Al Teatro Manzoni di Milano ‘Quel pomeriggio di un giorno da star’

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Dal 3 al 20 maggio 2018 in scena a Milano al Teatro Manzoni ‘Quel pomeriggio di un giorno da star’, di Gianni Clementi, da un’idea di Corrado Tedeschi, regia di Ennio Coltorti, con Corrado Tedeschi, Brigitta Boccoli, Ennio Coltorti e Patricia Vezzuli, Claudio Moneta, Tullio Sorrentino.

Ambrogio Fumagalli è un piccolo imprenditore, fondamentalmente onesto, che sta attraversando un periodo di grave difficoltà economica. È oppresso dai debiti e, quando arriva l’ennesima cartella erariale, sprofonda nella disperazione. Fra l’altro, un suo amico, che lavora nella Guardia di Finanza, lo avverte che è oggetto di un’inchiesta e i suoi telefoni sono sotto controllo. Ambrogio non sa davvero che pesci prendere, finché nella sua mente, ormai provata, si fa strada l’unica soluzione possibile: una rapina in banca. Ha bisogno di un complice e mette al corrente del suo progetto, Arturo Colombo, il suo contabile. Arturo prova, nei confronti di Ambrogio, una vera e propria venerazione e, seppur con uno scontato timore, aderisce al piano. È sera nella filiale di periferia. Il Dott. Gustavo Barbieri, Direttore, la cassiera Debora Locatelli, che ha una relazione clandestina con il Direttore, e il vigilante albanese Adrian Meta, stanno aspettando che l’unica cliente, una giornalista televisiva in disgrazia, Marta Giacomazzi, effettui l’ultima operazione allo sportello, quando i due improbabili rapinatori fanno irruzione nell’agenzia.  Improvvisare un lavoro non è semplice, improvvisare una rapina tantomeno. La loro goffaggine è davvero superlativa e diventa quasi farsesca quando inavvertitamente Arturo fa scattare l’allarme e i due si ritrovano, circondati dalla polizia, nella banca con gli ostaggi. Marta Giacomazzi intuisce che finalmente è arrivato il momento del suo riscatto! Una giornalista ostaggio di due rapinatori che trasmette in diretta un’esperienza tanto drammatica! I Tg iniziano a dare la notizia, la strada della filiale viene interdetta al traffico e assediata da curiosi e televisioni. E mentre Ambrogio comincia a realizzare in che guaio si è cacciato, Marta assapora il successo, immagina la sua vita futura, la sua rivincita professionale. Ma cosa succederà davvero in quell’agenzia di periferia? (R.B.)

Conferenza stampa