Al Teatro Libero di Milano ‘Non lo deve sapere’

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Dal 7 al 10 e dal 14 al 17 febbraio 2019 a Milano al Teatro Libero va in scena in prima nazionale ‘NON LO DEVE SAPERE’, drammaturgia Monica Faggiani e Silvia Soncini, regia Fabio Banfo, con Monica Faggiani, Valeria Perdonò, Silvia Soncini. In video Claudia Figini, scenografia Andrea Colombo, musiche originali Fabio Cagnetti, aiuto regia Chiara Bertazzoni, una produzione TLLT – Teatro Libero Liberi Teatri.

Valeria Perdonò, Silvia Soncini e Monica Faggiani

Il testo, ambientato in un tempo e luogo non precisato, racconta la vicenda familiare di quattro sorelle orfane, Eva, Lea, Isa e Mia. Un evento casuale diventa il pretesto per l’esame introspettivo dei personaggi mettendone a nudo gli effettivi rapporti presenti e pregressi, facendo emergere segreti taciuti e apparentemente dimenticati.

E davvero così giusto che la verità non debba mai essere taciuta? O ci sono casi in cui dire la verità a tutti i costi può essere dannoso o addirittura distruttivo? Ci vuole davvero più coraggio a dire la verità o forse mantenere un segreto scomodo, che fa male, dimostra fermezza e generosità?

Queste le domande da cui sono partite le autrici per raccontare questa storia. Ogni volta che facciamo nostri dei segreti, quei segreti fanno qualcosa di noi. E non esiste luogo dell’anima privo di ombre, perché le relazioni con gli altri ci obbligano a guardarci dentro, e – a volte – distogliere lo sguardo, stornarlo da se stessi, è l’unico modo di sopravvivere.

Non è strano? La Verità è al tempo stesso l’oggetto che più cerchiamo e quello che più tendiamo a nascondere. La cosa di cui abbiamo più bisogno. E quella che ci fa più paura.

Quattro sorelle, una famiglia alto borghese piena di cicatrici nel passato e un segreto inconfessabile che se venisse rivelato potrebbe distruggere i loro rapporti per sempre…oppure guarirle dal male di doverlo nascondere.

Riusciranno Mia, Isa, Lea ed Eva a trovare il modo di essere sincere con se stesse e le une con le altre, o “non lo deve sapere” sarà l’inevitabile fine di una storia di segreti e bugie troppo difficili da confessare?

La verità prima o poi viene a galla e sta a noi decidere cosa farne se stringerla con rabbia facendocela esplodere tra le mani o maneggiarla con cura sapendo che è inevitabile anche se fa male. (R.B.)