Al cinema ‘Gli sdraiati’, di Francesca Archibugi, con Claudio Bisio

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Arriva nelle sale, distribuito da Lucky Red, il film di Francesca Archibugi ‘Gli sdraiati’, tratto dal romanzo di Michele Serra, con Claudio Bisio nel ruolo del protagonista. Con lui l’esordiente Gaddo Bacchini, Cochi Ponzoni, Antonia Truppo, Gigio Alberti, Federica Fracassi e la partecipazione di Sandra Ceccarelli e Donatella Finocchiaro.

Giorgio (Claudio Bisio) è un giornalista di successo, amato dal pubblico e stimato dai colleghi. Insieme alla ex moglie Livia (Sandra Ceccarelli) si occupa per metà del tempo del figlio Tito, un adolescente pigro che ama trascorrere le giornate con gli amici, il più possibile lontano dalle attenzioni del padre. I due parlano lingue diverse ma ciò nonostante Giorgio fa di tutto per comunicare con il figlio.
Quando nella vita di Tito irrompe Alice, la nuova compagna di classe che gli fa scoprire l’amore e stravolge la routine con gli amici, finalmente anche il rapporto con il genitore sembra migliorare. Ma l’entusiasmo non durerà a lungo perché il passato di Alice è in qualche modo legato a quello di Giorgio… Giorgio e Tito sono padre e figlio. Due mondi opposti in continuo scontro.

La regista: Francesca Archibugi frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia e tra il 1980 e il 1983 realizza alcuni cortometraggi e il documentario commissionato dal Comune di Roma “La piccola avventura”, sui bambini disabili. Inizia la sua carriera cinematografica come sceneggiatrice e nel 1987 esordisce con il film “Mignon è partita”, vincendo cinque David di Donatello (miglior regista esordiente, miglior sceneggiatura, miglior attrice protagonista, miglior attore non protagonista e miglior suono), due nastri d’argento (miglior regista emergente e miglior attrice protagonista) e il premio per la miglior opera prima al Festival di San Sebastian. Seguono “Verso sera” (1990, David di Donatello per miglior film e miglior attrice non protagonista e Nastro d’argento per miglior attore protagonista e miglior attrice non protagonista), “Il grande cocomero” (1992, David di Donatello per miglior film, miglior sceneggiatura e miglior attore protagonista e Nastro d’argento per miglior film, miglior sceneggiatura e miglior produzione), “Con gli occhi chiusi” (1994, Nastro d’argento per miglior attore non protagonista) e “L’albero delle pere” (1998, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Osella D’oro e Grolla D’oro per miglior film). Altri film realizzati: “Domani” (2001); “Lezioni di volo” (2006); “Questione di cuore” (2008); “Parole povere” (2013); “Il nome del figlio” (2015).

Il trailer del film: https://www.youtube.com/watch?v=RktLW10gn5M   (R.B.)