Al Teatro Litta di Milano ‘Il fu Mattia Pascal’ di Pirandello

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Dal 10 al 20 gennaio 2019 a Milano al Teatro Litta è in scena ‘Il fu Mattia Pascal’, di Luigi Pirandello, drammaturgia Alberto Oliva e Mino Manni, regia Alberto Oliva, con Mino Manni, Marco Balbi, Letizia Bravi, Alessandro Castellucci, Gianna Coletti.

Alberto Oliva

Chi non ha mai sognato di cambiare identità per avere una seconda possibilità che ci consenta di cancellare tutto il passato e cominciare una nuova esistenza? È il sogno di azzerare la memoria e ripartire, più leggeri e liberi dal fardello di quello che è accaduto prima, ma forti di una coscienza di vita, un’esperienza e un vissuto che ci consentano di non commettere più gli stessi errori.
Oggi, nel linguaggio delle nuove tecnologie, si direbbe “resettare il sistema”. Le piattaforme social come Facebook e Instagram oggi ci danno l’illusione di poter vivere una vita parallela, sono invase dai cosiddetti “profili fake”, ovvero identità inesistenti dietro cui si celano persone molto diverse dall’immagine virtuale che vogliono dare di se stesse. Il mondo virtuale sembra essere diventata una valvola di sfogo per tante frustrazioni, una “second life” in cui riscattare i fallimenti della vita vera.

Gianna Coletti

La riflessione sul Doppio e sulla maschera – tipica di Pirandello – arriva in questo testo al tentativo estremo di Mattia Pascal di “suicidare” Adriano Meis, in una girandola esistenziale fatta di esaltazione e perdizione per quello che potremmo definire “l’uomo che visse due volte” per creare un rimando con l’immaginario di Hitchcock, a noi molto affine. (R.B.)