eschimese in Amazzonia*_ teatro | 20’ + 20‘|*italiano con sovratitoli in inglese

20.30 COURTESY | MARCO MENCAGLI | Forest bathing: mai provato? Verso una nuova visione del rapporto esistente tra salute umana e spazi verdi _ lecture | 30′

20.30 ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI | Max Gericke _ teatro | 60′

21.45 MALLIKA TANEJA | Be careful _ teatro | 20′ | inglese con sopratitoli in italiano | prima nazionale

LUNEDÌ 11 SETTEMBRE

LA PELANDA

15.00 > 18.00 FANNIE SOSA |Pleasure is power _ workshop con prenotazione a shortheatrefestival@gmail.com 19.00 incontro | IL TASCABILE | L’intenzione di sopravvivere. Femminismi, ambientalismo e il futuro dell’umanità|con Giulia Blasi, Matteo De Giuli, Cesare Alemanni, Francesco Pacifico, Graziano Graziani,

Cecilia D’Elia, Giorgia Serughetti

19.00 > 22.00 BAD PEACE – FANFULLA 5/A | SOMBRES TEMPS

20.30 SOMBRES TEMPS | HOLY PIECES live

21 .00 FABRIZIO TERRANOVA | Donna Haraway Story Telling for Earthly Survival _film | 1h 30’

in inglese con sottotitoli in italiano | ingresso libero _ segue talk

MARTEDÌ 12 SETTEMBRE

LA PELANDA

15.00 > 18.00 FANNIE SOSA |Pleasure is power _ workshop con prenotazione a shortheatrefestival@gmail.com 18.30 incontro HANS-THIES LEHMANN |Il teatro post drammatico _ conversazione | 60’| ingresso libero

19.00 > 22.00 BAD PEACE – FANFULLA 5/A | SOMBRES TEMPS

21.00 Gun Kawamura |live _ musica

20.00 MOTUS | ÜBER RAFFICHE (nude expanded version) _ teatro | 3h | italiano con sovratitoli in inglese

20.30 COURTESY | MAURIZIO TORREALTA | Far parlare il silenzio. Strategie di indagine su quello che le parole non dicono _ lecture| 30′

21.30 ALMA SÖDERBERG | Travail _ performance | 45’

MERCOLEDÌ 13 SETTEMBRE

TEATRO INDIA

16.30 + 18.00 + 19.30 + 21.00 RIMINI PROTOKOLL |Nachlass – Pièces sans personnes _installazione/teatro

1h30′ | francese e tedesco con sovratitoli in italiano e inglese | prima nazionale

LA PELANDA

19.00 > 22.00 BAD PEACE-FANFULLA 5/A | SOMBRES TEMPS

19.00 MOTUS | ÜBER RAFFICHE (nude expanded version) _ teatro | 3h | italiano con sovratitoli in inglese

20.00 NACERA BELAZA | Sur le fil _ danza | 40′ | prima nazionale

20.30 COURTESY | FANNIE SOSA | Pleasure against the machine _ lecture | 30′

21.30 ALMA SÖDERBERG | Cosas _ performance | 25′

22.15 SOMBRES TEMPS | R.Y.F + WOWAWIWA + TRINITY _ concerto + dj set | ingresso libero

GIOVEDÌ 14 SETTEMBRE

TEATRO INDIA

16.30 + 18.00 + 19.30 + 21.00 RIMINI PROTOKOLL |Nachlass – Pièces sans personnes _installazione/teatro 1h30′ in francese e tedesco con sovratitoli in italiano e inglese | prima nazionale

LA PELANDA

19.00 > 22.00 BAD PEACE – FANFULLA 5/A | SOMBRES TEMPS

19.00 TEATRO I | Erodiàs _ teatro | 1h10′

19.15 + 22.15 CRISTINA KRISTAL RIZZO + SIR ALICE | (Untitled) Humpty Dumpty

performance | 25’ | prima nazionale

20.30 SHEBBAB MET PROJECT | I Veryferici _ teatro | 20’ _ PREMIO SCENARIO PER USTICA

20.30 COURTESY | LUIGI DE ANGELIS |Il Mar delle Blatte Sistemi di intercettazione panica tra gli scarafaggi | lecture

21.15 NACERA BELAZA | Sur le fil _ danza | 40′ | prima nazionale

22.30 SOMBRE NUIT | HEIMAT | TRANS UPPER EGYPT | MARIA VIOLENZA live concert | ingresso libero

VENERDÌ 15 SETTEMBRE

TEATRO INDIA

16.30 + 18.00 + 19.30 + 21.00 RIMINI PROTOKOLL |Nachlass – Pièces sans personnes _installazione/teatro

