Al cinema ‘The visit’, il nuovo film del regista de ‘Il sesto senso’

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Lo scrittore, regista e produttore M. Night Shyamalan (Il Sesto Senso, Signs, Unbreakable–Il Predestinato) torna alle sue radici con la terrificante storia di Becca (OLIVIA DEJONGE) e di suo fratello Tyler (ED OXENBOULD), che vengono mandati a casa dei nonni, Nana (DEANNA DUNAGAN ,vincitrice del Tony Award e protagonista della serie TV “Unforgettable”) e Pop Pop (PETER MCROBBIE – Lincoln), per una vacanza di una settimana nella loro fattoria in Pennsylvania. Quando i bambini scoprono che la coppia di anziani è coinvolta in qualcosa di profondamente inquietante, le loro possibilità di tornare a casa dalla mamma (KATHRYN HAHN – Come Ti Spaccio la Famiglia) diventano man mano più esigue.

Quando gli spettatori hanno sentito per la prima volta il nome di M. Night Shyamalan nel 1999, il pensiero correva immediatamente a Il Sesto Senso, un vero fenomeno mondiale. Da quel momento il regista ha inanellato successi, tra cui Unbreakable – Il Predestinato e Signs, ma è voluto tornare alle sue radici di cineasta indipendente. Per questo scrittore e regista, che annovera L’Esorcista, Lo Squalo, Psycho e Alien tra i suoi thriller preferiti, in grado di far montare lentamente la paura, la realizzazione cinematografica è un processo che parte dall’interno, in cui le trame dei suoi racconti nascono dai personaggi stessi. Per questo Shyamalan è affascinato dal dramma insito nelle vite dei suoi personaggi, ed è convinto che i thriller che non abbiano una base solida drammatica non valga nemmeno la pena che siano girati.

Shyamalan ha immaginato la storia di Becca e Tyler, due bambini che sono stati abbandonati dal padre quando i genitori hanno divorziato. Becca, intelligente e appassionata, è un regista dilettante che sta girando un documentario sul loro viaggio per andare a visitare i nonni materni, una coppia di anziani che non hanno mai incontrato. Lei e suo fratello minore Tyler, un’aspirante rapper che tiene a freno le sue ansie attraverso elaborati rituali ossessivo-compulsivi, salutano la mamma alla stazione ferroviaria e si tuffano nelle profondità della Pennsylvania, stato prevalentemente agricolo, per sperimentare ciò che si sono persi per tanti anni: l’incondizionato amore dei nonni. Inoltre è la loro possibilità di essere viziati e di sentirsi come qualsiasi altro nipote… e di scoprire anche perché la madre li ha tenuti lontani dai suoi genitori fino ad oggi.

Con un budget produttivo piuttosto modesto e un cast principale di solo cinque persone, l’ultimo film di Shyamalan sembra piuttosto una piece teatrale intima… tanto di guadagnato per ricavare la tensione dal cast e guardare come il terrore si dipana sui volti degli spettatori. Per interpretare il ruolo della regista in erba, Becca, Shyamalan ha scelto l’attrice australiana Olivia DeJonge, che per molti anni ha stupito gli spettatori del suo Paese natale. La giovane interprete racconta di cosa l’abbia attratta nel ruolo: “The Visit è una storia così cruda che ti tiene sempre sul filo. Io e mia madre stavamo leggendo la sceneggiatura e arrivati alla fine eravamo con il fiatone…è così pazza e incredibile.”

Il suo compagno di viaggio, l’australiano Ed Oxenbould, noto al pubblico internazionale per il suo ruolo da protagonista nella commedia per famiglie Alexander e la Terribile, Orribile, Abominevole ma Veramente Bruttissima Giornata, è stato chiamato a bordo per il ruolo del fratello minore di Becca, Tyler. Oxenbould spiega perché era così entusiasta di far parte di questo gruppo di attori: “Quello che mi ha fatto impazzire di The Visit era la scrittura. La sceneggiatura è divertente, drammatica, ricca di suspense e paurosa. E’ una grande storia e il finale è stupefacente.” Ha anche apprezzato che il suo personaggio non fosse un banale ragazzino messo li come spalla comica per fornire facili momenti di paura al pubblico. Il fratello più giovane è affetto da tendenze ossessivo-compulsive molto limitanti, che sono diventate ancora più debilitanti da quando il padre li ha abbandonati. Dice Oxenbould: “Tyler è un ragazzo bello e sensibile, ma da quando il padre se ne è andato, ha qualche problema. Diventa duro e esce fuori dal suo guscio con la personalità da ‘T-Diamond’ [noto rapper americano – N.d.A.].” Man mano che Becca e Tyler continuano ad avvicinarsi, il terrore della storia viene fuori; loro dovranno fare i conti con il comportamento sempre più strano di Nana e Pop Pop, impersonati brillantemente da Deanna Dunagan (vincitrice del Tony) e Peter McRobbie (abile caratterista scozzese). Oxenbould è restato così colpito dall’esperienza dell’attore che ne ha ascoltato tutti i suggerimenti sulla recitazione, che da ora in poi farà suoi. Il ragazzo, dice: “Deanna e Peter ti inchiodano in ogni scena in cui sono presenti. I loro personaggi sono veramente inquietanti.”

