Allo Spazio Tertulliano a Milano in scena “Pene d’amor perdute 50’s”

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Dal 15 al 26 aprile 2015 allo
Spazio Tertulliano a Milano “Pene d’amor perdute 50’s”, di William Shakespeare,
un progetto di Silvia
Giulia Mendola e Antonio Mingarelli.
La poesia di William Shakespeare per un abile e virtuoso
cast di interpreti: Riccardo Bocci, Federica Castellini, Fabrizio
Martorelli, Silvia Giulia Mendola,  Alberto Onofrietti, Laura
Pozone.
Tra schermaglie amorose, rebus inestricabili e virtuosismi verbali
una commedia sulla conquista dei sentimenti.

LA STORIA
Un gruppo di giovani nobili, capeggiato dal re di Navarra, decide
di chiudersi in clausura accademica per tre anni nella totale assenza di
qualsiasi forma di piacere. A scombinare ogni piano arriveranno a corte due
fanciulle capeggiate da una risoluta e affascinante principessa. Una
commedia sulle mille variazioni dell’eros, un fuoco d’artificio di doppi
sensi e giochi di parole nelle atmosfere spensierate e vivaci degli anni 50.
Uno Shakespeare che unisce la poetica del Bardo a Grease, lo Stilnovo all’estetica drive-in
di American graffiti.
NOTE DI REGIA
Si tratta di una delle
prime commedie shakespeariane, pubblicata nel 1598. ‘Pene d’amor perdute’ si
caratterizza da un linguaggio fatto da bisticci, doppi sensi e allusioni.
Questa peculiarità linguistica rappresenta non solo la sfida, il conflitto tra
i due sessi ed il modo contrapposto con cui gli uomini e le donne della
commedia intendono e vivono la vita, il linguaggio cela soprattutto una satira
violenta che Shakespeare muove nei confronti di quegli intellettuali che
fondano accademie o cenacoli letterari lontani dal respiro della vita e dal suo
pulsare conflittuale e contraddittorio.
Lo spettacolo vuole far esplodere tutti gli elementi
della comicità insieme ai toni più sofisticati della commedia d’amore, ma anche
sottolineare le amarezze del conflitto amoroso, frutto della difficoltà
dell’incontro fra i due sessi.
Antonio Mingarelli