Fino al 14 gennaio al Teatro India “REPARTO AMLETO scritto e diretto da Lorenzo Collalti

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03/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Teatrino delle 6, Progetto Accademia, European Young Theatre 2017. Studi e Performance proposti da giovani attori e registi europei. Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico - Italia. Nella foto lo spettacolo Reparto Amleto con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto

Dal 9 al 14 gennaio al Teatro India in scena Reparto Amleto scritto e diretto da Lorenzo Collalti, vincitore del Premio Miglior Spettacolo della rassegna “Dominio Pubblico – La città agli under 25”, che il Teatro di Roma accoglie e propone come produzione, impreziosendo il cartellone della stagione e consolidando «una più diretta collaborazione fra il festi­val under 25 e l’istituzione Teatro di Roma – dichiara il direttore Antonio Calbi – accogliere questa proposta è un ulteriore elemento per sostenere la fucina di nuove creatività e rin­forzare l’identità del Teatro India come fabbrica del teatro di domani»

 

Il classico shakespeariano viene scomposto e attualizzato per diventare un ingranaggio teatrale: il giova­ne regista e drammaturgo Lorenzo Collalti traspone la ce­lebre vicenda di Amleto ai giorni nostri, ambientandola in un ospedale dove il Principe di Danimarca si è recato in preda ad un attacco isterico vaneggiando e sostenendo di aver visto il fantasma del padre. Tra dialoghi travolgenti, botte e risposte entusiasmanti, si crea una situazione carica di ritmo e vivacità con citazioni filosofi­che e battute esilaranti che trascineranno il pubblico in un vortice di risate e riflessioni.

«The Tragedy of Hamlet è forse l’opera più rappresentata, rivista e interpretata della storia. Lo è a tal punto da scoraggiare chiunque nella sua messa in scena – racconta il giovane regista Collalti – è proprio da questa riflessione che parte l’idea del testo. Se il personaggio di Amleto fosse stato svuotato dalle infinite rappresentazioni e fosse sprofondato in una pesante depressione? Se fosse in una crisi continua, sottoposto a diverse interpretazioni degli innumerevoli registi fino a non capire più chi sia realmente e quali siano i suoi obbiettivi? Non risulterebbe forse più umano e vicino a noi? Questo è l’esperimento del testo: partire da un paradosso teatrale per raccontare il personaggio di Shakespeare. Un Amleto talmente sfinito da farsi internare. Cos’è Amleto se non un ragazzino troppo piccolo per essere re, abbastanza grande da piangere la morte di un padre con un compito più grande di lui da portare a termine? Il colossale, epico e inarrivabile mostro sacro del teatro, viene presentato come un adolescente in preda ad infinite paure, debolezze, non si sente pronto di affrontare una sfida da uomo. Siamo poi così distanti dal testo del drammaturgo inglese? Tutto questo diventa un pretesto per rileggere l’opera shakespeariana mantenendone le parti strutturali ma arricchendole della consapevolezza del novecento. Sono infatti gli autori del secolo scorso a influenzare questa nuova drammaturgia come Kafka, Durennmatt e Palazzeschi. Non solo nel ritmo serrato, nella costruzione paratattica delle scene e nell’assurdità del linguaggio ma anche nel vedere Il protagonista come l’immagine di una società di solitudine e alienazione. Un uomo colpevole soltanto di “esser nato per rimettere in sesto il mondo».

INFO TEATRO INDIA_ Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) – Roma

Biglietteria Teatro di Roma _ tel. 06.684.000.311/314 _ www.teatrodiroma.net

Orari spettacolo: tutte le sere ore 21.30 _ 14 gennaio ore 19
Durata spettacolo: 60 minuti