Benché sia una veterana del cinema e del teatro, la Dunagan ammette candidamente di aver avuto qualche esitazione prima di accettare di leggere la sceneggiatura per il ruolo di Nana. Spiega di come è rimasta coinvolta in The Visit: “Il mio agente mi ha chiamato e mi ha detto che avevo un provino per impersonare una nonna. Non ero interessata a fare la nonna, ma una volta mi ha detto che era per M. Night Shyamalan, ho accettato subito. Se si guarda attraverso tutta la sua produzione cinematografica, si vede che ha una fantasia incredibile.” Quando ha incontrato il regista e lo ha sentito descrivere la sua visione del film e dell’arco narrativo del suo personaggio, si è resa conto che non avrebbe avuto bisogno di preoccuparsi. “Nana ha dei segreti e non è quello che sembra.” –rivela la Dunagan- “Non è esattamente la dolce nonnina che si vede all’inizio. Lei ha una forza che non si vede.” Fortunatamente per il cast e la troupe i giorni bui passati dai loro personaggi sono stati alleviati dalla leggerezza che c’era sul set. La Dunagan riassume come è stato lavorare con il loro capo: “Passare una giornata con M. Night Shyamalan è come stare un giorno al sole. Trasudava calore e tutto il gruppo lo assorbiva e lo restituiva agli altri. Non ho mai lavorato con nessun altro più gioioso e felice di fare cinema. Era esuberante e riconoscente con i suoi attori.” Dei suoi due nipoti, Nana si avvicina di più a Becca durante il corso della loro settimana insieme. Anche se iniziano bene, stando in cucina insieme dove preparano colazioni abbondanti e una quantità apparentemente infinita di biscotti, il loro rapporto si deteriora quando Becca le chiede di intervistarla e cerca di scoprire perché sua madre ha smesso di parlare con i suoi nonni.

Al quartetto iniziale degli attori si unisce Kathryn Hahn, che interpreta la madre di Becca e Tyler, nelle scene chiave. Conosciuta per il suo lavoro in commedie brillanti quali Come Ti Spaccio la Famiglia, Nudi e Felici e I Sogni Segreti di Walter Mitty, la Hahn fa parte di quel pugno di attori comici che non hanno paura di spingersi oltre. Ha scoperto che questo suo coraggio può tornare utile quando si trattava di gestire alcune delle scene terrificanti di The Visit. Raffigurare una madre che passa da una cauta eccitazione per i suoi figli che finalmente incontrano i nonni, al puro terrore per ciò che sta accadendo lontano dal suo controllo, si è rivelato veramente impegnativo per l’attrice. Eppure la Hahn ha fronteggiato un sfida peculiare che i suoi colleghi non hanno avuto. Ci spiega: “La maggior parte delle mie scene erano durante una chiamata Skype, girate giorni o settimane dopo che i ragazzi avevano girato le loro. E’ stato difficile; ho cercato di essere presente per vedere le loro scene fuori dall’inquadratura, in modo che potessi ricordarne i ritmi, perché poi dovevo abbinare perfettamente i miei tempi quando sarebbe toccato a me. E’ stata una bella sfida di recitazione: ascoltare la loro parte preregistrata con un auricolare nell’orecchio e poi cercare di rispondere con la stessa precisa tempistica… ma come se fossi li e ripeterla ogni volta. E’ stato difficile, ma così follemente esaltante.” Anche l’attrice si unisce al coro dell’intero cast circa l’elemento più terribile dell’intera produzione: le temperature glaciali. Quando gli è stato chiesto cosa fosse stato più impegnativo, la Hahn ridendo: “Oltre al freddo? Mi ricordo che guidavo la mia auto a nolo in una tempesta di neve per andare dal mio albergo all’ufficio di produzione che era completamente perso e isolato. Ero in un oceano di bianco, così freddo che la mia bottiglietta d’acqua si era congelata sul cruscotto. Questo ha sicuramente contribuito a creare un senso di urgenza, terrore e impotenza che ha aiutato a creare l’atmosfera.” Eppure ammette che sfidare il gelo è valso assolutamente la pena. “Mi sono piaciute particolarmente le prove con Night e i ragazzi per creare la storia di questi tre insieme. Questo è il mio ‘posto felice’ come attore, beh… questo e la bella mente di Night. Ho amato ogni secondo di questa esperienza, sembrava che stessimo provando una piece teatrale.” Una delle differenze rispetto alla post-produzione tradizionale, è che The Visit non avrebbe avuto una sua colonna sonora. Per anni, Shyamalan avrebbe voluto fare un film senza commento musicale e sentiva che questa sarebbe stata la sua migliore occasione. Come per tutto quello che il pubblico vede, anche in questo caso sentono solo quello che Becca e Tyler registrano da soli, una colonna sonora non avrebbe avuto senso per questo thriller. “Sentivo che l’intensità che volevo, non sarebbe stata raggiunta con una colonna sonora.” -afferma il regista- “Gli effetti sonori sono il commento musicale e sono

