Corrado Tedeschi e Ettore Bassi in ‘Trappola mortale’

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Dall’8 al 25 maggio arriva al Teatro Manzoni di
Milano ‘Trappola mortale’, di Ira Levin. Al fianco di Corrado Tedeschi ed
Ettore Bassi ci sono Miriam Mesturino, Giovanni Argante e Silvana De Santis. La
regia è di Ennio Coltorti.

Ettore Bassi e Corrado Tedeschi

Trappola mortale (Deathtrap) è un testo teatrale
avvincente che usa il pretesto del tono noir per descrivere l’avidità dell’uomo
senza scrupoli alla continua ricerca del potere, della realizzazione personale
e dei propri insaziabili istinti.

Sydney Bruhl
è un commediografo ormai finito, incapace di dare tensione e drammaticità ai
testi che porta in scena. La prima del suo ultimo spettacolo, un giallo, è un
incredibile fiasco. Forse solo un nuovo inatteso successo potrebbe salvare la
sua reputazione di scrittore e l’occasione d’oro gli viene offerta dal giovane
Clifford Anderson che ha appena terminato di scrivere un giallo veramente
avvincente: ‘Trappola mortale’. Emerge, con forza ed evidenza, il fatto che dentro
ogni trappola se ne nasconde un’altra, come dentro ogni uomo non esiste una
sola anima, ma una confraternita in lotta tra di loro.
Dal testo di
Ira Levin, scrittore statunitense di successo e indimenticato autore di Rosemary’s Baby, Trappola mortale è un classico del giallo teatrale che si presenta
come un perfetto gioco a incastri tra umorismo, suspence e forte tensione
narrativa in una nuova edizione aggiornata ai nostri giorni da Luigi Lunari
dove computer e tecnologia sostituiscono le vecchie macchine da scrivere, per
rendere ancora più avvincente un testo considerato un classico del teatro del giallo,
definito dalla critica “due terzi thriller, un terzo commedia” perchè
i momenti di forte suspence sono perfettamente incastrati con altri momenti
molto spiritosi, a volte comici.
Dopo la prima, avvenuta
il 26 febbraio 1978 al Music Box Theatre di Broadway, lo spettacolo è stato
rappresentato per cinque anni consecutivi con un totale di 1793 repliche; il
giallo  rappresentato più a lungo a Broadway.
Nel 1982 Sydney Lumet ne dirige il film con protagonisti Michael Caine e
Christopher Reeve. Ricordiamo anche una straordinaria edizione italiana,  di 25 anni fa, tradotta da Luigi Lunari e
sempre con la regia di Ennio Coltorti, di cui era protagonista Paolo Ferrari. (R.B.)

La conferenza stampa di presentazione