Al Teatro Franco Parenti di Milano dal 20/11 al 9 dicembre ‘Visite’

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Dal 20 novembre al 9 dicembre 2018 è in scena a Milano al Teatro Franco Parenti Visite, ideato e diretto da Riccardo Pippa, con Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Maria Vittoria Scarlattei, Matteo Vitanza. Una produzione Teatro Franco Parenti / Teatro dei Gordi.

Dopo Sulla morte senza esagerare, spettacolo di maschere, la giovane compagnia, guidata dal regista Riccardo Pippa, continua l’indagine su una forma teatrale che si affida al gesto, ai corpi con e senza maschere, a una parola-suono scarna e essenzialeche supera le barriere linguistiche, che mira ad una sintesi per esaltare la potenza e l’espressività dei loro volti di cartapesta: in assenza di parole sono i dettagli a rivelare allo spettatore ciò che accade.
Ispirato al mito di Filemone e Bauci di Ovidio, Visite indaga la metamorfosi come segno del tempo, sguardo sul mondo, vitale necessità e dinamica scenica, e lo fa raccontando con un linguaggio originale, una storia semplice e comune con un linguaggio originale, per cogliere, se possibile, il fondo mitico di una quotidianità a noi vicina.
Tutto accade in una camera da letto, luogo intimo, aperto e appartato che contiene il tempo che passa, le stagioni della vita, i gesti quotidiani che diventano rituali, le visite degli amici, dei ricordi, dei sogni e la visita come ultimo, possibile, atto di resistenza.

“Vorremmo raccontare una storia semplice, comune, per cogliere, se possibile, il fondo mitico di una quotidianità a noi vicina. Per tanta parte del nostro lavoro ci ha ispirati la Metamorfosi di Filemone e Bauci di Ovidio. Di questo mito in noi risuonano: la convivialità come modus vivendi; la necessità di avere un luogo intimo o di doverlo talvolta lasciare; il farsi custodi di qualcosa o qualcuno; la metamorfosi come segno del tempo, sguardo sul mondo, vitale necessità e dinamica scenica. Attraverso una camera da letto passano le stagioni della vita: visite degli amici, dei ricordi, dei sogni e il far visita come ultimo, possibile atto di resistenza. Ci immaginiamo tra dieci, cinquanta, sessant’anni, come fa un bambino che ha paura della puntura e gioca al dottore, come chi vorrebbe esser saggio senza dover aspettare i capelli bianchi; come chi, in fondo, non si sente mai pronto per invecchiare, per morire o per essere vivo. Ci interessa cercare lì, nella paura del tempo che passa e per farlo continuiamo il nostro percorso nel corpo e nelle maschere, per raccontare di universi comunicanti, a caccia di verità fantastiche e credibili bugie.”TEATRO DEI GORDI
Il Teatro dei Gordi nasce, nel 2010, da un gruppo di giovani neodiplomati alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.  Il teatro dei Gordi concentra la propria ricerca su un linguaggio teatrale che superi le barriere linguistiche, tra artisti e col pubblico. Tra le produzioni della compagnia: Il Compleannodi Pinter (2011), Molto rumore per nullada Shakespeare (2012), Pinter Party(2013), Il Grande Gigante Gentile, prima produzione dedicata al teatro ragazzi (2014). Nel 2015, i Gordi in partenariato con Teatro Presente e Compagnia Oyès vincono il bando nazionale fUNDER35 di Fondazione Cariplo, con il progetto T.R.E – Teatri in rete per emergere. (R.B.)