Al Teatro Filodrammatici ‘Brutto’, di Marius von Mayenburg

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Fino al 30 novembre 2014 è in scena a Milano al Teatro Filodrammatici
‘Brutto’, di Marius von Mayenburg, con la regia di Bruno Fornasari. Gli
interpreti sono Tommaso Amadio, Mirko Ciotta, Michele Radice e Cinzia
Spanò.
‘Brutto’ è una satira feroce sullo straniamento che si vive oggi in rapporto al proprio
aspetto e al proprio corpo.
Il Sig. Lette lavora per Scheffler come inventore. Sicuro di partecipare a
una convention per la presentazione di un suo brevetto, scopre invece di essere stato
sostituito da Karlmann, il suo assistente, per il semplice
fatto di essere troppo brutto.
Perché nessuno gliel’ha mai detto
prima? Perfino sua moglie Fanny è costretta ad ammettere d’averlo
sempre considerato orrendo, ma d’averlo amato comunque,
nonostante questo.
L’unica scelta possibile, per rimediare a un aspetto
così disastroso, sembra essere quella di un radicale intervento chirurgico.
L’operazione riesce, ed ecco che,
inaspettatamente, Lette diventa bellissimo. Il chirurgo che l’ha operato lo usa come testimonial del proprio talento plastico e il suo
capo ne fa un’icona aziendale per attrarre donne ricche e disposte a
diventare solide azioniste. Ma la cosa non dura a lungo.
Marius von Mayenburg, 41 anni, è uno degli autori tedeschi più rappresentati.
Spingendosi fino al grottesco, mette la società davanti ad uno
specchio che ne mostra vanità e superficialità delle relazioni. Il tutto amplificato teatralmente dal
fatto che quattro attori recitano otto ruoli diversi, senza sostanziali cambiamenti nei loro volti.
Il risultato finale è quello di una
brillante commedia degli
equivoci,
un’efficace satira sociale intorno a temi come quelli dell’identità, del conformismo e della relatività del
successo. (R.B.)