Al cinema ‘Agnus dei’, ispirato ad un fatto vero avvenuto nel 1945

0
755

Polonia, 1945. Mathilde, un giovane medico francese della Croce Rossa, è in missione per assistere i sopravvissuti della Seconda Guerra Mondiale. Quando una suora arriva da lei in cerca di aiuto, Mathilde viene portata in un convento, dove alcune sorelle incinte, vittime della barbarie dei soldati sovietici, vengono tenute nascoste. Nell’incapacità di conciliare fede e gravidanza le suore si rivolgono a Mathilde, che diventa la loro unica speranza.

agnus_20

DALLA REALTA’ ALLA FINZIONE: LA STORIA DI MADELEINE PAULIAC

Quando aveva 27 anni, Madeleine Pauliac, medico dello staff di un ospedale di Parigi, si unì al movimento della resistenza, fornendo materiale e supporto ai paracadutisti alleati. In seguito, partecipò alla liberazione di Parigi e alle campagne militari di Vosges ed Alsace. All’inizio del 1945, in qualità di ufficiale medico delle Forze Interne Francesi, partì per Mosca sotto la guida del Generale Catroux, l’Ambasciatore francese a Mosca, per dirigere la missione di rimpatrio francese. La situazione in Polonia era drammatica. Varsavia, una città distrutta dopo due mesi d’insurrezioni contro la Germania occupante (tra agosto e ottobre del 1944) era letteralmente rasa al suolo. 20.000 combattenti e 180.000 civili erano morti. Nel corso di questo periodo, l’esercito Russo, presente in Polonia sin dal gennaio del 1944 sotto gli ordini di Stalin, rimase armato e in attesa sull’altra riva del fiume Vistula. Dopo un ulteriore attacco dell’esercito Tedesco e in seguito alla scoperta di tutti gli atti di violenza commessi dai tedeschi, l’Armata Rossa e la sua amministrazione provvisoria assunsero il controllo dei territori liberati. E’ in questo contesto che Madeleine Pauliac fu nominata nell’aprile del 1945 Primario dell’Ospedale francese di Varsavia, che era ridotto in rovine. Madeleine era a capo delle attività di rimpatrio all’interno della Croce Rossa Francese. Condusse la sua missione in tutta la Polonia e in parte dell’Unione Sovietica. Portò a termine oltre 200 missioni con l’Unità dello Squadrone Blu delle autiste di ambulanza della Croce Rossa, che avevano lo scopo di cercare, curare e rimpatriare i soldati francesi rimasti in Polonia. E’ in queste circostanze che scoprì l’orrore nei reparti di maternità, dove i russi avevano violentato le donne che avevano appena partorito e quelle che erano in travaglio; gli stupri erano all’ordine del giorno, e ci furono addirittura stupri collettivi nei conventi. Lei si occupò di fornire aiuto medico a queste donne. Le aiutò a guarire le loro coscienze e a salvare il loro convento. Madeleine Pauliac morì accidentalmente mentre era in missione vicino a Varsavia nel febbraio del 1946.agnus_dei_19-kzne-u1090160870568508g-1024x576lastampa-it

Agnus Dei racconta un episodio della sua vita: una donna che lotta per salvare altre donne.  (Philippe Maynial, nipote di Madeleine Pauliac)

Il film, una coproduzione franco-polacca il cui titolo originale è ‘Les innocentes’ (Le innocenti), è diretto da Anne Fontaine, di cui abbiamo già visto in Italia ‘Nathalie’ (2004-con Fanny Ardant, Emmanuelle Beart e Gerard Depardieu), ‘Coco avant Chanel’ (2009-con Audrey Tautou), ‘Il mio migliore incubo’ (2012-con Isabelle Huppert), ‘Two mothers’ (2013-con Naomi Watts e Robin Wright), ‘Gemma Bovery’ (2015).

La regista, Anne Fontaine
La regista, Anne Fontaine

Mathilde è interpretata da Lou de Laâge (26 anni), protagonista lo scorso anno di “L’attesa”, di Piero Messina, al fianco di Juliette Binoche.

Il trailer del film:  https://www.youtube.com/watch?v=LaGuEyN8dH8    (R.B.)