Al Teatro Franco Parenti di Milano ‘Una giornata particolare’

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Dal 31 gennaio al 5 febbraio 2017 al Teatro Franco Parenti di Milano Giulio Scarpati e Valeria Solarino interpretano ‘Una giornata particolare’. In scena anche Giulio F. Janni, Anna Ferraioli, Matteo Cirillo, Paolo Minnielli, Federica Zacchia. Regia di Nora Venturini.

Una giornata particolare è l’adattamento teatrale del celebre film di Ettore Scola e Ruggero Maccari interpretato da Marcello Mastroianni e Sophia Loren, candidato all’Oscar nel 1978 come miglior film straniero. Il soggetto rivela ancora, oggi come ieri, tutta la sua dolorosa attualità ed un potenziale drammaturgico inesorabilmente collegato, sin dalle origini, al suo teatrale e poetico impianto scenico.

La storia si svolge tutta nella giornata del 6 Maggio 1938, il giorno della visita di Hitler a Roma. Antonietta assiste ai preparativi dei suoi sei figli e del marito per la parata e poi, rimasta sola in casa, in un grande edificio popolare rimasto deserto, si dedica alle faccende di casa. Nel condominio pressoché deserto è rimasto Gabriele, un ex conduttore radiofonico epurato dal regime e destinato al confino perché omosessuale, che vive in un identico e completo isolamento domestico quelle lunghe ore prima dell’arresto. Gabriele ed Antonietta sono dirimpettai ma hanno modo solo ora, durante il vuoto silenzio di una giornata che per tutti gli altri passerà alla Storia, di parlare e conoscersi. I due si confessano reciprocamente: comprendendosi, sfiorandosi, curandosi a vicenda le ferite di quella loro simile condizione di vessati ed esclusi; lontani dalla Storia come dall’assurdo concetto di una normalità che ogni giorno li sottomette ed esclude..

NOTE DI REGIA “…un ambiente chiuso, due protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti: per Gabriele e per Antonietta (…) personaggi che, grazie al loro incontro, cambiano, si trasformano sotto i nostri occhi, scoprono una parte nuova di se stessi, modificano il loro sguardo sulla realtà che li circonda (…)”