Al Teatro Franco Parenti di Milano ‘Bull’, di Mike Bartlett

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Dal 19 aprile al 7 maggio 2017 al Teatro Franco Parenti di Milano in scena BULL, di Mike Bartlett, con Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi, Alessandro Quattro, regia di Fabio Cherstich.

Commedia spietata e politicamente scorretta quella di Mike Bartlett, giovane scrittore, esperto in gabbie mentali, tra i più interessanti e lucidi del Regno Unito.
BULL delinea con angosciante lucidità le derive di un mondo lavorativo sempre più selettivo. A farne le spese sono i più deboli: non necessariamente i meno competenti, spesso i più umani, non abbastanza vaccinati contro la cattiveria e l’imperante cinismo.
Tre dipendenti sono in attesa del tagliatore di teste. Due di loro si lanciano, sadici e sprezzanti, al massacro del collega Thomas, anello debole, grassoccio e timido.
Gli spettatori, seduti ai quattro lati del ring, assistono con orrore all’incalzante pestaggio psicologico. La distruzione di Thomas si compie davanti agli occhi, ma il pubblico, dapprima contagiato dallo sdegno potrebbe assuefarsi alla cattiveria, all’arrivismo, alla violenza del linguaggio.
La pièce, ottimamente diretta da Fabio Cherstich, è ambientata in un ufficio impiegatizio ridotto ad arena di una lotta senza regole che provoca sensazioni forti nel pubblico.
Note di regia

“BULL è una commedia spietata e politicamente scorretta, una rappresentazione ambigua del male costruita come una trappola, una palude di sabbie mobili. Bull e’ un catalogo di modi in cui il male opera. Tony, Isoble e Thomas: tre dipendenti sono in attesa del capo, Carter, che deciderà chi di loro sarà licenziato. I primi due sono pronti a tutto pur di non essere eliminati, e tutto fa pensare che il perdente per antonomasia, grassottello, timido, insicuro, schiacciato dall’alleanza dei due rivali verrà fatto fuori. Con precisione chirurgica Isobel e Tony sperimenteranno in diversi round, potenza, efficienza, capacità strategica, di alleanza per annientare la vittima sacrificale prescelta, la pecora nera: Thomas. Nella lotta per la sopravvivenza nessun colpo è troppo basso. Isobel e Tony con metodi spietati ma decisamente sexy, cercheranno di trascinare il povero Thomas verso il fallimento, per farlo soccombere come un toro nell’arena di questa piece-macello. Con BULL si torna un po’ bambini, come quando al parco giochi si vedeva il ragazzino imbranato che veniva preso a botte dai bulli: una sensazione che è un misto di pietà e violenta ironia. Usando le parole dell’amico pittore Emanuele Mocarelli riguardo a questo testo: il male funziona benissimo – ma resta omicida”. (Fabio Cherstich)

Mike Bartlett è nato a Londra nel 1980. BULL ha ricevuto una nomination agli Olivier Awards 2015 per Outstanding Achievement in an Affiliate Theatre e ha vinto il premio come Best New Play ai National Theatre Awards. (R.B.)