Assegnati i premi del 36° Torino Film Festival

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Si è conclusa la 36° edizione del Torino Film Festival, svoltosi nel capoluogo piemontese dal 23 novembre al 1° dicembre 2018, con la direzione di Emanuela Martini.

Lucia Mascino

Madrina della manifestazione è stata l’attrice Lucia Mascino: tra i suoi ultimi film Fraulein (2016) con Christian De Sica e Amori che non sanno stare al mondo (2017), di Francesca Comencini, che le ha valso la candidatura al Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista. Quest’anno l’abbiamo vista in Favola, di Sebastiano Mauri, con Filippo Timi, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale. L’attrice ha in uscita in questi giorni il film La prima pietra, di Rolando Ravello.

Il festival ha premiato come miglior film in concorso Wildlife, opera prima di Paul Dano, conosciuto come attore per Il petroliere (2007), Love & mercy (2014) e Youth (2015), di Paolo Sorrentino.

Premio per la miglior attrice a Grace Passo, per il film brasiliano Temporada, di André Novais Oliveira.

Il premio al miglior attore è stato assegnato ex-aequo a Rainer Bock per il film tedesco Atlas, di David Nawrath e a Jakob Cedergren per il danese The guilty, di Gustav Möller.

Il premio del pubblico è andato ex-aequo a The guilty e al belga Nos batailles, di Guillaume Senez.

Menzione speciale della giuria all’ungherese Bad poems, di Gàbor Reisz.

Il premio Fipresci è andato al film greco Pity, di Babis Makridis.

Il premio Cipputi – Miglior film sul mondo del lavoro a Nos batailles. (R.Bocchi)

Lucia Mascino con Emanuela Martini