Scrittore, regista e produttore, M. NIGHT SHYAMALAN (Sceneggiatore / Regista / Produttore) ha catturato l’attenzione del pubblico di tutto il mondo per quasi due decenni, dando vita a film che hanno incassato più di 2 miliardi di dollari in tutto il mondo. Shyamalan ha iniziato a fare film sin da giovane nella sua città natale vicino a Philadelphia e, a 16 anni, aveva già realizzato 45 cortometraggi. Dopo aver finito il liceo, ha frequentato la New York University’s NYU Tisch School of the Arts per studiare cinema. Durante il suo ultimo anno alla NYU, Shyamalan ha scritto Praying With Anger, una sceneggiatura semiautobiografica su uno studente dagli Stati Uniti che va in India e si ritrova come uno straniero in patria. Il film è stato presentato al Toronto International Film Festival, insieme a Le Iene e Ballroom – Gara di Ballo. Negli anni seguenti Shyamalan ha scritto Stuart Little – Un Topolino in Gamba per la Columbia Pictures e ha completato il suo primo lungometraggio mainstream, Ad Occhi Aperti, un film sulla ricerca della fede da parte di un ragazzo. Nel 1999 Il Sesto Senso, interpretato da Bruce Willis, gli ha dato fama mondiale diventando così uno dei più ricercati giovani registi di Hollywood. Il Sesto Senso, uno dei film di maggior incasso di tutti i tempi, ha ricevuto un totale di sei nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film, Miglior Regista e Miglior Sceneggiatura Originale. Shyamalan ha collaborato con Willis di nuovo nel 2000 per il film Unbreakable – Il Predestinato, al fianco di Samuel L. Jackson. Un film in anticipo sui tempi, Unbreakable è diventato un cult della cultura underground nel corso degli anni. Shyamalan è tornato nuovamente sul tema di un uomo che mette in discussione la sua fede nel 2002, con il grande successo di incassi Signs, interpretato da Mel Gibson e Joaquin Phoenix. Nel 2004 è uscito The Village, con Bryce Dallas Howard e Joaquin Phoenix. Il film è uno spaccato di una comunità isolata e della minaccia che la affligge: delle misteriose creature che vivono nella foresta circostante. Nel suo film successivo, Lady in the Water, Shyamalan ha esplorato il mondo soprannaturale di una favola oscura. Nel 2008 Shyamalan ha scritto, diretto e prodotto E Venne il Giorno, interpretato da Mark Wahlberg. Il film segue le gesta di un uomo e della sua famiglia mentre cercano di fuggire da un disastro naturale inspiegabile. I suoi ultimi film sono: L’Ultimo Dominatore dell’Aria, prima incursione di Shyamalan nell’intrattenimento per la famiglia e After Earth, un storia padre-figlio a sfondo fantascientifico, interpretata da Will Smith e Jaden Smith. Shyamalan sta ora lavorando al suo nuovo thriller: He lives in Pennsylvania.