Al Teatro Palladium dal 24 al 28 ottobre IL TEATRO DI CHRIS THORPE. UN PROGETTO DI JACOPO GASSMANN.

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Al Teatro Palladium è in arrivo un progetto speciale su Chris Thorpe, drammaturgo di punta della nuova scena britannica le cui opere si interrogano sul comportamento umano, ponendo alcune semplici ma ingannevoli domande ad esso sottese. A tradurre e far rivivere sulla scena italiana due dei suoi lavori più esemplari è Jacopo Gassmann, che ha scelto di rappresentarne – con la complicità di giovani e validi interpreti – la scrittura, che investiga sul nostro modo di rapportarci al vivere quotidiano e sulla politica, e lo stile, che sovverte e reinventa le convenzioni della “lecture performance”. Al Palladium andranno dunque in scena, uno di seguito all’altro, gli spettacoli There has possibly been an incident, pièce con tre monologhi “stream of consciusness” legati da dialoghi e coro finale rispettivamente con Francesco Bonomo, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò (24 e 25 ottobre), e Confirmation, monologo intorno al tema del “pregiudizio di conferma”, che vedrà protagonista Nicola Pannelli (27, 28 e 29 ottobre)

Martedì 24 – mercoledì 25 ottobre – Ore 21

THERE HAS POSSIBLY BEEN AN INCIDENT

Di Chris Thorpe

Traduzione e regia di Jacopo Gassmann

con  Francesco Bonomo, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò

Impianto scenico Alessandro Chiti

Luci Pietro Sperduti

Montaggio del suono Lorenzo Danesin

Video mapping Alessandro Innaro

Tecnico luci Marco Guarrera
Assistente alla regia Mario Scandale

 

Quando la vita ci pone di fronte a una scelta fra eroismo e compromesso, cosa succede?

A volte gli aerei non atterrano come dovrebbero.

Il popolo di una nazione ne ha abbastanza dei propri tiranni, ma i tiranni devono essere rimpiazzati

con qualcos’altro. Cosa?

Una persona si fa largo tra la folla e, per un istante, senza che sia lei a sceglierlo, si trasforma in un

simbolo.

Un uomo entra in un palazzo e porta con sé la morte. Chi lo fermerà?

 

There has possibly been an incident è una pièce composta da tre monologhi, flussi di coscienza densi di immagini, intervallati da un dialogo e un coro finale. Ogni vicenda prende spunto da eventi storici più o meno recenti, eventi che l’autore rielabora a modo suo e che restituisce attraverso il racconto intimo, analitico, dei personaggi.

Attraverso le loro voci, Thorpe esamina i processi cognitivi che precedono una scelta. Quanto pesa il caso in ogni decisione che compiono (ammesso che la compiano, senza limitarsi a subirla)? È una lente d’ingrandimento quella che Thorpe posa sulle sue frasi, una lente che riesce a deformare il tempo, a rallentarlo. C’è spazio sufficiente per far emergere ciò che si agita fra pensiero e azione, sentimento, dubbio, accidente.

Nel primo monologo, una persona di cui non sappiamo, un testimone oculare, descrive il ragazzo che ha davanti. Indossa una camicia bianca e pantaloni neri, ha in mano una busta della spesa. C’è il sentore che qualcosa stia per succedere, ma che lui non sappia cosa sarà, fino a che non si ferma di fronte alla colonna di carri armati, nella piazza gremita di Tienanmen.

Nel secondo, una rivoluzione di piazza porta alla deposizione dei due vecchi sovrani.

Chi ha guidato la rivolta si trova adesso – quasi per caso – a rispondere alla folla che li acclama. Un improvviso vuoto di potere. Come gestirlo?

Nel terzo, una donna sorvola una grande città. È in aereo, sospesa fra il sonno e qualcosa che non è proprio uno stato di veglia ma uno stato in cui riesce ancora a pensare. Si è lasciata tutto alle spalle e sta per arrivare lì, da lui, in una città che spera la accolga. Si chiede il perché di quei rumori.

Nei dialoghi che si innestano fra i tre racconti, c’è una figura ispirata ad Anders Breivik, l’uomo che il 22 luglio del 2011 uccise 77 giovani sull’isola di Utoya. Le sue idee sono idee estreme, come estremi sono i suoi gesti, eppure figli di un progetto preciso.

Le voci che chiudono ci consegnano a un’ultima scelta morale.

 

Venerdì 27 – Sabato 28 ottobre – Ore 21

29 ottobre – Ore 18

CONFIRMATION

di Chris Thorpe

traduzione e regia di Jacopo Gassmann

con Nicola Pannelli

luci Gianni Staropoli

Tecnico luci e audio Marco Guarrera

«Se la tua visione del mondo poggia sul fatto di credere che c’è un’ottusa, stupida inflessibilità alla base dell’estremismo, il giorno in cui ti siederai a parlare con degli estremisti, quella tua visione del mondo verrà destabilizzata. Lo spettacolo mi ha reso più progressista, ma mi ha fatto odiare un certo tipo di progressismo. C’è un progressismo aggressivo in me adesso» (Chris Thorpe).

Confirmation è un testo sulle barriere attraverso le quali non riusciamo a parlare, sul rigetto impulsivo del punto di vista contrario al nostro e sui meccanismi che ci portano a scegliere soltanto ciò che conferma le nostre ragioni.

Attingendo da alcuni studi intorno al tema del “pregiudizio di conferma”, l’autore tenta di instaurare un “dignitoso” dialogo, reale e immaginario, con l’estremismo politico. Per cercare di capire come costruiamo le nostre convinzioni e come mai, partendo da un comune punto di partenza, finiamo per ritrovarci così distanti gli uni dagli altri. Un’intuizione concettuale che, alla luce dei recenti stravolgimenti politici, della tendenza sistemica alla post-verità, acquista una potenza ancora più decisiva.

 

“Nessuno mi fa pensare più a fondo di Chris Thorpe. Dopo aver visto un suo spettacolo agli spettatori resta la sensazione di essere stati scrutati dentro perché lui vede attraverso le bugie che raccontiamo a noi stessi e le rivela con premurosa chiarezza. E’ un ‘esperienza rara ed eccitante.

Chris Thorpe non scrive mai per scioccare o per dispiacere. Scrive, io penso, con amore per l’umanità e compassione per i modi in cui mentiamo a noi stessi.”

Simon Stephens

 

Chris Thorpe è oggi una delle voci più importanti del teatro britannico. La sua opera si interroga sul comportamento umano, ponendo alcune semplici ma ingannevoli domande ad esso sottese. Esaminando l’intersezione fra quelle domande e il nostro modo di rapportarci al vivere quotidiano e alla politica, i suoi testi sovvertono e reinventano le convenzioni della “lecture performance” (o conferenza performance).

 

Teatro Palladium – Università Roma Tre

Sito web: http://teatropalladium.uniroma3.it/

Prezzi spettacoli: intero € 15 / ridotto € 10 / studenti € 5

Prevendite:

biglietteria.palladium@uniroma3.it; tel. 327 2463456 (orario 10:00-13:00 / 15:00 – 20:00)

http://www.liveticket.it/TeatroPalladium