1h30′ | in francese e tedesco con sovratitoli in italiano e inglese | prima nazionale

19.00 ÈCOLE DES MAÎTRES / TRANSQUINQUENNAL |Contrattazioni _ teatro| ingresso libero

spettacolo in italiano | prima nazionale

LA PELANDA

19.00 > 22.00 BAD PEACE – FANFULLA 5/A | SOMBRES TEMPS

22.15 TBA _ musica

18.00 incontro |VISIONI, CULTURE, IPER-SCENE – IL TEATRO DELL’OGGI |con Silvia Mei, Matteo Antonaci, Sergio Lo Gatto, coordina Attilio Scarpellini

19.00 TEATRO I | Erodiàs _ teatro | 1h10′

20.30 SALVO LOMBARDO / CHIASMA | Present continuous _ danza | 40′

20.30 COURTESY | ELENA BISERNA | SoundBorderscapes. Decostruire la frontiera attraverso l’ascolto |Lecture 21.30 FANNY&ALEXANDER | Discorso Grigio _ teatro | 60′ | italiano

22.45 SOCIETAT DOCTOR ALONSO | Anarchy _ teatro| 60′ | spettacolo in italiano

00.00 DOPOFESTIVAL | a cura di CLUB ADRIATICO

SABATO 16 SETTEMBRE

TEATRO INDIA

16.30 + 18.00 + 19.30 + 21.00 RIMINI PROTOKOLL |Nachlass – Pièces sans personnes _installazione/teatro

1h30′ | francese e tedesco con sovratitoli in italiano e inglese | prima nazionale

LA PELANDA

18.00 incontro | SCIAMI | a cura di Valentina Valentini

19.00 – 22.00 BAD PEACE – FANFULLA 5/A | SOMBRES TEMPS

21.00 | YOGO TRENO live _ musica

19.00 FANNY&ALEXANDER | Discorso Grigio _ teatro | 60′ | italiano

20.15 DANA MICHEL | Mercurial George _ performance | 60′

20.30 COURTESY | EMANUELE ATTURO | Nadal vs. Federer: Il tennis come guerriglia estetica _ lecture

21.00 | YOGO TRENO live _ musica

 

21.30 DEWEY DELL | Sleep Technique _ danza | 60′

 

22.45 SOCIETAT DOCTOR ALONSO | Anarchy _ teatro | 60′ | italiano con sopratitoli in inglese

 

00.00 DOPOFESTIVAL a cura di AMIGDALA _ guest CHRISTEENE live + GEORGIA LEE dj set + LADY MARU dj set

 

DOMENICA 17 SETTEMBRE

 

TEATRO INDIA

 

16.30 + 18.00 + 19.30 + 21.00 RIMINI PROTOKOLL |Nachlass – Pièces sans personnes _installazione/teatro

 

1h30′ | in francese e tedesco con sovratitoli in italiano e inglese | prima nazionale

 

BIBLIOTECA VALLICELLIANA

 

19.00 IVANA MÜLLER | Margine_Roma

 

 

SHORT THEATRE 12

Lo Stato Interiore

7 – 17 settembre 2017

Roma

 

INFO

Macro Testaccio, La Pelanda e Factory, Piazza Orazio Giustiniani 4

Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman, 1

Biblioteca Vallicelliana, Piazza della Chiesa Nuova, 18

 

www.shorttheatre.org

Facebook: shorttheatre // Instagram: shortheatre // Twitter: SHORTHEATRE

Tel. 06 44 70 28 23

 

 

 

su Francesco

Collabora con il Blog checedinuovo dal 2015. Nato a Pesaro, la città di Gioacchino Rossini. Attore formato in primis nella Scuola di Beatrice Bracco a Roma, e all'Actor Center di Michael Margotta. Scopre la sua passione per la recitazione passando per la danza, con la quale inizia a muovere i "suoi primi passi" nel mondo dello spettacolo. Negli anni ha maturato numerose esperienze lavorative passando dalla prosa al musical, dalla fiction a qualche lavoro nel cinema, oltre a numerosi spot pubblicitari.

Visiona anche

FRANCO BRANCIAROLI è MEDEA di Euripide regia LUCA RONCONI ripresa da Daniele Salvo. Al teatro Quirino dal 24 ottobre al 5 novembre

Franco Branciaroli è di nuovo protagonista della storica edizione di “MEDEA” diretta da Luca Ronconi …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Privacy Policy