A Milano al Teatro Elfo Puccini ‘ANGELS IN AMERICA’

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Dal 26 ottobre al 24 novembre 2019 al Teatro Elfo Puccini di Milano in scena ‘ANGELS IN AMERICA – Si avvicina il millennio e Perestroika’, di Tony Kushner, uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, con Angelo Di Genio, Elio De Capitani, Cristina Crippa, Ida Marinelli, Umberto Petranca, Sara Borsarelli, Alessandro Lussiana, Giusto Cucchiarini, Giulia Viana, scene di Carlo Sala, costumi di Ferdinando Bruni, video di Francesco Frongia, una produzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia e Teatro dell’Elfo.

Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival 2019, la nuova edizione di Angels in America arriva sulle scene milanesi, nella sala Shakespeare dell’Elfo Puccini. Sabato 26 ottobre la programmazione apre con una prima travolgente maratona delle due parti che compongono questo grande affresco, Si avvicina il millennio e Perestroika.

Nel suo capolavoro Tony Kushner ha dipinto un inquieto ritratto della New York anni Ottanta, febbrile e onnivora, contenitore ideale delle contraddizioni di un’epoca che prolunga le sue inquietudini fino ai nostri giorni, dall’America reaganiana a quella dominata da Trump. Un testo terribile e magnifico, che mischia le vite di personaggi reali e di fantasia, di angeli e uomini, e che intreccia la Storia collettiva a quella individuale. E soprattutto un testo capace di illuminare con squarci profetici anche il futuro, come ha sottolineato, con sgomento, la stampa statunitense. Roy Cohn, il villain shakespeariano che domina la pièce, poteva sembrare un personaggio del passato: mitico avvocato e faccendiere, morto di AIDS nel 1986, considerato un mostro dalla stampa liberal e un fulgente eroe da quella di destra, era stato infatti il pupillo del senatore McCarthy.

A più di dieci anni dal debutto italiano, il Teatro dell’Elfo sceglie dunque di riallestire il ‘suo’ Angels in America “nella superba edizione diretta a suo tempo da Bruni e De Capitani, con veterani di allora e alcuni giovani innesti”, coinvolgendo il Napoli Teatro Festival 2019 come partner produttivo.

Elio De Capitani e Alessandro Lussiana (Ph. Laila Pozzo)

La versione dell’Elfo segue la struttura originale, divisa in due parti che possono andare in scena autonomamente o venire proposte in un’unica maratona di sette ore. I due spettacoli hanno conquistato nel 2007 e nel 2009 tutti i maggiori riconoscimenti teatrali: Premio ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro), Miglior regia e Miglior spettacolo di prosa ai premi Eti – Gli Olimpici per il Teatro, Premi Ubu a Elio De Capitani come Attore non protagonista (nel ruolo dell’avvocato Roy Cohn) e a Umberto Petranca come Nuovo attore under 30, Premio Hystrio alla regia, premio Ubu a Ida Marinelli come Attrice non protagonista.

L’edizione del 2019 è stata rinnovata nel cast degli interpreti più giovani, a partire dal ruolo protagonista di Prior affidato ad Angelo Di Genio, attore cresciuto tra le file dell’Elfo (a partire dal successo The History boys) e premiato con il premio Mariangela Melato 2017 e il Premio ANCT Associazione Nazionale Critici di Teatro 2016. John Pitt è interpretato da Giusto Cucchiarini, mentre sua moglie Harper è la giovane Giulia Viana e l’infermiere Belize è Alessandro Lussiana. Sono invece confermati alla guida della compagnia gli attori storici dell’Elfo, Elio De Capitani, Ida Marinelli, Cristina Crippa, accanto all’inquietante angelo di Sara Borsarelli e a Umberto Petranca nel ruolo di Louis (ruolo che al debutto di Napoli è stato interpretato da Marco De Gaudio).

Angelo Di Genio (Ph. Laila Pozzo)

Sinossi
Nella prima parte del dittico, Si avvicina il millennio, prendono corpo i conflitti di due coppie: quella omosessuale del wasp Prior Walter, il protagonista prescelto dagli angeli come profeta, con Louis Ironson e quella dei coniugi Pitt, un avvocato mormone e la giovane moglie depressa. Alle loro storie si intreccia quella di Roy Cohn e di Belize, infermiere ed ex travestito: sono tutti rappresentanti del melting pot della Grande Mela, emblemi attuali ed universali di un’umanità dolente.
La discesa nelle contraddizioni dell’America di fine millennio continua nella seconda puntata del progetto, Perestroika. Prior Walter, che si è ammalato di Aids viene abbandonato da Louis. Il suo ex fidanzato trova un nuovo amante nell’avvocato Joe Pitt, la cui giovane moglie, dipendente dai farmaci lotta per ritrovare un equilibrio. Hannah, la madre di Joe, è una rigida mormone, che deve affrontare l’omosessualità del figlio.L’Aids ha colpito anche Roy Cohn, colpevole di aver mandato a morte i coniugi Rosenberg durante il maccartismo. E con l’avvicinarsi della morte anche i suoi sogni si popolano di fantasmi con l’apparizione della sua vittima più famosa, Ethel Rosenberg.
Una “Divina Commedia dei nostri anni e tormentati” dove tutti i personaggi vedono compiersi il proprio destino, perché, ci dice Tony Kushner, «niente è perduto per sempre. In questo mondo c’è una specie di doloroso progresso. Nostalgia per quello che abbiamo lasciato dietro di noi e sogno del futuro. Il mondo che avanza».

MARATONE:
• Sabato 26/10: Si avvicina il millennio 15:00 (durata 3h 30 min. compresi intervalli) – Perestroika 20:00 (durata 2h 55 min compreso intervallo).
• Domenica 10/11: Si avvicina il millennio 11:00 – Perestroika 16:00.
• Domenica 17/11: Si avvicina il millennio 15:00 – Perestroika 20:00.

Il sito del teatro: https://www.elfo.org (R.B.)