Dal 17 novembre al Teatro Argentina di Roma in prima assoluta AMLETO regia di Giorgio Barberio Corsetti

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Amleto torna sulla scena nel nuovo lavoro di Giorgio Barberio Corsetti, una produzione del Teatro di Roma
in prima assoluta dal 17 novembre al 9 dicembre 2021 per il Teatro Argentina.
Nel ruolo del titolo Fausto Cabra, affiancato da una compagnia di giovani professionisti a dar corpo a un
meccanismo teatrale tragico, emblematico, eterno, con il maestro Massimo Sigillò Massara alla musica e
architetture sonore.
Corsetti situa la tragedia shakespeariana in un complesso gioco di scatole sceniche che fabbricano
l’immaginaria reggia danese in cui si svolge la tragedia, e dove Amleto aspetta il pubblico all’inizio dello
spettacolo.
Una elaborata macchina scenica compone e scompone le ambientazioni davanti a un pubblico partecipe dei
desideri, delle paure, della lotta che Amleto ingaggia con personaggi reali e immaginari, e con sé stesso,
per cercare il suo posto nel mondo. «Amleto accoglie il pubblico in teatro, il suo e nostro teatro intimo,
profondo, nascosto» racconta il regista, che firma inoltre l’adattamento del testo. «È solo sulla scena, che è
lo spazio della sua mente. Qui deve trovare la determinazione per continuare a vivere nel reale fatto di
usurpazione e oltraggio. Come può farci entrare nei luoghi simbolici, corridoi e terrazze del palazzo di
Elsinore? Come può popolarli di personaggi, creare per noi la macchina umana di desideri e pulsioni, atti
mancati e violenti? Ecco che arrivano gli attori, gli amati attori, ecco che grazie a loro il teatro si mette in
moto di fronte a noi. Elsinore appare nella sua terribile instancabile attività, come la fabbrica dei sogni che
visitiamo ogni notte».
La Regina Gertude, Claudio, Polonio, Ofelia, gli ingannatori Rosencrantz e Guildenstern: nel sovrapporsi di
questi destini già scritti alla follia di Amleto, prende forma una città pervasa da passioni e intrighi. Elsinore è
la nostra città interiore, noi siamo i suoi personaggi, il teatro è il luogo in cui le nostre storie segrete possono
essere raccontate.
In scena con Fausto Cabra, Dario Caccuri, Michelangelo Dalisi, Adriano Exacoustos, Francesca Florio,
Diego Giangrasso, Iacopo Nestori, Francesco Sferrazza Papa, Giovanni Prosperi, Sara Putignano,
Francesco Bolo Rossini, e Mimosa Campironi, Ofelia, in scena anche come musicista, alla chitarra elettrica.

Giorgio Barberio Corsetti
Regista autore e attore, fonda con Marco Solari e Alessandra Vanzi La Gaia Scienza nel 1976. Nel 1984 il gruppo si
scioglie e nasce la Compagnia Teatrale di Giorgio Barberio Corsetti che assumerà nel 2001 la denominazione di Fattore
K. Giorgio Barberio Corsetti è impegnato da decenni ad esplorare attraverso i suoi spettacoli il confine tra il teatro e le
altre discipline della scena: arti visive, poesia, scrittura, musica, arti circensi, video-arte, danza. Il territorio delle sue
ricerche e delle sue opere in Italia e all’estero è di volta in volta definito da nuclei poetici molto diversi tra loro, ma
ugualmente potenti, quali la scrittura di Kafka, Goethe, Kleist, Ovidio, Shakespeare, Pirandello, Chretien de Troyes,
Labiche, la pittura rinascimentale e barocca, la drammaturgia contemporanea, Barker, Dimitriades, Lohle, il melodramma
di Rossini, Verdi, Donizetti, Bellini, Guarnieri, Adams, Hoffenbach, Auber. Nel corso della sua carriera ha diretto
numerose opere liriche e progetti su scala internazionale con la sua compagnia e con altri teatri europei (tra i quali, La
Fenice di Venezia, Teatro Alla Scala, Mariinsky Theatre, Théâtre du Châtelet, Opera de Lille, Odeon, Comedie Française,
Theatre National de Strasbourg, Festival d’Avignon, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Massimo di Palermo, Latvian
National Opera di Riga, Tokyo Festival). Nell’ambito del progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 Abitare
l’Opera, ha firmato un nuovo allestimento di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni diffuso sul territorio. Già direttore
del Teatro di Roma, da marzo 2020 è consulente artistico dello Stabile Nazionale, per il quale mette al servizio la sua
capacità di produrre e programmare, il suo lavoro di ricerca e sperimentazione, di direzione di attori, di messa in scena
di grandi classici e di autori contemporanei insieme con la capacità di attraversamento della scena teatrale sempre in
dialogo con le altre arti. Un nuovo incontro della città di Roma con il talento unico di Corsetti nell’aprire i teatri al
pubblico, trovare nuovi modi di partecipazione per lo spettatore, creare dispositivi scenici che rompano l’isolamento
dello spazio teatrale contaminando la realtà. Un teatro che si inscrive nel corpo della città coinvolgendone luoghi e
abitanti, intessendo nel tessuto urbano parole, corpi e gesti che lo trasfigurino. L’obiettivo è trovare inedite modalità di
produzione per un teatro vivo, necessario, aperto, che interroghi il mondo, ne faccia risuonare gli enigmi nascosti, renda
attiva la forza travolgente della poesia. Si iscrivono in questa traccia le produzioni per il Teatro di Roma: il format
Metamorfosi cabaret ideato durante l’emergenza pandemica, La metamorfosi di Kafka e il progetto itinerante Cantiere
Amleto attraverso le periferie romane con abitanti e territori in una ricerca artistica che convergerà nel debutto di Amleto
(o la gioventù usurpata).


