Al Teatro Litta di Milano ‘BEYOND VANJA’, regia di Francesco Leschiera

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Il Teatro del Simposio torna al Teatro Litta e alla sua sala La Cavallerizza: dopo il successo della passata stagione di Frammenti di contemporaneità (Meno Emergenze), Francesco Leschiera porta in scena in prima nazionale, fino al 27 novembre 2015, ‘BEYOND VANJA’, tratto da ‘Zio Vanja’ di Anton Čechov, elaborazione drammaturgica di Antonello Antinolfi, regia Francesco Leschiera, con Sonia Bugarello, Ettore Di Stasio, Matteo Ippolito, Alessandro Macchi, Giulia Pes, in collaborazione con Manifatture Teatrali Milanesi.

BEYOND VANJA 3

Nelle vite monotone e laboriose di Zio Vanja e sua nipote Sonja irrompe improvvisamente il professor Serebrjakov, marito della defunta sorella di Vanja e sposato in seconde nozze con la bellissima Elena, pigra, indolente, ma raggiante di giovinezza. Vanja e il medico Astrov si innamorano di lei. Vanja smette di occuparsi dei campi, Astrov trascura i malati, mentre Sonja, segretamente innamorata di Astrov, soffre. Un giorno Serebrjakov propone di vendere la proprietà della defunta moglie per investire il capitale in modo più redditizio. Vanja reagisce, esplode, esternando tutto l’odio represso per il vecchio ed egoista professore. La situazione diventa insostenibile e Serebrjakov parte insieme alla moglie. Alla fine la vita riprende con la stessa monotonia di prima: le ferite si rimarginano, non c’è che da aspettare.

BEYOND VANJA 2

DALLE NOTE DI REGIA

I motivi che mi hanno spinto a scegliere tale testo sono molteplici. Primo su tutti la tematica e la voglia di raccontare l’identità dell’uomo, psiche e materia, attraverso i personaggi cechoviani, nei quali ritrovo una contemporaneità disarmante. Secondo motivo il rinnovare una scelta già proposta in altre occasioni, il voler sperimentare partendo dall’elaborazione drammaturgica che si concentra innanzitutto sulla sottrazione di alcuni personaggi principali; ciò non si traduce nella loro assenza, ma al contrario essi sono presenti nelle parole e nel pensiero degli altri. Si esprime inoltre la volontà di proseguire il percorso che il Teatro del Simposio ha intrapreso qualche anno fa, ossia quello di contaminare i nostri lavori con altre forme d’arte come la performance, l’installazione, il light design. In tale contesto la scelta del titolo Beyond Vanja, indica proprio questa necessità di andare oltre la semplice trasposizione del testo, cercando invece nuove forme di rappresentazione, il totale coinvolgimento dei sensi -ad esempio non solo la vista o l’udito, ma anche l’olfatto- senza mai tradire l’essenza delle atmosfere e delle tematiche. Queste motivazioni mi spingono a portare in scena un classico, rielaborato su un piano contemporaneo, che si avvicini il più possibile all’oggi senza snaturare il tema, il clima e la storia che Čechov ci ha trasmesso attraverso i suoi testi.  (Francesco Leschiera)

BEYOND VANJA

Francesco Leschiera si forma come attore e regista lavorando con Marco Maria Linzi, Carmelo Rifici, Andrea Lanza, Paolo Trotti, Antonio Sixty, Renzo Martinelli e Claudio Collovà. Nel 2007 scrive e dirige la sua prima regia cinematografica girando il Cortometraggio Vittoria selezionato al Festival Cinemadamare e nel 2010 scrive e dirige il Cortometraggio Dentro la Testa selezionato e proiettato al Milano FilmFestival nella Scatola Nera del Piccolo Teatro di Milano. Per il Teatro del Simposio firma le regie de Le Serve di Jean Genet, Una (disprezzata)sera d’autunno di Fredrerich Durenmatt, La Città degli specchi di Antonello Antinolfi, la Bi(g)sbetica domata di William Shakespeare, Frammenti di Contemporaneità (Meno Emergenze) e Rumori di Antonello Antinolfi.

Il sito del teatro: http://www.teatrolitta.it   (R.B.)