Al Teatro Franco Parenti di Milano ‘I ragazzi del massacro’, da Scerbanenco

0
496

Dall’11 al 24 gennaio 2018 è in scena a Milano al Teatro Franco Parenti, in prima nazionale, ‘I ragazzi del massacro’, tratto dal romanzo omonimo di Giorgio Scerbanenco, uno spettacolo di Paolo Trotti con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Federica Gelosa.

Stefano Annoni

Dopo “La Nebbiosa” di Pasolini, vincitore del Bando “Next 2017 – Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo”, di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo, Teatro Linguaggicreativi torna al Teatro Franco Parenti con una nuova produzione.

“I ragazzi del massacro”, spettacolo tratto dall’omonimo libro di Giorgio Scerbanenco, tratta di giustizia. Della necessità di perseguire la verità anche quando tutti sono convinti del contrario. Tratta dell’importanza di un pensiero autonomo. Tratta di una maestra assassinata dai suoi undici allievi della scuola serale, un giorno di maggio del 1968 e di un uomo che non si arrende alle apparenze. Di una voce fuori dal coro, quella di Duca Lamberti, che non vuole il mostro in prima pagina, ma crede che la giustizia sia sopra ogni convenienza. La giustizia è etica. È politica.

Attorno all’omicidio si agita il ‘68. Con le manifestazioni, le occupazioni e gli scontri di piazza. Una piccola storia dentro alla grande Storia. Una storia umana, che appartiene a tutta quell’umanità che crede che la verità sia un bene necessario e la giustizia una vittoria del genere umano contro la barbarie. Ma non è una bandiera. Lo spettacolo entra nelle pieghe dell’umanità dei personaggi, un mondo in cui nessuno è solo eroe o solo mostro, ma ognuno porta il suo conflitto dentro di sé. Un conflitto continuo.

Contemporaneamente è la storia di un’indagine con la scansione dell’Hard Boiled. Una città fredda. Un corpo martoriato. E undici colpevoli. Ma non tutto è ciò che sembra. O che è opportuno, politicamente, far sembrare.

Il romanzo di Scerbanenco da cui siamo partiti è un lungo viaggio dentro i segreti dell’anima. Un romanzo di omicidi, tradimenti, vendetta. Noi l’abbiamo riscritto partendo dal luogo centrale: la classe del massacro. Da lì, attraverso flashback, con un montaggio cinematografico, passano tutti i personaggi per portare il commissario Duca alla scoperta della mente che c’è dietro lo stupro-omicidio. (Paolo Trotti)

Il sito del teatro: http://www.teatrofrancoparenti.it  (R.B.)