Fausto Cabra
Nel 2004 è tra i selezionati al progetto MasterClass diretto da Luca Ronconi con Lev Donin e Anatolij Vassiliev, nel 2005
si diploma alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e frequenta l’Ecole des Maîtres progetto Thierry Salmon direzione
artistica Franco Quadri e lavora con Carlo Cecchi nel “Sogno di una notte di mezz’estate”. Ha lavorato con Luca Ronconi
per diversi spettacoli prodotti dal Piccolo di Milano – tra cui “Le Rane” di Aristofane, “Infinities” di Barrow, “I soldati” di
Lenz, è Bobby Lehman nella Lehman Trilogy di Stefano Massini – con Robert Carsen in “Madre Coraggio”, con Mario
Martone è Saint-Just ne “La Morte di Danton”, poi ancora in diversi spettacoli con Claudio Longhi, è il Mercuzio di Gigi
Proietti, l’arlecchino di Giorgio Sangati, lavora con Israel Horovitz, Valerio Binasco, Declan Donnellan – è il protagonista
del primo lavoro del regista inglese in Italia “La Tragedia del Vendicatore” – con Giacomo Bisordi è il protagonista di
“PENG” di Marius Von Maiemburg, appena andato in scena al teatro Vascello, poi ancora con Andrea Chiodi, Daniele
Salvo, Loredana Scaramella, Le Belle Bandiere e molti altri. Per molti anni ha lavorato con Ricci/Forte come attore e
assistente alla regia.
Per il cinema ha lavorato come protagonista nei film “L’estate d’inverno” e “In Guerra” di Davide Sibaldi, con Jacopo
Quadri in “La Scuola d’Estate”, con Paolo Franchi in “Dove non ho mai abitato”, con Firdoze Bulbulia per “Liberation”,
con Agustina Macri per “Soledad”.
Ha ricevuto i Premi Salvo Randone 2005 come miglior giovane attore neodiplomato italiano, Ernesto Calindri come
miglior attore emergente 2007, Hystrio – Mariangela Melato come miglior RIVELAZIONE 2015.
Massimo Sigillò Massara
Compositore, produttore artistico e musicale, fondatore, leader e arrangiatore della pluripremiata orchestra vocale
SeiOttavi, docente di consapevolezza vocale, scat, vocal swing, preparazione vocale e concertazione di voci e
strumentale. Come compositore scrive spettacoli musicali di respiro nazionale come “Boccadoro, the Traveller” (2005),
“Corleone La Storia di Filippo Latino” (2006) e “Fantasmi a Roma – Una Favola Musicale”tratto dal celebre film di E.
Scola ed E. Flaiano, recensito dallo stesso Scola su Rai2; scrive l’orchestrazione dell’opera edita da Casa Musicale
Sonzogno “Mons Regalis, l’opera del Duomo” (2010) di L. Lanzara e S. Leone.
Per Giorgio Barberi Corsetti scrive per la prima volta per orchestra vocale in “Streghe di Venezia” di P. Glass, in scena
al teatro Massimo di Palermo (2016); nel 2017 scrive l’orchestrazione vocale ed è in scena ne “Le Rane” di Aristofane al
teatro antico di Siracusa, e poi in tournée nazionale nel 2018. Scrive e conduce la realizzazione delle ambientazioni vocali
e musicali del “Tiranno Edipo!” in scena a Spoleto (2018 Accademia S. D’Amico), e “I Sette Peccati Capitalisti” prologo
alla “Cavalleria Rusticana” (Matera Città della Cultura 2019 – Teatro San Carlo di Napoli), conducendo un coro di circa
60 cittadini itinerante per i Sassi e una ventina di performer.
Conduce e scrive le musiche per il progetto dei Teatri di Roma “Cantiere Amleto o la gioventù usurpata” realizzato a
Roma nel 2020 presso il parco di Tor Tre Teste e nel 2021 a Tor Bella Monaca, progetto partecipativo aperto al territorio
per l’inclusione delle zone periferiche nelle attività culturali del Teatro di Roma.
Scrive e conduce le musiche per “La Metamorfosi” di Kafka sempre per la regia di G. Barberio Corsetti, in scena nel
2021 al teatro Argentina di Roma.
Produttore esecutivo per la Fondazione Teatro Massimo dal 2015 al 2018. Tiene corsi e masterclass per l’Università di
Palermo, di Modena, per l’Accademia Silvio D’Amico e INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico – Siracusa).

Teatro Argentina

dal 17 novembre al 9 dicembre
prima ore 20.00
martedì e venerdì ore 20.00, mercoledì e sabato ore 19.00, giovedì e domenica ore 16.00
mercoledì 8 dicembre ore 16, giovedì 9 dicembre ore 19 | lunedì riposo
durata 3 ore circa
GREEN PASS obbligatorio